Educare crescendo...nella ricerca della verità

IN COLLABORAZIONE CON L’UNESU - CEI (UFFICIO NAZIONALE PER L'EDUCAZIONE, LA SCUOLA E L’UNIVERSITÀ) EDUCARE CRESCENDO…. NELLA RICERCA DELLA VERITÀ maggiori problemi della scuola e del mondo dell’educazione è proprio la rottura dell’alleanza tra famiglia e scuola, che in passato ha garantito il successo delle istituzioni educative. In realtà, parlando dei genitori si parla qui dell’intera opinione pubblica, perché è a livello sociale che si giocano le sorti della scuola e dell’educazione: è la cultura in cui siamo immersi a determinare il valore della scuola, a darle fiducia o a screditarla denunciandone solo le disfunzioni. Ha iniziato per primo Benedetto XVI a parlare di emergenza educativa, in un celebre documento indirizzato nel 2008 alla diocesi di Roma ma rivolto in realtà alla Chiesa universale: Educare […] non è mai stato facile, e oggi sembra diventare sempre più difficile. Lo sanno bene i genitori, gli insegnanti, i sacerdoti e tutti coloro che hanno dirette responsabilità educative. Si parla perciò di una grande “emergenza educativa”, confermata dagli insuccessi a cui troppo spesso vanno incontro i nostri sforzi per formare persone solide, capaci di collaborare con gli altri e di dare un senso alla propria vita. Viene spontaneo, allora, incolpare le nuove generazioni, come se i bambini che nascono oggi fossero diversi da quelli che nascevano nel passato. Si parla inoltre di una “frattura fra le generazioni”, che certamente esiste e pesa, ma che è l’effetto, piuttosto che la causa, della mancata trasmissione di certezze e di valori 31 . Benedetto XVI non si limita a denunciare il problema. Propone anche una soluzione nella riscoperta dei fattori costitutivi di un’autentica educazione: anzitutto la vicinanza e la fiducia che nascono dall’amore, quindi la capacità di affrontare la sofferenza, infine il giusto equilibrio tra la libertà e la disciplina. Tutto ciò induce a concludere che nell’educazione è decisivo il senso di responsabilità, dell’educatore ma anche dell’educando. Il discorso è troppo complesso per poter essere sintetizzato in poche parole e quindi si rimanda alla lettura integrale del breve ma denso documento di Benedetto XVI. Queste osservazioni sono per certi aspetti fatte proprie da papa Francesco, che ha recentemente voluto promuovere a livello planetario una ricostituzione del patto educativo globale che convergerà nell’evento programmato per il 14 maggio 2020. Nel messaggio con cui ha lanciato questo progetto egli scrive: A distanza di qualche anno [dall’enciclica Laudato si’ ], rinnovo l’invito a dialogare sul modo in cui stiamo costruendo il futuro del pianeta e sulla necessità di investire i talenti di tutti, perché ogni cambiamento ha bisogno di un cammino educativo per far maturare una nuova solidarietà universale e una società più accogliente. Per questo scopo desidero promuovere 31 Benedetto XVI, Lettera alla diocesi e alla città di Roma sul compito urgente dell’educazione , 21 gennaio 2008. 46

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