Educare crescendo...nella ricerca della verità

IN COLLABORAZIONE CON L’UNESU - CEI (UFFICIO NAZIONALE PER L'EDUCAZIONE, LA SCUOLA E L’UNIVERSITÀ) EDUCARE CRESCENDO…. NELLA RICERCA DELLA VERITÀ La sollecitudine del Concilio è altrettanto viva per la comunità degli uomini ed è finalizzata a promuovere il bene comune, basato sui principi del rispetto vicendevole, dell’uguaglianza, della solidarietà, della giustizia, dell’etica, attraverso la partecipazione responsabile. A tal proposito si afferma che “ l'educazione dei giovani, di qualsiasi origine sociale, deve essere impostata in modo da suscitare uomini e donne, non tanto raffinati intellettualmente, ma di forte personalità, come è richiesto fortemente dal nostro tempo” (GS 31) L’attività umana, solo se così connotata e sorretta da forte volontà, continua l’opera creatrice di Dio e può svolgersi liberamente. Viene, infatti, riconosciuta “la legittima autonomia delle realtà terrene” (nel senso che le cose create hanno leggi proprie, ad es. le scienze, e in conformità ad esse l’uomo può operare, ma il creato resta dipendente da Dio). (GS 36) La Chiesa vuole venire incontro all’opera della comunità umana e avverte i cristiani che è grave errore dissociare la professione dalla vita personale, è un venir meno ai doveri verso il prossimo e verso Dio, omettendo di “inscrivere la legge divina nella vita della città terrena. I laici, che hanno responsabilità attive dentro tutta la vita della Chiesa, non solo son tenuti a procurare l'animazione del mondo con lo spirito cristiano, ma sono chiamati anche ad essere testimoni di Cristo in ogni circostanza e anche in mezzo alla comunità umana.” (GS 43) Il documento conciliare vademecum per i laici è il Decreto Apostolicam actuositatem che, dando per scontato il ruolo indispensabile dei laici nella missione della Chiesa, li richiama alla loro specifica vocazione all’apostolato, sulla scorta dei doni particolari ricevuti poiché “lo Spirito spira dove vuole”. “I laici, essendo partecipi dell'ufficio sacerdotale, profetico e regale di Cristo, all'interno della missione di tutto il popolo di Dio hanno il proprio compito nella Chiesa e nel mondo. In realtà essi esercitano l'apostolato evangelizzando e santificando gli uomini, e animando e perfezionando con lo spirito evangelico l'ordine temporale, in modo che la loro attività in quest'ordine costituisca una chiara testimonianza a Cristo e serva alla salvezza degli uomini. Siccome è proprio dello stato dei laici che essi vivano nel mondo e in mezzo agli affari profani, sono chiamati da Dio affinché, ripieni di spirito cristiano, esercitino il loro apostolato nel mondo, a modo di fermento .” Il frutto dell’apostolato dei laici è legato alla loro unione con Cristo, crescendo nella fede, nella speranza e nella carità: «Chi rimane in me ed io in lui, questi produce molto frutto, perché senza di me non potete far niente». (Gv 15,5) Quanto alle finalità , “ la missione della Chiesa non mira soltanto a portare il messaggio di Cristo e la sua grazia agli uomini, ma anche ad animare e perfezionare l'ordine temporale con lo spirito evangelico”; i laici, membri del popolo di Dio e della città degli uomini, esercitano la propria azione soprattutto con la loro competenza professionale, operando concretamente anche a livello culturale. 12

RkJQdWJsaXNoZXIy NTYxOTA=