Educare crescendo...nella ricerca della verità
IN COLLABORAZIONE CON L’UNESU - CEI (UFFICIO NAZIONALE PER L'EDUCAZIONE, LA SCUOLA E L’UNIVERSITÀ) EDUCARE CRESCENDO…. NELLA RICERCA DELLA VERITÀ Tutti siamo chiamati a confrontarci quotidianamente con la realtà digitale, anche se a molti questo può non piacere. Penso che non paga né un eccessivo surriscaldamento affettivo, essere troppi remissivi, né l'effetto tenaglia o, peggio, assumere una posizione preconcetta, in base alla quale, comunque, si demonizza l'uso delle tecnologie digitali. Mi pare importante, invece, promuovere una pedagogia dialogica che, nell'ottica della contrattazione, consente al genitore, ma anche all'educatore, di mantenere il suo diritto all'asimmetria educativa, contemporaneamente, permette di promuovere la responsabilità degli utenti, ponendoli nella condizione di acquisire la consapevolezza di ciò che è buono e di quello che non lo è. SECONDA PARTE LA PASTORALE NELL’ERA DIGITALE In questa seconda parte cercherò di tracciare delle linee di riflessioni sull’incidenza che ha il digitale nell’ambito della pastorale, per ciò che attiene al senso e significato della proposta evangelica, in un mondo che cambia nella prospettiva di un umano ibridato, uomo-device , che potrebbe condurre a un superumanismo, il quale forte della tecnologia potrebbe anche non sentire più il bisogno religioso o non vedere nella religione e nel cristianesimo la realtà capace di rispondere, o di fornirgli, gli strumenti per trovare le risposte ai bisogni esistenziali e di senso. 2. La pastorale oggi: il senso e il significato dell’annuncio nel mondo della digitalizzazione e “dell’uomo aumentato” - L’essenza religiosa nel mondo contemporaneo L’epoca contemporanea sembra vivere l’eclissi della parola, sia umana, sia divina. L’essere umano è convocato dalla Parola, è attraverso la parola che si entra in relazione dialogica che nel rapporto con Dio si fa relazione religiosa. È la Parola che contraddistingue la dimensione spirituale e dialogica tra l’uomo e il trascendente. In altre parole, si tratta di porre l’accento sulla dialogicità, con lo scopo di mettere in essere una prassi pastorale volta a promuovere la disponibilità all’ascolto. In virtù della parola che si fa dialogo e dell’amore oblativo che si fa dono totale è possibile esprimere l’incontro autentico. In questo, potremmo dire, consiste l’essenza della religione cristiana. Un Io che incontra un Tu nella relazione dialogica, che attraverso la Parola si fa dono totale nella “Carità”. L’eclissi della parola sembra correlarsi con le problematiche del nostro tempo che ci presentano un 141
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