Novembre-Dicembre-2013

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXX - Numero 11-12 - Novembre-Dicembre 2013 XViii come comunità spirituale, politica, culturale, alla quale ci unisce la nascita come ai genitori, e dalla quale, come dai genitori, riceviamo ta- luni elementi costituivi del nostro essere socia- le, deve nella educazione della gioventù, essere volto a far considerare il patriottismo come una virtù morale che ci obbliga a rendere alla intera comunità umana ed alla patria il dovuto omag- gio ed i richiesti servigi, con spirito di amore e d’intima unione con tutti gli uomini e in parti- colare con coloro che insieme a noi appartengo- no allo stesso popolo. l’educazione al vero amor di patria deve tendere a formare cittadini coscienti delle loro responsabilità civiche, atti a compiere i loro do- veri verso la comunità con cristiana dedizione, e ad esercitare i loro diritti politici in modo da vegliare perché un giusto e benefico governo sia assicurato alla patria, sovrapponendo agli inte- ressi personali, di gruppo, di classe, di partito, l’interesse superiore della comunità organizzata e subordinando quest’ultimo al bene comune di tutti gli uomini. 46. L’educazione filosofica . con l’educazione filosofica il giovane deve essere messo in grado di porre e risolvere i massimi problemi della vi- ta e del mondo ragionando sulle realtà e svilup- pando coll’esercizio le sue facoltà di critica e di giudizio. l’educazione filosofica non deve ridursi a far studiare, senza aver data una preparazione si- stematica fondamentale, gli svariati sistemi di- scordanti, opposti, spesso difficili ad intendersi, avulsi dalla vita e dalla realtà ed incapaci di darne esauriente spiegazione. l’educazione filosofica, a chiunque impartita nelle scuole, comprenderà l’insegnamento delle verità necessario alla vita morale e sociale dell’uomo, fra le quali per generale consenso sono riconosciute fondamentali l’esistenza di dio, la libertà e responsabilità dell’uomo, l’im- mortalità dell’anima. impugnare queste verità fondamentali davanti ai giovani, che ancora non si sono impossessati attivamente di un criterio valido di giudizio, significa compromettere il fondamento della loro formazione morale. i giovani cattolici che frequentano una scuo- la di filosofia hanno il diritto di apprendere una sistematica filosofia cristiana e la comunità ha il dovere di offrire loro la possibilità di tale in- segnamento. coll’educazione filosofica cristiana si deve badare a far raggiungere quella robustezza ra- zionale e nello stesso tempo quella umiltà che accompagnate dalla illuminazione della Grazia servono di preamboli e di preparazione ad un sempre più maturo e pieno atto di fede. 47. Fondamenti e didattica della educazione letteraria e scientifica . perché l’educazione letteraria e scientifica rispondano ai loro fini personali e sociali, esse devono accompagnarsi ad una corrispondente ed adeguata formazione filosofica e religiosa e ad una informazione sto- rica seria e approfondita. a) educazione letteraria. l’educazione let- teraria promuove la perfezione della persona in quanto la stimola e l’abitua alla scelta sa- piente della parola nella sua funzione di indi- care con esattezza la realtà esterna ed interio- re, la induce a contemplare e ad amare i valori ideali attraverso la parola trasparente e sugge- stiva degli scrittori e specialmente dei poeti, e finalmente ne coltiva l’attitudine a esprimere a sua volta con particolare efficacia i valori ideali ch’essa coglie nella realtà quando giunga a viverli nel sentimento e nella fantasia, cioè poeticamente. nelle due prime funzioni, una educazione letteraria, proporzionata alle mansioni di cia- scuno, è necessaria per tutti. nella terza è ne- cessaria a quelle persone le quali, o perché si preparano a una missione educativa, o perché dotate di una singolare capacità sentimentale e fantastica sono chiamate a comunicare agli altri o con l’insegnamento o con la forza suasiva del- l’eloquenza o con l’incanto della contemplazio- ne poetica i valori ideali da esse colti e original- mente rivissuti. attraverso questa azione formativa l’educa- zione letteraria avvicina la persona al suo fine ultimo, dio, sia direttamente, sia mediante il servizio reso alla società. nell’educazione letteraria occorre evitare che la suggestione della parola comunichi verità dannose o inutili a sapersi, e persuada ad amare e ad ammettere come bello e buono ciò che è moralmente brutto e cattivo. b) educazione scientifica. nella educazione scientifica degli adolescenti dev’essere tenuto presente che la natura è opera di dio e da lui, insieme con l’uomo, dipende; che attraverso la natura l’uomo deve adorare dio; che l’uomo do- mina la natura perché dotato di facoltà spiritua- li e di fronte al misterioso ordine della natura esso deve tenere un atteggiamento di umiltà; che l’ansia continua che si manifesta nella ri- cerca della verità scientifica è un aspetto ed un riflesso del moto dell’anima verso dio. la conoscenza scientifica deve essere consi- derata non come un godimento o un privilegio individuale, ma come una conquista che mentre aiuta il perfezionamento personale mira a ren-

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