Novembre-Dicembre-2012

7 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXIX - Numero 11-12 - Novembre-Dicembre 2012 del lavoratore, del cittadino . L’obiettivo di orientamento personale e pro- fessionale tende alla maturazione di una perso- nalità integrale ed all’acquisto di una istruzione idonea a compiere scelte consapevoli e ad af- frontare l’ulteriore qualificazione professionale. A questa fase di scelta concorrono sia la scuola che la famiglia. Caratteristiche La scuola media - è a struttura unica, all’interno della quale si articolano e differenziano le attività; - è orientativa perché vuole far prendere consa- pevolezza a ciascuno delle proprie attitudini ed inclinazioni grazie ad un quadro organico di materie e di corsi integrativi; - è di livello secondario in quanto adeguata al- l’età preadolescenziale ed alle trasformazioni sociali ed economiche; - è metodologicamente rinnovata perché si rifà alle innovazioni in campo psico-pedagogico, al- l’individualizzazione dell’educazione e all’edu- cazione civica; - è basata sulla collegialità di lavoro del Consi- glio di Classe che realizza la correlazione di tutte le materie e le fa convergere verso il conseguimento degli obiettivi educativi. Spirito e principi didattici generali La scuola media: - è non selettiva e non escludente, perché è di tutti ed orientativa. L’opera dell’insegnante è quella di aiutare tutti gli alunni anche coloro che presentano una faticosa evoluzione; - è per l’individualizzazione dell’insegnamento e dell’apprendimento ovvero si adegua alla mi- sura di ciascuno, tenendo conto che i ritmi di sviluppo sono differenti e possono non coinci- dere con i tempi scolastici; - è per la socializzazione ovvero organizza la classe come gruppo sociale affinché diventi una comunità di lavoro; - è per la valutazione ovvero non per la classifi- cazione in voti, ma per l’accertamento delle possibilità di ciascun alunno circa l’apprendi- mento e lo sviluppo umano al fine di stabilire il lavoro necessario a migliorare la situazione di partenza; - è per un processo di apprendimento caratteriz- zato da ricerca e scoperta e dal principio di- dattico della coordinazione attuato attraverso la collegialità secondo un piano di lavoro della classe ; - è per far conseguire una serie di capacità in base alle attitudini e alle inclinazioni e alla combinazione delle acquisizioni di nozioni e di tecniche di apprendimento e di lavoro; - è per il lavoro guidato in classe in forme indi- vidualizzate; - è per un controllo dell’apprendimento e per l’accertamento del profitto di ciascuno, che avvenga attraverso interrogazioni intese come osservazione ravvicinata, con lezioni dialoga- te, discussioni, lavori di gruppo, prove indivi- dualizzate; - è per i rapporti con la famiglia, eliminando pregiudizi sociali e didattici, per farla diventa- re collaboratrice del rinnovamento didattico e capace di un’azione educativa coerente con quella scolastica. La figura dell’insegnante. In una scuola media unica così determinata va delineata un’adeguata figura di insegnante che sia in grado di: - realizzare gli ordinamenti con la sua professio- nalità; - attuare le indicazione organizzative; - assolvere i compiti culturale, sociale-civico, orientativo, pre-professionale. Per assolvere il compito culturale – formativo l’insegnante deve aver percorso un curriculum di studi superiori, aver acquisito un’informazio- ne psicologica del periodo preadolescenziale, aver ricevuto una preparazione pedagogico – scolastica, aver preordinato un continuato pe- riodico aggiornamento. Per assolvere il compito sociale – civico l’in- segnante deve avere una capacità di comporta- mento secondo virtù sociali nei rapporti con il prossimo, riconoscere negli alunni attitudini e interessi per la vita associata, far sorgere gruppi impegnati nella collaborazione per lo studio, la ricerca e varie attività, porsi come capo di una piccola comunità e guida responsabile. Per assolvere il compito orientativo deve co- noscere il manifestarsi delle attitudini e delle inclinazioni del preadolescente e le possibili scelte vocazionali, attraverso lo studio delle di- scipline, deve padroneggiare la terminologia ne- cessaria per stendere profili e giudizi, corretti ed obiettivi, deve saper collaborare con le fami- glie. Per assolvere il compito pre-professionale deve conoscere il significato, il processo e il va- lore formativo del lavoro umano ben eseguito, deve conoscere la corrispondenza tra le attitudi- ni e le forme di lavoro, deve conoscere aspetti del mondo del lavoro in Italia ed in Europa per informare e sollecitare alunni e famiglie.

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