Educare crescendo...nella ricerca della verità

IN COLLABORAZIONE CON L’UNESU - CEI (UFFICIO NAZIONALE PER L'EDUCAZIONE, LA SCUOLA E L’UNIVERSITÀ) EDUCARE CRESCENDO…. NELLA RICERCA DELLA VERITÀ società ecclesiastica, rafforzarono le istituzioni diocesane e la funzione sacerdotale, nonché gli ordini religiosi. La Chiesa e il Papa ne uscirono con più poteri. Il tentativo di un riavvicinamento tra cattolici e protestanti risultò però inutile. La pastorale consistente nella “cura animarum”, missione essenziale della Chiesa e compito dei Vescovi e del clero, trovava la sua esplicazione nell’insegnare il Vangelo e amministrare i sacramenti. Ai Vescovi fu fatto obbligo di vegliare sulla formazione del clero, di convocare sinodi diocesani, di effettuare visite pastorali, di risiedere in diocesi. Il Concilio tridentino determinò i tratti essenziali della Chiesa: dal Cinquecento essi sono in parte validi anche oggi. Il Concilio Vaticano II (1962-65) si propone di “far crescere ogni giorno più la vita cristiana tra i fedeli; di meglio adattare alle esigenze del nostro tempo quelle istituzioni che sono soggette a mutamenti”. 10 La prima costituzione , Sacrosanctum Concilium , pur essendo incentrata sulla liturgia, nelle battute iniziali traccia una pista. Che il Concilio abbia carattere pastorale risulta dai documenti che ne seguono: le due Costituzioni Lumen Gentium e Dei Verbum che, se pur definite dogmatiche, indicano la via missionaria della Chiesa. Esse affermano che tutti gli uomini fanno parte del popolo di Dio con pari dignità, che “ai laici tuttavia, sia uomini che donne, per la loro condizione e missione, appartengono in particolare alcune cose, i fondamenti delle quali, a motivo delle speciali circostanze del nostro tempo, devono essere più accuratamente ponderati…. i ministeri e i carismi propri a questi”. ( LG 30) “I fedeli cioè, che, dopo essere stati incorporati a Cristo col battesimo e costituiti popolo di Dio e, nella loro misura, resi partecipi dell'ufficio sacerdotale, profetico e regale di Cristo, per la loro parte compiono, nella Chiesa e nel mondo, la missione propria di tutto il popolo cristiano…. Il carattere secolare è proprio e peculiare dei laici. …. Per loro vocazione è proprio dei laici cercare il regno di Dio trattando le cose temporali e ordinandole secondo Dio… chiamati a contribuire, quasi dall'interno a modo di fermento, alla santificazione del mondo esercitando il proprio ufficio sotto la guida dello spirito evangelico, e in questo modo a manifestare Cristo agli altri principalmente con la testimonianza della loro stessa vita e col fulgore della loro fede, della loro speranza e carità.” (LG 31) “L'apostolato dei laici è quindi partecipazione alla missione salvifica stessa della Chiesa … Ma i laici sono soprattutto chiamati a rendere presente e operosa la Chiesa in quei luoghi e in quelle circostanze, in cui essa non può diventare sale della terra se non per loro mezzo”. (LG 33) 10 Sacrosanctum concilium – Costituzione conciliare promulgata da Paolo VI il 4 dicembre 1963 - Proemio 10

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