Educare crescendo...nella ricerca della verità

IN COLLABORAZIONE CON L’UNESU - CEI (UFFICIO NAZIONALE PER L'EDUCAZIONE, LA SCUOLA E L’UNIVERSITÀ) EDUCARE CRESCENDO…. NELLA RICERCA DELLA VERITÀ degli esempi e dei modelli di operazioni didattiche che possono essere studiati e raccolti per ricavarne indirizzi orientatori per la nostra azione educativa 19 . Il progetto culturale nosenghiano, nei termini sopra delineati, è molto chiaro e scaturisce dalla sua assidua frequentazione del Vangelo, meditato ininterrottamente nella preghiera e riletto con sapienza e sensibilità pedagogica. La metodologia prevede cinque momenti 20 , che ricordano quelli di una lectio divina : 1) primo accostamento intuitivo-contemplativo ; 2) studio analitico , contemplando i particolari; 3) ricerca indirizzata , ovvero analisi delle parole e dei gesti di Gesù alla luce di alcuni interrogativi pedagogicamente significativi, 4) ricomposizione sintetica ; 5) applicazione pratica, poiché «la ragione finale dello studio della pedagogia di Gesù non è la scienza, ma l’imitazione: pervenire a rivivere lo spirito, la grazia e la tecnica educativa di Gesù Maestro nella nostra condotta educativa» 21 . Sulla scorta delle riflessioni che abbiamo fin qui presentato, anche chi scrive ha provato – in questi anni – a mettersi sulla scia dell’opera di Gesualdo Nosengo con l’intento di proporre, per gli educatori e gli insegnanti di oggi 22 , alcune suggestioni pedagogiche tratte dalle Scritture, in cui far risuonare l’eco dell’arte educativa di Gesù Maestro. In particolare tale intento si è tradotto nella pubblicazione – con cadenza settimanale – sulle pagine del giornale Avvenire – Bologna 7 23 , di una rubrica denominata “La traccia e il segno”, che è uscita dal 3 aprile 2016 al 29 settembre 2019, coprendo per intero un ciclo liturgico triennale con un breve commento pedagogico alle letture della domenica. Analoga operazione è stata avviata in collaborazione con due testate televisive ( Telepace e TV-QUI Modena ), con brevi clip di commento pedagogico alle Scritture, che vanno in onda la domenica pomeriggio alle 19.00 24 , da un paio d’anni circa. La scelta di commentare le letture proposte per la liturgia domenicale dipende in parte da scelte di tipo editoriale (legate al giorno di uscita dell’inserto e alla messa in onda delle clip), ma anche dal desiderio dello scrivente di non imporre a queste riflessioni uno schema preordinato a priori, ma di lasciarsi guidare dalla multiforme ricchezza dei testi biblici e dalla pedagogia implicita con cui la Liturgia li propone in un certo ordine, secondo i tempi dell’anno liturgico, che rappresentano anche il contesto di vita dei credenti e di tutti coloro che – vivendo in un contesto 19 G. Nosengo, L’arte educativa di Gesù … , cit., pp. 28-29. 20 Cfr. ivi, pp. 34-39. 21 Ivi, p. 39. 22 Vorremmo recuperare, in tal senso, una suggestione letta molti anni fa nel libro di un saggio amico: «ci sembra di poter concludere affermando che è più fedele al vangelo (e alla Bibbia in generale), non chi ne riproduce materialmente gli asserti pedagogici o si fa pedissequo imitatore di Gesù e di altri personaggi più lodati, ma chi nel proprio contesto autonomamente investigato fa propria la verità essenziale dei vangeli: che il Signore è il salvatore dell’uomo, quindi anche dell’educazione. Ed è questo ultimamente il contributo specifico ed ineguagliabile di Gesù: rivelarci perché si educa ed insieme donarci la forza misteriosa di poterlo e saperlo fare» (C. B ISSOLI , Bibbia e educazione , LAS, Roma 1982, p. 358). 23 Si tratta dell’inserto domenicale per l’Emilia-Romagna del quotidiano “Avvenire”. 24 I video vengono anche messi a disposizione in una playlist reperibile all’URL: https://www.youtube.com/playlist?list=PLozMP75xjOUyOfsr7kl19lCKqdk-OLe8S 82

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