Settembre-Ottobre-2012
29 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXIX - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2012 INAUGURAZIONE DELLA SALA CONVEGNI «GESUALDO NOSENGO» di Pasquale Marro, addetto stampa UCIIM N ella serata di sabato 3 novembre, presso la sede nazionale dell’UCIIM, è stata inaugurata, con una semplice, sobria e allo stesso tempo intensa manife- stazione, la nuova sala convegni. La sala, è stata intitolata a Gesualdo No- sengo (1906-1968), una delle figure eminen- ti della pedagogia italiana d’ispirazione cri- stiana del secolo scorso, fondatore e primo presidente dell’UCIIM, associazione nata a Roma il 18 giugno 1944. A tagliare il classico nastro è stato il pre- sidente nazionale prof. Giovanni Villarossa che, visibilmente emozionato, ha salutato i numerosi presenti con lo spirito di acco- glienza che da sempre lo contraddistingue. Poi, è stato scoperto un busto raffiguran- te Nosengo, opera model- lata in creta, offerta, dall’artista si- ciliano Car- melo Gagliar- di e fatta fondere in bronzo dal- l’UCIIM. Nel suo in- dirizzo di sa- luto il presi- dente Villa- rossa ha letto l’accorata lettera che Mauro Caliendo, sindaco di San Damiano d’Asti, paese natìo di Nosengo, ha inviato per l’occasione. Nel ringraziare per l’invito e rammaricandosi per non poter partecipare, il primo cittadino così ha scrit- to: «È doveroso esprimere la nostra vicinan- za e il nostro orgoglio per aver condiviso i natali con una così incisiva figura che ha sa- puto offrire una vera testimonianza cristia- na mediante l’insegnamento, la formazione del laicato cattolico, in particolare, come è ben noto, attraverso il servizio di rinnova- mento della scuola e la preparazione degli insegnanti: un impegno che tutti noi sappia- mo, svolto sempre con dedizione, disinte- resse, carità e verità. In un’epoca spesso caratterizzata dal relativismo morale e reli- gioso, apprezziamo ancor più la figura del prof. Gesualdo Nosengo per il suo coraggio di porre il messaggio di Cristo come fonda- mento del percorso educativo». La lettera, firmata anche da Giorgio Gilardetti, asses- sore alla cultura e all’istruzione, chiude as- sicurando: «il sostegno a questa bella inizia- tiva e l’impegno a mantener vivo il messag- gio educativo e morale trasmesso dal nostro caro concittadi- no; ringraziamo ulteriormente per quanto l’UCIIM svolge sul nostro terri- torio, porgendo le più vive feli- citazioni e cor- diali saluti». La manifestazione è proseguita, poi, con la pro- iezione di diver- se slide che han- no ripercorso i momenti salienti della vita del professore sandamianese. Nacque il 20 luglio 1906, quarto di sette fratelli, frequentò il ginnasio presso i Sale- siani, ma presto dovette interrompere gli studi per lavorare con il padre Serafino dal quale ereditò il rigoroso rispetto del dove- re, la tenacia nel lavoro e il senso di re- sponsabilità nell’operare, elementi assai importanti per il buon funzionamento del-
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