Luglio-Agosto-2015

Orientamento Un elemento che può fornire interessanti informazioni per il successo formativo pro- viene dalle modalità di scelta del percorso dopo la licenza media e dal suo evolversi negli anni successivi. Alcune ricerche hanno posto in relazione il tipo di scuola superiore con i voti in uscita dal ciclo precedente e da qui si è cercato di seguire gli esiti nei due anni successivi. Le predette indagini non affrontano so- lo l’aspetto quantitativo, ma cercano di costruire un profilo che si possa definire orientativo, sia rispetto alla qualità delle competenze ed alle modalità del loro con- seguimento, sia per i criteri di valutazio- ne, sia per le condizioni socio-culturali che oggi tornano a pesare sulle decisioni delle famiglie. PERCORSO SUPERIORI IN FUNZIONE DEL VOTO III MEDIA REGIONE EMILIA ROMAGNA (non ci sono dati nazionali) Esiti dell’esame di licenza della scuola secondaria di I grado. Statale e non statale. a.s. 2008/09. M/F. Valori percentuali Esiti dell’esame di licenza della scuola secondaria di I grado. Statale e non statale. a.s. 2008/09. M/F. Valori percentuali 36 - Scelta del tipo di scuola per esito della licenza. Statale e non statale. a.s. 2008-09. Valori percentuali LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXII - Numero 7-8 - Luglio-Agosto 2015 32 dai corsi statali a quelli regionali. Formazione Professionale regionale Iscritti attorno al 2% del secondo ciclo, in prevalenza maschi. In crescita soprattutto in quelle regioni che hanno intrapreso un cammino autonomo anche nel finanziamen- to dei corsi stessi. In alcune altre regioni si intrecciano i percorsi statali con quelli re- gionali. Arrivano a questi corsi allievi che hanno accumulato notevoli ritardi nella car- riera scolastica. Per gli stranieri è più alta la regolarità nella seconda generazione ed è maggiore che per gli italiani. Ripetenze Il fenomeno della ripetenza incide note- volmente sui flussi di regolarità e genera in modo molto consistente il passaggio dal- l’istruzione professionale verso la formazio- ne professionale o l’abbandono. Gli iscritti al secondo anno e al terzo dei corsi regionali per la prima volta sono la stragrande maggioranza, anche per quanto riguarda gli alunni stranieri, ma a giudicare dagli anni di ritardo si può dire che per loro sia una «seconda» scelta. Ma anche nella formazione professionale ci so- no i ripetenti e quindi ulteriormente si ag- grava il ritardo. In quelle Regioni dove sono in atto per- corsi paralleli con quelli statali il consegui- mento della qualifica si può dire sia più agevole rispetto a questi ultimi. Il percorso regionale riesce ad esercitare un recupero alla qualifica, ma il nodo debole rimane l’inizio di ogni ciclo e quindi anche il pas- saggio dal primo anno di istruzione profes- sionale al secondo della formazione non mi- gliora la situazione. Gli alunni ripetenti in terza media scel- gono prevalentemente gli istituti professio- nali, soprattutto i maschi e gli stranieri di prima generazione; i ripetenti di queste scuole hanno un percorso molto tortuoso soprattutto nel primo triennio. Dei bocciati al liceo pochi vanno all’istruzione professio- nale, di più sono i trasferimenti dei ripeten- ti di prima istituto tecnico. Nella formazione professionale troviamo alunni che non hanno conseguito in maniera regolare il diploma di licenza media, non solo stranieri. 6 7 8 9 10 M 38,5 26,6 18,8 10,9 5,3 F 26,0 25,5 21,7 16,7 10,1

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