Educare crescendo...nella ricerca della verità
IN COLLABORAZIONE CON L’UNESU - CEI (UFFICIO NAZIONALE PER L'EDUCAZIONE, LA SCUOLA E L’UNIVERSITÀ) EDUCARE CRESCENDO…. NELLA RICERCA DELLA VERITÀ “I laici quindi, anche quando sono occupati in cure temporali, possono e devono esercitare una preziosa azione per l'evangelizzazione del mondo.” (LG 35) 11 La Dei Verbum 12 , documento fondamentale del Concilio, tratta della “Divina rivelazione” e del suo rapporto con la Tradizione , sottolinea la necessaria continuità della trasmissione, della esegesi sempre più approfondita, della conoscenza delle Scritture che costituiscono l’anima della teologia. La Gaudium et spes 13 , esprime l’atteggiamento della Chiesa verso il mondo e gli uomini d’oggi; l’intento è pastorale nella prima parte , dottrinale nella seconda. Da subito si percepisce l’ansia per la salvezza dell’uomo e per l’edificazione dell’umana società. “L’uomo nella sua unità e nella sua totalità (corpo e anima, cuore e coscienza, pensiero e volontà)” va intercettato nel mondo in cui vive con le sue attese, i suoi interrogativi, le sue aspirazioni, i suoi problemi; bisogna “scrutare i segni dei tempi e interpretarli alla luce del Vangelo”. I rapidi mutamenti di questo nuovo periodo storico portano a “una vera trasformazione sociale e culturale, i cui riflessi si ripercuotono anche sulla vita religiosa”. Sotto la spinta della scienza e della tecnica cambia il modo di pensare e di agire, si acuisce il senso della libertà , di contro si registrano nuove forme di schiavitù; è facilitato lo scambio di idee, ma non ci si intende perché le parole assumono significati diversi; si tende a “socializzare”, ma non si instaurano corretti rapporti interpersonali; si proclamano “valori” che non si praticano e si rigettano a-criticamente quelli tradizionali. (GS 5-8) Gli squilibri politico-sociali mettono a nudo “le aspirazioni sempre più universali dell’umanità” (GS 9). Tuttavia, “Gli interrogativi più profondi del genere umano” rimangono quelli di sempre: chi è l’uomo? Che senso ha il “progresso”? cosa c’è oltre questa vita? E la morte, la sofferenza, il male che senso hanno? (GS 10). Nel I Capitolo si riscontrano risposte essenziali su “ la dignità della persona umana”: «Che cosa è l'uomo, che tu ti ricordi di lui? o il figlio dell'uomo che tu ti prenda cura di lui?» (Sal 8,5). Vengono esaltate le doti di intelligenza, verità e saggezza che rendono l’uomo superiore ad ogni altro essere creato, l’intima coscienza , il dono della libertà, il suo essere “ a somiglianza di Dio”. “Solamente nel mistero del Verbo incarnato trova vera luce il mistero dell'uomo”, chiave per contrastare ogni forma di ateismo. 11 Lumen gentium - Costituzione conciliare promulgata da Paolo VI il 21 novembre 1964 12 Dei verbum - Costituzione dogmatica sulla Divina Rivelazione promulgata da Paolo VI il 18 novembre 1965 13 Gaudium ed spes - Costituzione pastorale su La Chiesa nel mondo contemporaneo, promulgata da Paolo VI il 7 dicembre 1965, ultimo giorno del Concilio 11
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