7-8 - Luglio-Agosto 2025

19 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXXII - Numero 7-8 - Luglio-Agosto 2025 254 quali Diritti Umani, Genere e Personale (GRI 102-22, 102-24, 405-1, 405-2, 404-3) • Avere visibilità con le istituzioni italiane ed europee • Avere accesso a best practice e pubblicazioni sui temi D&I • Beneficiare dello strumento di self assesment che permette di avere una prima misurazione delle proprie performance D&I comprendendone il posizionamento in termini di gestione inclusiva delle proprie risorse umane • Utilizzare i claim etici della Carta, con l’obiettivo di valorizzare il pluralismo e le pratiche inclusive nel mondo del lavoro La Diversity Charter Italiana Valorizzare il pluralismo e le pratiche inclusive nel mondo del lavoro contribuisce al successo e alla competitività delle imprese, riflettendone la capacità di rispondere alle trasformazioni della società e dei mercati. Adottando questa Carta, l’impresa firmataria intende contribuire alla lotta contro tutte le forme di discriminazione sul luogo di lavoro – genere, età, disabilità, etnia, fede religiosa, orientamento sessuale – impegnandosi al contempo a valorizzare le diversità all’interno dell’organizzazione aziendale, con particolare riguardo alle pari opportunità tra uomo e donna. La Carta fornisce con il suo decalogo un insieme organico di azioni concrete, un semplice quadro di riferimento programmatico per guidare nella sua applicazione le imprese aderenti di ogni dimensione. Il Decalogo • Definire e attuare politiche di Pari Opportunità, partendo dal vertice • Attribuire chiare responsabilità relative alle Pari Opportunità a persone o funzioni aziendali • Superare gli stereotipi di genere • Integrare il principio nei processi di gestione del personale • Sensibilizzare e formare tutti i livelli dell’organizzazione • Monitorare l’andamento e valutare l’impatto delle pratiche Piattaforma dell’UE delle Carte della diversità. Migliaia di organizzazioni in tutta l’UE hanno già sottoscritto una delle 26 carte nazionali della diversità e beneficiano di competenze e sostegno nell’attuazione delle politiche in materia di diversità. Le Carte della diversità sono gestite a livello nazionale e ciascun paese ha la propria carta. Complessivamente i firmatari sono più di 15 400 (tra organizzazioni private e pubbliche, ONG, sindacati ed enti locali), corrispondenti a circa 17 milioni di lavoratori dipendenti. Per essere firmatarie, le organizzazioni hanno sottoscritto un documento (Carta della diversità), con il quale si impegnano a promuovere la diversità e le pari opportunità sul posto di lavoro. La Carta per le Pari Opportunità e l’Uguaglianza sul Lavoro – Italian Diversity Charter-, lanciata in Italia nel 2009 sulla scia del successo delle iniziative francese e tedesca, è una dichiarazione di intenti, sottoscritta volontariamente da imprese di tutte le dimensioni, per la diffusione di una cultura aziendale e di politiche delle risorse umane inclusive, libere da discriminazioni e pregiudizi, capaci di valorizzare i talenti in tutta la loro diversità. Realizzare un ambiente di lavoro che assicuri a tutti pari opportunità e il riconoscimento di potenziale e competenze individuali, non rappresenta soltanto un atto di equità e coesione sociale, ma contribuisce anche alla competitività e al successo dell’impresa. Con la Carta per le Pari Opportunità, Fondazione Sodalitas insieme alle imprese firmatarie costituisce la delegazione italiana all’interno della Piattaforma Europea delle Diversity Charters, promossa dalla Commissione Europea per contribuire concretamente a combattere la discriminazione sul luogo di lavoro. Perché firmarla? • Contribuire al raggiungimento degli SDGs 10 (10.2 e 10.3), 8 (8.5, 8.7 e 8.8) e 5 (5.1 e 5.5) • Entrare in un network avanzato che si impegna formalmente a favore di un cambiamento e della riduzione delle disuguaglianze • Valorizzare gli impegni presi con l’adesione come elementi utili alla rendicontazione non finanziaria di alcune aree del D.lgs

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