Novembre-Dicembre-2015

33 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXII - Numero 11-12 - Novembre-Dicembre 2015 il terzo settore, ma, soprattutto, la fami- glia, la quale riveste il ruolo fondamentale di soggetto formativo primario. Sarebbero pertanto auspicabili iniziative volte anche alla formazione dei genitori, nonché, all’occorrenza, la possibilità di po- ter accedere a programmi di consulenza psicologica personalizzati e/o a colloqui in- dividuali. altrettanta importanza deve essere dedi- cata alla formazione dei docenti, in partico- lare riguardo al significato di orientamento permanente, alla didattica orientativa, alle azioni di accompagnamento durante tutto il percorso scolastico, alla conoscenza del mondo del lavoro, ecc. per la gestione e l’organizzazione di tali complessi processi ed attività, le linee gui- da prevedono l’istituzione di un’apposita fi- gura funzionale, denominata «tutor per l’orientamento» . l’istituzione del docente referente per l’orientamento dovrebbe ga- rantire il coordinamento e l’organizzazione delle attività dell’istituto e le relazioni con gli altri soggetti coinvolti nelle attività di orientamento presenti nel territorio. In continuità con quanto previsto dalle linee guida del 2014 si collocano alcune di- sposizioni introdotte con la legge n.107/2015 – «la buona scuola» ( Riforma del sistema nazionale di istruzione e for- mazione e delega per il riordino delle di- sposizioni legislative vigenti ), la quale ha tra i suoi principi ispiratori e le sue princi- pali priorità il contrasto delle diseguaglian- ze socio-culturali e territoriali per preveni- re e recuperare l’abbandono e la dispersio- ne scolastica, al fine di garantire il diritto allo studio, le pari opportunità di successo formativo e di istruzione permanente dei cittadini. per la piena realizzazione dei suddetti obiettivi la legge prevede che le scuole si impegnino nel potenziamento dell’offerta formativa e delle attività progettuali (cioè in attività aggiuntive al curricolo), metten- do in campo diverse serie di iniziative aven- ti come obiettivi, tra gli altri, lo sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica, la prevenzione ed il contrasto alla dispersione, il potenziamento dell’inclusione scolastica, la valorizzazione della scuola intesa come comunità inserita nel territorio, attraverso l’apertura pomeri- diana degli istituti ai soggetti esterni e agli altri attori che si occupano di formazione ed educazione e la definizione di un sistema di orientamento. per la realizzazione dei predetti -e di al- tri- (2) obiettivi formativi le scuole si avval- gono dell’ organico dell’autonomia , costi- tuito da alcuni docenti, in parte svincolati dall’orario di insegnamento (3), che hanno il compito di concorrere alla realizzazione del piano dell’offerta formativa con attivi- tà di potenziamento, di sostegno, di orga- nizzazione, di progettazione e di coordina- mento. Tra i posti previsti dal suddetto organico dell’autonomia potrebbe trovare adeguato spazio la figura del docente referente per le attività di orientamento, il quale avrebbe, in tal modo, la possibilità di operare effica- cemente in riferimento alle necessità pro- gettuali, organizzative e didattiche finaliz- zate alla definizione e alla realizzazione del sistema di orientamento dell’istituto. Riferimenti: & Circolare n.43 del 15.04.2009, Linee gui- da in materia di orientamento lungo tut- to l’arco della vita, http://hubmiur.pub - blica.istruzione.it/web/istruzione/cm43 _09 & nota prot.n.4232 del 19.02.2014, Linee guida nazionali per l’orientamento per- manente, http://www.istruzione.it/ori- entamento/linee_guida_orientamento.p df & legge n.107/2015, Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti, http://www.gaz- zettaufficiale.it/eli/id/2015/07/15/15g 00122/sg (2) Si veda, al riguardo, l’art. 1, comma 7 della legge n. 107/2015. (3) Tali docenti possono essere utilizzati anche per le supplenze temporanee fino a 10 giorni.

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