La Scuola e l'Uomo - n. 9-10-Settembre-Ottobre 2021

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVIII - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2021 III Secondaria 2° Biennio L’allievo osserva, descrive ed analizza fenomeni appartenenti alla realtà naturale e arti- ficiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità. Comprende i legami tra scienza e tecnologia, la loro correlazione con i modelli di sviluppo e la salvaguardia dell’ambiente. Acquisisce la consapevolezza delle potenzialità delle tecnologie rispetto al contesto cul- turale e sociale in cui vengono applicate. Triennio Lo studente possiede i contenuti fondamentali delle scienze fisiche, naturali (chimi- ca, biologia, scienze della terra, astronomia) padroneggiandone le procedure e i meto- di di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate e tecnologie. Le conoscenze disciplinari e interdisciplinari (sapere), le abilità operative (fare), le rela- zioni interpersonali (agire), sono le condizioni per maturare le competenze che arricchiscono la personalità degli studenti e lo rendono autonomo costruttore di se stesso nei campi dell’e- sperienza umana, sociale e professionale. È in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento, comprende la valenza metodologica dell’informatica nella for- malizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione di procedimenti risolutivi. PERCORSI LABORATORIALI IN CRESCENDO DI COMPLESSITÀ - Per spiegare la realtà: metodo scientifico - Per trasformare la realtà: metodo progettuale Importanza della Didattica Laboratoriale. In un’epoca di analfabetismo scientifico diffuso, è dagli studenti che deve ripartire la fiducia nelle scienze e nel contributo che la tecnologia può dare per affrontare le sfide del futuro soprattutto per la salute del pianeta e dei suoi abitanti. L’adozione di strategie d’indagine e di procedure sperimentali costituisce la base di ap- plicazione del metodo scientifico, con il fine di valutare l’impatto sulla realtà concreta di applicazioni tecnologiche specifiche. Le competenze esperienziali-laboratoriali, tipiche dell’area matematico-scientifica, con- corrono a potenziare la capacità dello studente di operare scelte consapevoli ed autonome nei molteplici contesti, individuali e collettivi della vita reale. In questo modo le competenze scientifico-tecnologiche, contribuendo a fornire la base di lettura della realtà, diventano esse stesse strumento per l’esercizio effettivo dei diritti di cittadinanza. Diventano altresì «strumenti» per far acquisire una visione critica sulle proposte che vengono dalla comunità scientifica e tecnologica, in merito alla soluzione di problemi che riguardano ambiti scientifici (fisico, chimico, biologico e naturale) e aree di conoscenza che riguardano discipline anche diverse da quelle di cui si è avuta conoscenza e/o esperienza nel proprio percorso scolastico.

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