Educare crescendo...nella ricerca della verità
IN COLLABORAZIONE CON L’UNESU - CEI (UFFICIO NAZIONALE PER L'EDUCAZIONE, LA SCUOLA E L’UNIVERSITÀ) EDUCARE CRESCENDO…. NELLA RICERCA DELLA VERITÀ del web 2.0? 26 Questi sono tutti interrogativi che necessitano una risposta etica, sociologica, ma soprattutto educativa. Nella società complessa di oggi tutte le istituzioni educative e formative, anche la comunità ecclesiale, sono chiamate a formare persone che sappiano orientarsi nel mare della complessità delle tecnologie digitali, affinché l’uomo contemporaneo sappia sempre distinguere l’umano dal non umano, per esercitare con responsabilità la sua libertà. Oggi, più che in passato, al mondo adulto è chiesto anche un di più in merito all’uso delle TIC, è richiesto di educare non tanto alle competenze tecniche ma a capire e fare capire che le TIC sono una cultura, non si richiede di sviluppare “SKILS” operativi. In altri termini, il nostro compito non è di formare sulle competenze tecniche ma educare alla competenza di riflessione critica sui contenuti e sui processi. In altre parole, siamo chiamati a educare l’uomo contemporaneo a saper abitare da cittadino democratico un mondo che ha dilatato i sui confini fisici, lo spazio universale che gli esperti chiamano Cyberspazio 27 . - I nuovi spazi esistenziali e della comunicazione Nell’attualità quotidiana, spesso, si sente parlare di nuove frontiere della comunicazione o di nuovi media, come i social network (Facebook, Twitter, Instagram, Tik Tok, ecc.) molti sono quelli che ne parlano. Parlare di nuovi media da semplici fruitori non sempre significa parlarne da competenti. Il rischio è quello di un generico entusiasmo o di un puerile scetticismo. Gli esperti parlano di "Famiglia digitale", perché il cellulare e i social network stanno assumendo un ruolo predominante nella relazione familiare. Tramite i nuovi media la famiglia può restare sempre connessa, ricongiungersi, estendere le proprie interazioni sociali (pensiamo alle amicizie in Facebook). Di fronte a questo scenario, nella logica digitale, si possono evidenziare delle fragilità che insidiano alcuni ambiti fondamentali della vita sociale: 1. sentiamo, spesso, dire che il tempo non basta, la perenne connettività prolunga il tempo lavorativo oltre i limiti della ferializzazione, invadendo anche il tempo festivo, ma anche il cosiddetto tempo libero, quando non ho niente da fare messaggio, navigo, videogioco, ecc.; 2. nell'era digitale cambia il rapporto tra dentro e fuori. La comunicazione con i nuovi media si presenta più facile, rapida, efficace. Di conseguenza, a un’eccessiva privacy degli adulti si contrappone una fuga dal privato dei giovani (vedi le storie su Instagram e i post sui vari social); 26 Con l’espressione Web 2.0 si intende quello spazio web dove non solo è possibile fruire di informazioni ma anche di diventare autori-produttori di informazioni, in altri termini il web 2.0 è autoriale, nel senso che gli utenti possono usufruire di uno spazio dove poter scrivere e postare contenuti. 27 Il cyberspazio è il luogo non solo virtuale in cui tutti potenzialmente possono accedere all'informazione e comunicare fuori dai vincoli spazio temporali, è soprattutto l'avvento di una nuova cultura caratterizzata dall'idea che il sapere non è chiuso e definito, patrimonio di pochi, ma è aperto a tutti e si arricchisce grazie al contributo di ogni persona che è in grado di partecipare a comunità virtuali che si strutturano in questo ambito comunicativo, in cui si costruiscono e si condividono nuovi sistemi di significato, secondo una logica reticolare (Levy 1999). 139
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