Novembre-Dicembre-2014

29 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXI - Numero 11-12 - Novembre-Dicembre 2014 ra ) presentate con gradualità, anche attra- verso proposte molto innovative (5). 4. per quanto riguarda la quarta compe- tenza – Riflettere sulla lingua e sulle sue regole - nei tre campi troviamo la presenta- zione di abilità e conoscenze molto diverse: nella prima sono raccolte le abilità e cono- scenze che hanno attinenza con la com- prensione, l’analisi e lo svolgimento del processo comunicativo , nella seconda quel- le che riguardano l’ analisi della parola , sia dal punto di vista morfologico che dal punto di vista semantico, nella terza, infine, sono raggruppate le abilità e conoscenze riferibi- li alle procedure e alle modalità dell’analisi grammaticale e dell’ analisi logica . nella formulazione delle abilità e delle conoscenze, così come nella scansione delle tappe, non si fa riferimento ad un solo mo- dello di interpretazione della grammatica, ma si cerca di coniugare le impostazioni più tradizionali con elementi di innovazione suggeriti dal modello valenziale. il risultato è una sorta di sintesi, che gli stessi estenso- ri del curricolo considerano provvisoria, in quanto espressiva della situazione di incer- tezza in cui si dibatte l’insegnamento della grammatica, e dunque da rivedere. e que- sto sarà infatti l’oggetto di una delle ricer- che sul curricolo di italiano che sarà avviata già in questo anno scolastico. altre sono in corso ormai da anni, ma, a differenza di quest’ultima, che dovrà porre le basi di una riflessione su teorie e nuclei fondanti, sono orientate alla progettazione e sperimentazione di attività che traducano il curricolo dei traguardi in prassi didattica. Eventuali approfondimenti bibliografici sarano forniti a richiesta degli interessati un testo dato, e che sono considerati non in quanto propedeutici alla scrittura di testi propri, ma nella loro specificità, per le ope- razioni che richiedono e per la possibilità che offrono di lavorare, in termini di ricer- ca, sul rapporto tra lettura e scrittura. tra le abilità del primo campo si elenca- no, in particolare, quelle relative alle fasi di scrittura (4), proposte con gradualità sia nel numero sia per il grado di autonomia con cui gli studenti le esercitano. il testo scritto è dunque considerato come il risultato finale di un processo , che prevede l’apprendimen- to di conoscenze e abilità specifiche, le qua- li possono e devono essere insegnate e ap- prese: la declinazione di queste abilità e co- noscenze implica la necessità che l’insegna- mento della scrittura assuma un punto di vi- sta più attento ai meccanismi di questo pro- cesso piuttosto che al solo risultato finale, e che l’insegnante agisca nel processo , nel «farsi della scrittura», rendendo espliciti – e quindi insegnabili – i procedimenti da adot- tare per scrivere un testo. il secondo campo descrive con precisione le tipologie di scrittura, definendo per ognuna di esse gli aspetti e gli elementi di maggiore rilievo per l’acquisizione di com- petenze nello scrivere, il terzo campo com- pie la stessa operazione in riferimento alle scritture da testi. e se per le scritture di te- sti propri il lavoro dei gruppi è servito so- prattutto per graduare e ricollocare nel cur- ricolo attività tradizionali, per la seconda, la produzione di «testi da testi», si sono aperte riflessioni e approfondimenti, fino a delineare veri e propri curricoli di scrittura di testi da testi, nei quali si riscopre la pro- fonda valenza didattica di forme di scrittu- ra, quali riassunto, parafrasi e sintesi di più testi (ma anche altre tipologie di riscrittu- (4) la teoria di riferimento è quella formulata da Hayez e flower. (5) Basti citare, tra tutti, l’aver proposto la parafrasi, in genere utilizzata per la comprensione dei testi poetici o, comunque, difficili e straordinari, anche per testi di studio, espositivi o argomentativi, come rielaborazione che facilita e testimonia ad un tempo la comprensione del testo stesso. o, ancora, l’aver distinto tra il riassu- mere, inteso come riprodurre riducendo, e il sintetizzare, dove l’accento è posto sul ridurre individuando le forme per «tenere insieme», integrare concetti e informazioni in concettualizzazioni più ampie che li conten- gano6. e, infine, l’aver considerato, tra le abilità da sviluppare, quella di comprendere e/o scegliere i criteri con cui selezionare le informazioni per il riassunto, e, per raggiungere questo scopo, l’aver indicato modalità per sperimentare progressivamente «vari criteri di selezione» in funzione delle domande da porre a diversi tipi di testo.

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