Educare crescendo...nella ricerca della verità
La scuola è laica. Generazioni sono cresciute all’insegna dell’umanesimo materialista del self-made-man. Non si vuole infierire invitando ciascuno a osservare e monitorare lo stato dell’arte a livello sociale, IN COLLABORAZIONE CON L’UNESU - CEI (UFFICIO NAZIONALE PER L'EDUCAZIONE, LA SCUOLA E L’UNIVERSITÀ) EDUCARE CRESCENDO…. NELLA RICERCA DELLA VERITÀ educa al bene comune, che educa il bene comune. È il luogo della promozione umana, dell’uomo imago Dei nonostante il secolarismo abbia tentato di svuotare di senso questa immagine dell’uomo che vuole offrire e presentare la visione positiva della persona umana creata a immagine di Dio per esercitare, in nome di Dio, un’amministrazione consapevole e responsabile del mondo creato per lui, creato per la comunione interpersonale. Un’immagine che rende conto che la dimensione spirituale si coniuga con quella fisica, sociale, materiale dell’uomo. Un’immagine che si sostanzia nella relazione con Dio e con tutti gli uomini esigendo l’impegno di ciascuno di avere cura di sé, degli altri, del mondo fisico e sociale. È l’affermarsi della signoria dell’uomo nel mondo. L’uomo detentore di diritti inalienabili. E di doveri incontestabili. È la legge del bene comune, della solidarietà, della comunione. La legge che riconosce nell’Uomo l’immagine di Dio e guida l’impegno del docente laico… poiché sul volto di ogni uomo risplende qualcosa della gloria di Dio, la dignità di ogni uomo davanti a Dio sta a fondamento della dignità dell'uomo davanti agli altri uomini (Gaudium et Spes). Ma la scuola è anche il luogo delle mode, delle ideologie e delle illusioni; il luogo che ha consentito l’affermarsi della concezione dell’uomo come soggetto autonomo in grado di autopromuoversi, di auto- costituirsi, fuori dall’impalcatura della fede. politico, scolastico in cui versa l’odierna umanità. Individualismo, strumentalizzazioni, interessi corporativi, conflittualità sociale governano le relazioni. La logica è: io vinco-tu perdi! Siamo riusciti a globalizzare anche la sfiducia in Dio! Scuola e società, tenute lontane dal progetto evangelico, sono in crisi. Possiamo educare la persona se disconosciamo le fonti della persona? Se disconosciamo l’origine della persona? Possiamo educare la persona se ci imbarazza scegliere di non essere neutrali sul piano educativo e pedagogico? Possiamo educare la persona se non abbiamo una visione di persona? Ma la fede non si impone, la fede è un dono del cristiano che impegna tutti i docenti che si riconoscono nella Verità del Vangelo. Ecco la prima qualità del docente cristiano che opera nella scuola. E non ci si riferisce al docente di religione cattolica, ma al docente che sposa la vita buona del Vangelo e vuole testimoniare la bontà nel quotidiano della sua azione educativa. Il docente che intende trasformare la realtà sociale con la forza 94
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy NTYxOTA=