Maggio-Giugno-2015
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXII - Numero 5-6 - Maggio-Giugno 2015 diosità: abitata fin dalla prei- storia ha restituito manufatti neolitici, dell’età dei castellie- ri, del bronzo e di epoca roma- na e tuttora offre una suggesti- va visione a chi vi si inoltra e guarda l’apertura dall’interno, più alto, verso l’uscita. Ma stu- pefacente anche la successiva, la grotta San Pelagio (Lesa Pe- cina) o, meglio, Durchgangho- hle, ovvero “Grotta che attra- versa” in quanto, dopo una trentina di metri, termina aprendosi su una raccolta doli- na semicircolare completamen- te circondata da pareti quasi verticali di una decina di me- tri, una volta campo coltivato a vigne, oggi conca incolta con alberi di alto fusto tra cui robi- nie e ciliegi. Da qui una scala in legno porta al parco temati- co relativo alla Grande Guerra recentemente restaurato con molta cura da Danilo Lupinc: si è potuto percorrere un lungo camminamento a zig-zag nelle trincee costruite un secolo fa dai prigionieri russi e ammirare due splendide casite, ovvero ripari agro-pastorali costruiti interamente a secco. Più sotto, tra gli alberi, una stagno artifi- ciale per l’abbeveramento del bestiame. Sulla via del rientro, prima di tornare al plurisecolare pino d’Aleppo da cui era iniziata l’escursione, ancora una visita ad una fornace ormai fuori uso in cui, dalle pietre ricavate dalla vicina cava, si otteneva la calce. Un’escursione molto remune- rativa, resa ancora più piace- vole dalla eccezionale compe- tenza e passione della guida, prof. Elio Polli, dalla simpatica compagnia di soci e amici FA- RiT e UCIIM e da una limpida e soleggiata giornata quasi esti- va. ( Marina Del Fabbro ) NOZZE Il 13 giugno 2015 nella chiesa di S. Salvatore in Sona (VR) il dott. Antonio Guglielmi, figlio del presidente emerito Dome- nico, sposa l’avv. Elena Taglia- ni. I soci del’UCIIM, scledensi e vicentini, partecipano alla gio- ia degli sposi e dei parenti, fe- licitandosi con loro e auguran- do alla nuova famiglia di con- servare conservare l’amore e crescere nella luce della fede. La Prof.ssa Maria Toscano Boggero, già Preside nelle Scuole Medie, socia storica del- la sezione Uciim di Genova, fondatrice della sezione Uciim di Chiavari (Ge), festeggia il sessantesimo anniversario di matrimonio e il 100° comple- anno del consorte Renato. Dalla sez. Uciim di Genova felicitazioni vivissime e un af- fettuoso augurio di ogni bene. RICORDO DI... La dipartita di Don Cesare Rossi ha fortemente colpito molte persone ed in modo par- ticolare i Docenti che ricorda- no con immenso piacere la Sua disponibilità al dialogo che gli ha permesso di affrontare con maestria il tema: «Dolore fisico e dolore morale». L'argomento, di natura esi- stenziale, è stato trattato con chiarezza: il male fisico è lega- to alla struttura fisica comune a tutti gli uomini, anzi a tutti gli esseri viventi, i quali avver- tono i loro limiti e la mancanza di integrità; il male morale o dolore nasce dentro l'uomo, il quale, non riuscendo a raggiun- gere il suo fine, soffre e si in- terroga sul senso e sul signifi- cato delle sue debolezze. A livello cristiano al dramma del dolore, inevitabile per l'uo- mo libero e responsabile, Dio ri- sponde con il Suo dolore, sof- frendo, compatendo (cum pate- re ) con la misericordia ed assu- mendo su di sé il dolore umano. Dio, facendo Suo il dolore umano (che nella Sua realtà non può essere cancellato) gli dà un senso; la Sua misericor- dia, facendoci comprendere il dramma della nostra sofferen- za, ci spinge ad agire in manie- ra più elevata. Questo è uno dei tanti inte- ressanti e formativi temi che Egli ha affrontato durante i va- ri incontri e nei corsi di forma- zione per tutti i docenti ed in modo particolare per quelli di religione cattolica. Addio Don Cesare, noi ti ricordiamo con tanto affetto, sicuri che dal cielo pregherai per noi pecca- tori. ( Norberto Mazzoli ) LUTTI Nei primi giorni di giugno è mancata la prof. Gigliola Cor- duas, Presidente della FNISM, Associazione alla quale ha de- dicato senza risparmio impe- gno e competenze. Abbiamo collaborato tanto con lei, secondo i rispettivi principi, ma uniti nella valoriz- zazione e nel sostegno alla scuola pubblica italiana. La Presidenza tutta la ricorda con sincera stima e affetto. V i t a d e l l ’ Un i o n e I n f a m i g l i a In quarta di copertina sono riprodotti alcuni dei manifesti che saranno esposti nel corridoio del MIUR intitolato a Gesualdo Nosengo
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