La Scuola e l'Uomo - n. 9-10 - Settembre-Ottobre - 2023

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXX- Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2023 39 e stereotipi. Infine, il personale di sostegno educativo può supportare il lavoro degli insegnanti e contribuire a garantire che tutti gli studenti raggiungano il loro pieno potenziale. La maggior parte dei Paesi stabilisce o raccomanda infatti, a livello centrale, che diversi specialisti (ad esempio psicologi, logopedisti, specialisti di bisogni educativi speciali, assistenti sociali) o assistenti educativi siano disponibili nelle scuole. In Europa, il personale di sostegno educativo nelle scuole è destinato per lo più a fornire un supporto mirato agli studenti con bisogni educativi speciali, a coloro che non hanno ancora una piena padronanza della lingua di istruzione (compresi gli studenti provenienti dall’Ucraina) e agli studenti Rom. Tuttavia, si registra anche in questo ambito un’inadeguatezza generale dei fondi che spesso non permette alle scuole di assumere tutto il personale di sostegno necessario. Per consultare e/o scaricare il rapporto Promoting diversity and inclusion in schools in Europe Fonte: per gentile concessione https:// eurydice.indire.it/diversita-e-inclusione-nelle-scuole-in-europa/ In Italia, per esempio, il Decreto Interministeriale n. 182/2020 stabilisce le procedure per l’individuazione e l’assegnazione di misure di sostegno per gli alunni con disabilità e i modelli nazionali di piano educativo individualizzato (PEI) che devono essere adottati dalle istituzioni scolastiche. Per quanto riguarda gli insegnanti, l’analisi comparativa rileva che le autorità educative dei Paesi europei presi in esame offrono molte opportunità di formazione per gli insegnanti sulla diversità e l’inclusione e promuovono l’uso di personale di sostegno educativo nelle scuole. Tuttavia, è emersa al contempo anche una mancanza di preparazione degli insegnanti a gestire classi inclusive come anche una reiterata inadeguatezza dei finanziamenti per offrire un personale di sostegno qualificato. Come evidenzia la figura sottostante, le competenze degli insegnanti più ampiamente promosse, attraverso i quadri nazionali di competenze per la formazione iniziale degli insegnanti e/o per i programmi di sviluppo professionale, sono quelle relative alla didattica per studenti con bisogni educativi speciali, alla differenziazione dell’insegnamento e della valutazione e alla comprensione dei principi di inclusione e non discriminazione. Un po’ meno frequenti sono i programmi di istruzione e formazione che promuovono la capacità degli insegnanti di collaborare con altri insegnanti, professionisti e famiglie, di insegnare in contesti multiculturali/multilingui e di aumentare la loro consapevolezza su pregiudizi Figura 7: Politiche e misure nazionali per identificare i bisogni socio-emotivi e di apprendimento degli studenti, 2022/2023 Figura 8: Competenze degli insegnanti su diversità e inclusione promosse attraverso i quadri nazionali di competenze per la formazione iniziale degli insegnanti e/o per i programmi di sviluppo professionale, 2022/2023

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