La Scuola e l'Uomo - n. 7-8 - Luglio-Agosto -2023

21 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXX - Numero 7-8 - Luglio-Agosto 2023 seconda edizione, è seguita una gita in barca in collaborazione con la Lega Navale di Polignano a Mare. Cosa ha fatto la differenza nella formazione erogata in modo emotivamente atipico e suggestivo? Sicuramente l’atmosfera magica dei luoghi proposti: comprendere la bellezza del Creato davanti a tanta meraviglia in cui il senso ha preso il sopravvento donandoci quello che avevamo dimenticato, la gioia dello stare insieme. Ma il valore aggiunto del Corso, indubbiamente, è stato costituito dalla presenza di due Formatori, competenti e coinvolgenti, che sono riusciti a fornirci risposte, caratterizzate da un forte senso di accountability necessario qualora si desideri far percepire al personale della scuola la formazione non come un atto dovuto o un diritto concesso, ma come un’esigenza personale, carica di vitalità ed emozione da spendere a favore dei nostri alunni. Se è pur vero che è da considerarsi una sorta di diritto/dovere del personale scolastico, siamo certi che risponda sempre ai criteri dell’efficacia? Lo diventa qualora induca il soggetto a sentirsi motivato ad apprendere, a mettere in azione le competenze acquisite al fine di essere «online» col contesto scolastico in cui vive ed opera. Riflettendo su una nota pubblicità di una banca locale, ne ricordiamo l’efficace motto «Differenti per forza»: che parafrasandolo, diventa «Per forza, differenti». Se lo applichiamo alla formazione, ne deduciamo che la sua forza vincente consiste nel mettere in atto processi formativi con azioni mirate ad hoc sugli stakeholders. È compito precipuo del formatore, pertanto, saper fornire, attraverso un’abilità, che includa conoscenza, competenza e capacità relazionale, una formazione intesa come atto respons-abile. Un bravo formatore deve essere in grado di fornire una «response» ai bisogni dei docenti destinatari della proposta, innescando in loro un processo di cambiamento e di miglioramento. Valutiamo, allora, il contenuto della risposta e poniamoci degli interrogativi: quanto soddisfatti risultano i docenti italiani della formazione, loro proposta o «imposta», che ricevono? Quanto importante risulta il senso di responsabilità di chi apprende e di chi insegna? te, in presenza, sotto la guida di esperti formatori altamente qualificati e motivanti: la Presidente Regionale UCIIM Puglia, Lucrezia Stellacci, e il Referente Informatico Sezionale, Gerardo Zenga. L’obiettivo fondamentale è stato potenziare, ulteriormente, la conoscenza delle App di Google, di nostra conoscenza, in quanto già promotori sul territorio di Corsi incentrati sull’innovazione digitale sin dal 2017, che hanno avuto una risonanza tale da replicarli in diverse edizioni. Allora sarebbe stato impensabile che le competenze acquisite: sarebbero tornate così utili, soprattutto, durante la pandemia che aveva stravolto le nostre vite. In questo caso la tecnologia, «ben condivisa» «ben pensata», «ben appresa» ci ha fornito la possibilità di ambientarci sin da subito ad una «vita nuova» in cui ogni alunno, rivisto dopo la prima settimana di stasi, diventava una mirabile visione, per utilizzare un eufemismo dantesco. Un altro obiettivo, che il corso si prefiggeva, forse, proprio quello prioritario, era sviluppare la socialità e la relazione tra i docenti, al fine di riprenderci il tempo perduto; si voleva poter fruire (come illustrava la locandina) di momenti intrisi di formazione, divertimento, relazione, vissuti senza alcuno stress… finalmente in presenza! I primi due incontri si sono tenuti presso il Museo Pino Pascali a Polignano a Mare, luogo incantevole, che gode di una vista panoramica sul mare in cui si scruta netta la linea dell’orizzonte del mare verde smeraldo, tipico di questa cittadina ubicata sulla roccia a 24 metri dal mare. L’ultima lezione del Corso è stata suddivisa in due fasi: la prima si è svolta a Molfetta in una struttura balneare, in cui i Soci hanno potuto rilassarsi e fruire di una formazione sorprendentemente atipica, on the beach, mentre la seconda è stata organizzata presso l’I.C. Battisti – Pascoli di Molfetta a cui è seguito un Convegno a cura dei formatori del Corso, della DS Maria Auciello, di rappresentanti comunali e della sottoscritta, con la partecipazione di un congruo numero di docenti. A coronare quest’esperienza formativa, memorabile per tutti, attestata dai numerosi feedback positivi e dalla richiesta una

RkJQdWJsaXNoZXIy NTYxOTA=