Luglio-Agosto 2018

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXV - Numero 7-8 Luglio-Agosto 2018 16 Erika Bartolini, Esperta INDIRE C ome sono gestite le scuole in Europa e quali prerogative ha la leadership ne- gli istituti scolastici? Quello della gui- da degli istituti di istruzione e formazione è un tema che è sempre attuale nel settore educativo e che si è nel tempo arricchito di nuovi contenuti, di pari passo all’evoluzio- ne dei compiti e delle responsabilità che oggi si trova ad assumere chi ricopre il ruo- lo di guida delle scuole. I compiti che il capo di istituto oggi svol- ge vanno molto al di là della mera funzione organizzativa e di controllo circoscritta all’attività di insegnamento e alla vita sco- lastica quotidiana. Al capo di istituto, oggi, sono attribuite sempre più funzioni manage- riali, di gestione delle risorse umane e fi- nanziarie ma anche di impulso e promozio- ne dell’attività svolta dall’istituto. Il nuovo ruolo assunto dal capo di istituto ha portato anche con sé un’attenzione di- versa alle caratteristiche che deve avere chi si accinge a ricoprire que- sta funzione dirigenziale e alle relative modalità di re- clutamento dei capi di istituto, a volte anche molto vicine a quelle dei ma- nager del set- tore privato. Un compito complesso quindi che in Europa si for- ma, si aggiorna e opera in modi diversi, e a cui abbiamo de- dicato l’ultimo Quaderno di Eurydice Ita- lia, “Il capo di istituto in Europa”. In tutti i paesi europei, per accedere alla posizione di capo di istituto, è necessario avere alle spalle un periodo di insegnamen- to. Fanno eccezione solo pochi paesi nei quali l’unico requisito formalmente richie- sto per diventare capo di istituto è la sola qualifica di insegnante, anche se, di fatto, nella pratica un’esperienza di insegnamento è comunque considerata un valore aggiunto. Alla pratica di insegnamento possono es- sere associati anche altri requisiti, nella maggior parte dei casi si richiede una for- mazione specifica come dirigenti – e sono questi i paesi in cui è proprio la funzione stessa del capo di istituto ad avere maggior- mente carattere manageriale – oppure un’esperienza amministrativa. Nella maggior parte dei paesi, circa 20, il capo di istituto è reclutato mediante una Figura 1: Esperienza professionale e formazione per dirigenti ufficialmente richiesta per diventare un capo di istituto, dall’istruzione pre-primaria all’istruzione secondaria superiore (ISCED 1, 1, 2 e 3), 2011/12 (1) eurydice.indire.it/il-ruolo-del-capo-di-istituto-e-gli-organi-di-gestione-degli-istituti-scolastici/adatt. IL RUOLO DEL CAPO DI ISTITUTO E GLI ORGANI DI GESTIONE DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI (1)

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