Settembre-Ottobre-2012

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXIX - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2012 dico, un padre, a cui non tanto interessa notare il comporta- mento del suo pupillo in deter- minate circostanze, quanto pre- servarlo da inutili offese e alle- narlo a capire, a volere, a gode- re, a sublimare la sua esperien- za ». ( Teresa Lococciolo ) TRIESTE Venerdì 17 febbraio, nella sala conferenze di piazza Pon- terosso, si è tenuto il secondo incontro di aggiornamento or- ganizzato dall’UCIIM. Uno degli scopi dell’associazione è dare la possibilità a queste catego- rie professionali di confrontar- si e far maturare le loro espe- rienze lavorative e umane, condividendo anche la stessa appartenenza alla Chiesa cat- tolica. L’incontro dal tema «La comunicazione interpersonale tra contenuto e relazione» è stato trattato da Roberto Mo- sca, formatore aziendale e in- segnante di Sociologia della Comunicazione per un Master dell’Università di Trieste. La sua esposizione è stata intro- dotta da Marina del Fabbro, presidente della sezione di Trieste, che ha evidenziato il fulcro del discorso: «gli inse- gnanti privilegiano più facil- mente il «parlato», ma i modi per comunicare sono tanti». Il dott. Mosca ha fatto un excur- sus sul significato di «comuni- cazione», con particolare ri- guardo al delicato tema delle relazioni tra docenti e alunni. L’uomo è, come ben sappiamo, fatto per comunicare e, Mosca ha spiegato, «comunicare è mettere in comune qualcosa con un altro». In effetti, non si pensa spesso a quante cose possiamo dire non solo con le parole, ma anche, e soprattut- to, con i nostri modi di com- portarci e con le cose di cui ci attorniamo. Il relatore ha par- lato di come negli anni ‘30 del Novecento la comunicazione era vista come in modo unidi- rezionale: modelli sicuramente efficaci, ma ancora statici e con dei limiti. Con la scuola di Palo Alto (anni ‘60) si è visto invece come la comunicazione è in realtà più complessa: è in- nanzitutto bidirezionale, nel senso che c’è sempre un «fe- edback» (messaggio di ritorno) che prevede che ci sia uno scambio di informazioni tra mittente e interlocutore. Mo- sca si è quindi soffermato sulle regole fondamentali del mag- giore esponente della scuola di Palo Alto, Paul Watzlawik, che evidenziano come l’uomo sia un essere che non può non co- municare: ogni comportamen- to che abbiamo è «comunica- zione». Molto interessante il punto che spiega la comunica- zione «non verbale», dove sco- priamo che il «visivo» ha un maggiore impatto sulle perso- ne. Basti pensare agli strumen- ti di comunicazione come la televisione e il computer che hanno un grande peso sulla so- cietà, ma che spesso, ha detto Mosca, «ci rendono fruitori passivi». Se il «non verbale» conta così, bisognerebbe cer- care di favorire la comunica- zione rendendo l’ambiente più gradevole e armonico, renden- doci più disponibili nei con- fronti di chi si appresta ad ascoltarci. «Comunione è rela- zione», ha, infatti, specificato Mosca. Fondamentale perciò conoscere gli effetti del comu- nicare che ci richiamano a fare attenzione a come ci poniamo. Ma ancora più importante, se- condo il relatore, è l’interagi- re e la dinamicità dei rapporti. Aspetti molto interessanti che soprattutto aiutano i docenti a rapportarsi con gli allievi, per facilitare e per comprendere di più le potenzialità delle no- stre comunicazioni. ( Francesca Gadaleta ) CULLE È nata Giulia, figlia di Maria Te- resa Marsura, Presidente provin- ciale UCIIM di Latina. A loro van- no gli auguri e le felicitazioni della Presidenza nazionale. NOZZE Il giorno 21 luglio 2012 nella Chiesa di Sant’Andrea al Celio si sono uniti in matrimonio Co- letta Coltelli, figlia del Consi- gliere centrale Pierangelo Col- telli, e Filippo Boffa. Si sono uniti in matrimonio Valentina Vincenti, figlia della Presidente sezionale UCIIM di Ostuni (BR) Teresa Lococciolo, e Antonino Valere. Agli sposi l’augurio di vita se- rena dalla Presidenza nazionale. LUTTI Il 19 settembre Patrizia De Si- moni ha concluso la sua vita terrena, dopo aver affrontato con serenità e coraggio cristia- no le sofferenze dovute a una lunga malattia e a diverse diffi- coltà di ordine familiare. È sta- ta per molti anni una risorsa preziosa per l'UCIIM, a cui si è dedicata con viva partecipazio- ne e con notevole competenza. Diplomata segretaria d'azienda, ha iniziato il suo servizio al- l’UCIIM, col presidente Nosengo e lo ha concluso pochi anni fa. Ha lavorato nella segreteria, occupandosi del tesseramento e anche nell’impegnativo pro- cesso di informatizzazione del- l'ufficio. Preparata, discreta, animata da una fede intensa e da una sincera dedizione alla vita dell'UCIIM, Patrizia ha se- guito convegni e dei congressi, stabilendo rapporti di efficace collaborazione con i dirigenti e con i soci di tutta Italia. Al figlio Ivano Migliorini van- no le condoglianze sincere del- la Presidenza nazionale. V i t a d e l l ’ U n i o n e I n f a m i g l i a

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