Novembre-Dicembre-2014
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXI - Numero 11-12 - Novembre-Dicembre 2014 16 smisuratamente esteso e infinitamente an- tico: nessuno tuttavia sa dire quanto. la prima origine di tutto rappresenta un evento imperscrutabile. d9. il fenomeno di espansione dello spa- zio, previsto dal Big Bang, ha qualche in- fluenza a livello di scala del nostro pianeta e sul nostro vivere quotidiano? r9. l’espansione dello spazio ha un’im- portanza decisiva per l’equilibrio dinamico dell’universo nel suo insieme; la forza co- smica repulsiva che guida l’espansione bi- lancia quella attrattiva dovuta alla gravità dei corpi celesti. quest’ultima, se agisse da sola, tenderebbe a far precipitare l’uni- verso su se stesso. Senza l’espansione le stelle e le galassie, molto probabilmente, cadrebbero su di noi. questa soluzione ri- sponde ad un quesito già sollevato da new- ton nel 1704, nel suo trattato di «ottica»: «perché le stelle non cadono? «l’espansio- ne dello spazio, perciò, svolge un ruolo es- senziale a livello di galassie e ammassi, de- terminando la dinamica globale dell’uni- verso. d10. e a scala di distanza terrestre? r10. l’espansione è decisiva anche in tal senso. essa fa sì che il cielo ci appaia buio di notte. non è solo l’assenza del sole a renderlo tale, ma anche il fatto che l’universo osservabile si espande da tempo finito e contiene un numero di stelle pure finito, come vuole la teoria del Big Bang. Senza l’espansione arriverebbe fino a noi la luce delle stelle più lontane e il cielo ci ap- parirebbe illuminato anche di notte. que- sto è noto come «paradosso di olbers», dal nome dell’astronomo che ha sollevato per la prima volta tale questione, nell’ottocen- to. egli si pose la domanda:» perché di not- te il cielo è buio? «i suoi calcoli matematici non gli consentirono di trovare una rispo- sta. il quesito ha potuto trovare una solu- zione solo un secolo dopo, con la teoria del Big Bang. Concludiamo ora l’argomento con un pensiero di einstein: «Chiunque sia seriamente impegnato nel- la ricerca della scienza, scopre nelle leggi dell’universo la presenza di uno spirito im- mensamente superiore a quello dell’uomo, uno spirito di fronte al quale le nostre mise- re forze devono farci sentire umili». fig. 4 albert einstein fig. 3 la struttura dell’universo su scala spaziale molto grande
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