Settembre-Ottobre-2014
29 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXI - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2014 In questo nuovo spazio della nostra rivista vorremmo aprire un colloquio diretto con i soci. È questo uno spazio di ascolto di vostre esperienze e proposte che volentieri socializziamo per promuovere tra i lettori un produttivo dibattito sui temi affrontati. Le lettere dovranno essere indirizzate a redazione@uciim.it oppure a Redazione La Scuola e l’Uomo, Via Crescenzio 25 - 00193 Roma Lettere al direttore LatBil, per una didattica bilingue del Latino Il latino come sinonimo di storia e cultura continua ad essere al centro di studi, interes- si e convegni a livello mondiale; di contro, il suo insegnamento va perdendo sempre di più spazio e utenti. la contrazione del monte ore settimanale a cui si è assistito negli anni ne prova e ne aumenta le difficoltà. Complesso anche far comprendere l’importanza e l’efficacia di una disciplina come il latino: se da un lato se ne incoraggia lo studio per gli aspetti che alcuni esperti hanno sempre sottolineato (vale a dire l’acquisizione di competenze quali «scegliere i dati perti- nenti, formulare ipotesi, fare inferenze, verificarle, che sono le stesse richieste dalla ri- cerca scientifica e dal problem solving ») (1) a prescindere dall’indirizzo di studi prescelto, dall’altro certi metodi di insegnamento restano ancorati a procedure e modalità più che antiquate e inadeguate davvero noiose e ammorbanti. Validi e coscienziosi insegnanti cercano nella loro pratica quotidiana - e anche a livello teorico - di svecchiare certi approcci e di proporre, al passo con la tecnologia e gli aggior- namenti della didattica, dei sistemi che tengano conto della disciplina in sé nel quadro ge- nerale delle proposte che possono interessare i ragazzi di oggi e della varietà della famosa offerta formativa . alla luce di tutto ciò, ben vengano esperienze ed esperimenti atti a diversificare l’inse- gnamento del latino. anche in seno alla scuola Europea (nel link http://www.eursc.eu/index.php?id=99 è possibile leggerne i fondamenti giuridici) il latino soffre, e il suo insegnamento va sempre più assottigliandosi. E partendo da questa realtà (ampia, ma al contempo circoscritta e omogenea) si è pensato a un insegnamento bilingue del latino, che in un contesto come quello della scuola Europea - per sua natura proteso verso le conoscenze veicolate attra- verso lo strumento plurilinguistico - può trovare un terreno di per sé fertile e consono. Inquadrato in un’ottica di didattica delle lingue moderne (già suggerita e attuata), il la- tino potrebbe riprendersi un po’ di quello spazio vitale e dinamico che gli manca. Il Progetto LAT BIL si propone le seguenti finalità generali: • Rilanciare l’insegnamento del latino (lingua e civiltà) in due lingue (italiano-francese, ma anche spagnolo-portoghese, rumeno-catalano, inglese-tedesco...) • Comprendere le radici della nostra lingua e riscoprire il sostrato comune delle lingue europee • studiare con maggiore consapevolezza le lingue moderne • attraverso la conoscenza del latino accedere alla comprensione dello scritto di più lin- gue romanze Destinatari : studenti del ciclo superiore (V - VI - VII anno) che abbiano una buona cono- scenza delle due lingue Tempi : 2 periodi settimanali di 45’ ciascuno Modalità : lezioni con la presenza di entrambi gli insegnanti o in maniera alternata. gli studenti potranno interagire fra loro e rivolgersi ai docenti in lingua italiana o francese. gli insegnanti dovranno conoscere entrambe le lingue (almeno livello B1+).
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy NTYxOTA=