Novembre-Dicembre 2017
27 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXIV - Numero 11-12 - Novembre-Dicembre 2017 al 2013. Lo scopo era di promuovere la cono- scenza e l’apprendimento dei giovani attra- verso uno spazio europeo della cooperazione basato sulla istruzione e sulla formazione. Nel 2003 era sorto il programma Erasmus Mundus che si prefiggeva di migliorare la qualità dell’istruzione in Europa anche me- diante la cooperazione con i Paesi Terzi (1). Dal 2007 al 2013 sono stati proposti i programmi comunitari per l’istruzione e la formazione (LLP) nel settore dell’apprendi- mento per tutto l’arco della vita. Il Piano d’Azione ormai concluso, aveva riguardato una serie di progetti, mobilità, attività e re- lazioni. I programmi erano: Comenius per l’insegnamento prescolastico e scolastico fi- no al termine del secondo ciclo insegna- mento secondario; Leonardo da Vinci per l’insegnamento e la formazione professiona- le non nel livello superiore; Grundtving per l’Educazione degli Adulti. Era anche presen- te il Programma Trasversale per l’apprendi- meno delle lingue e delle nuove tecnologie e il Programma Jean Monnet che perseguiva l’integrazione europea nel mondo universi- tario. Dal 2014 i programmi di cui sopra esposti sono stati riuniti insieme ad altri quattro Tempus, Alfa, Edulink e il program- ma di cooperazione bilaterale con i paesi industrializzati nel nuovo Erasmus Plus, ten- tando così di arginare la frammentazione dei programmi di cooperazione internazio- nale per l’istruzione superiore e che riuni- sce tutte le azioni precedenti. Ma quali so- no le caratteristiche del programma Era- smus Plus? È il programma dell’Unione Euro- pea per l’istruzione, la formazione, la gio- ventù e lo sport dal 2014 al 2020. Le sfide che attendono l’Europa nel prossimo futuro in relazione ai cambiamenti socio-economi- ci, saranno notevoli e i settori dell’istruzio- ne, della formazione, della gioventù e dello sport possono contribuire a fronteggiarli. Gli obiettivi urgenti sono anche combattere l’abbandono prematuro della scuola da par- te dei giovani, i crescenti livelli di disoccu- pazione, l’elevato numero di adulti poco qualificati. Appare anche importante cono- scere e saper utilizzare le tecnologie nel mondo del lavoro e in società. I Sistemi di istruzione, formazione e politiche per la gioventù possono contribuire ad affrontare le sfide e i cambiamenti del futuro, fornen- do ai giovani e agli adulti le competenze ri- chieste dal mercato del lavoro e dell’econo- mia. In tale contesto diventa importante of- frire opportunità di formazione e coopera- zione alle organizzazioni e agli operatori della scuola per sviluppare la professionali- tà e l’aspetto europeo dell’educazione e formazione. Il Programma Erasmus Plus in- tende sostenere tutto ciò. Le scuole di tutta Europa, ogni anno, presentano progetti per avere un finanziamento per realizzare atti- vità quali ad esempio la mobilità del perso- nale che consente ai docenti di partecipare ad attività di formazione all’estero presso altre scuole e organizzazioni (Azione chiave 1). Un’altra attività alla quale si può parte- cipare sono i Parteneriati Strategici che prevedono per le scuole di condividere con altre scuole stesse, prassi di insegnamento, materiali didattici e tecnologie (Azione chiave 2). Infine possiamo citare l’attività e-Twinning che prevede una collaborazione a livello transnazionale per il personale del- la scuola e per gli alunni anche on-line su piattaforma (2). Nell’anno 2016 nell’ambito di Erasmus Plus, grazie ai progetti di mobilità per l’ap- prendimento, le scuole hanno inviato i do- centi o il personale scolastico all’estero per esperienze di insegnamento, formazione e job-shadowing . In Italia i progetti autorizza- ti sono stati 97 con 672 scuole coinvolte per un totale di 2027 insegnanti in mobilità in Europa (3). Per ciò che riguarda le mie esperienze personali di formazione all’estero in qualità di docente, posso citare i corsi Comenius dal 2008 al 2013. Il primo corso di forma- zione Comenius al quale ho partecipato , si è svolto ad Atene in Grecia nel 2008 e ver- teva sulla cultura greca dall’antichità fino ai nostri tempi recenti ed era aperto a qualsiasi disciplina di insegnamento. L’esperienza è stata valida ed interessante con numerosi scambi di esperienze didatti- (2) www.indire.it/erasmus/ (3) www.erasmusplus.it/dati-2016/
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