Novembre-Dicembre 2017

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXIV - Numero 11-12 - Novembre-Dicembre 2017 8 dei RAV e dei Piani di Miglioramento - Adeguare i tempi per la consegna dei RAV (le scuole in giugno sono impegnate nella fase complessa della chiusura dell’anno) - Affiancare gli operatori Invalsi e i dirigenti del Miur, che hanno il compito di dialogare con la Conferenza nazionale di coordina- mento del SNV, con i Dirigenti scolastici esperti - Recuperare il significato di esiti di appren- dimento che rischia di ridursi a esiti delle prove INVALSI - Curare con precisione e attenzione le fasi del processo valutativo favorendo la rifles- sione e l’acquisizione di un linguaggio con- diviso nelle comunità scolastiche - Riconoscere il ruolo nodale delle figure di sistema nei processi di miglioramento e innovazione. SITUAZIONE ATTUALE Il Piano nazionale per la scuola digitale (PNSD) concorre alla formazione dei docenti sull’innovazione didattica e lo sviluppo del- la cultura digitale nell’insegnamento, sullo sviluppo delle competenze digitali degli stu- denti, sulle tre dimensioni identificate nel PNSD: trasversale, computazionale e agente attivo del cambiamento sociale. È prevista una formazione con attività di tipo laboratoriale e in situazione, preferibil- mente utilizzando la modalità BYOD [Bring Your Own Device], anche tramite percorsi di ricerca-azione promossi da Reti di scuole. Linee strategiche: - promuovere il legame tra innovazione di- dattica e metodologica e tecnologie digi- tali - promuovere il legame tra innovazione or- ganizzativa, progettazione per l’autono- mia e tecnologie digitali - rafforzare la formazione all’innovazione didattica a tutti i livelli (iniziale, in in- gresso, in servizio) - valorizzare l’azione dell’animatore digita- le e del team per l’innovazione - rafforzare cultura e competenze digitali del personale scolastico, con riferimento a tutte le dimensioni delle competenze digi- tali (trasversale, computazionale e di «cit- tadinanza digitale»), verticalmente e tra- sversalmente al curricolo - promuovere l’educazione ai media nelle scuole di ogni ordine e grado, per un ap- proccio critico, consapevole e attivo alla cultura, alle tecniche e ai linguaggi dei media - rafforzare il rapporto tra competenze di- dattiche e nuovi ambienti per l’apprendi- mento, fisici e digitali - utilizzare competenze e ambienti digitali per la promozione della lettura e dell’ in- formation literacy - promuovere un’adeguata complementa- rietà tra utilizzo delle tecnologie digitali e abilità manuali, compresa la scrittura a mano, per favorire un pieno sviluppo del- le competenze psico-motorie degli stu- denti - stimolare la produzione di Risorse Educati- ve Aperte (OER) per favorire la condivisio- ne e la collaborazione nell’ottica di pro- muovere la cultura dell’apertura - favorire percorsi di alta formazione al- l’estero sui temi dell’innovazioni. PROPOSTE Ciò premesso la formazione deve essere strettamente connessa alle scelte delle isti- tuzioni scolastiche, alle priorità del miglio- ramento e alla professionalità docente. De- ve avere quindi un carattere situato e strettamente operativo, per questo è ne- cessario favorire, anche e soprattutto nel digitale, la dimensione cooperativa, lo scambio di pratiche esperte, gli approcci innovativi che partono dagli insegnanti. Oc- corre presidiare il processo di insegnamen- to/apprendimento e accompagnare la for- mazione dei docenti favorendo reti di scuo- E d i t o r i a l e 8. FORMAZIONE OBBLIGATORIA DEI DOCENTI ALL’USO DELLE NUOVE TECNOLOGIE

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