La Scuola e l'Uomo - n. 3-4-Marzo-Aprile 2021
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVIII - Numero 3-4 - Marzo-Aprile 2021 10 L’ attività formativa costituisce uno dei principali strumenti attraverso cui favorire il miglioramento dell’azione amministrativa. Solo un’amministrazione adeguatamente formata, al passo con le continue evoluzio- ni normative ed organizzative, può mirare a raggiungere elevati standard di qualità, effi- cacia ed efficienza nella funzione svolta e nei servizi resi alla collettività. Il tema della formazione del personale nelle pubbliche amministrazioni è stato posto in primo piano durante l’emergenza sanitaria da Covid19, quando la gran parte dei dipen- denti pubblici ha conosciuto lo strumento del lavoro agile (o smart working ). Ed infatti, la repentina trasformazione del modo di lavorare introdotta dallo smart wor- king ha messo in luce importanti emergenze formative legate, soprattutto, all’uso delle tecnologie digitali. Le misure di contenimento del contagio hanno, peraltro, reso necessaria una ripro- grammazione delle attività formative le qua- li, ove non sospese, sono state erogate in mo- dalità a distanza. La formazione nella pubblica amministrazione L’importanza della formazione del lavo- ratore, sia nel settore pubblico che privato, è espressa, in primis , dall’art. 35 Cost., il quale attribuisce alla Repubblica il compito di curare «la formazione e l’elevazione pro- fessionale dei lavoratori». Con riferimento al personale delle pubbli- che amministrazioni, il d.lgs. 165/2001 riba- disce, fin dall’art.1, il ruolo primario della formazione professionale. L’art. 7 pone in capo alle amministrazioni pubbliche l’obbligo di curare «la formazione e l’aggiornamento del personale, ivi compreso quello con qua- lifiche dirigenziali, garantendo altresì l’ade- guamento dei programmi formativi al fine di contribuire allo sviluppo della cultura di ge- nere della pubblica amministrazione». Accanto alla formazione continua, da svolgersi nel corso di tutta la carriera pro- fessionale, le amministrazioni devono curare la formazione iniziale, rivolta ai dipendenti neo-assunti. Si aggiunge la formazione obbligatoria in materie quali la salute e la sicurezza nei luo- ghi di lavoro, di cui al d.lgs. 81/2008. In ta- le materia va garantita l’erogazione di corsi sia di carattere generale che specialistico, in relazione alle diverse figure indicate dalla normativa. Altro importante ambito è quello della prevenzione della corruzione e della traspa- renza: in linea con quanto previsto dalla l. 190/2012, accanto alla formazione di base, rivolta a tutto il personale, le amministra- zioni devono prevedere percorsi specifica- tamente rivolti ai dipendenti che svolgono attività nelle aree più esposte al rischio corruzione. Infine, in materia di privacy e trattamen- to dei dati personali, in aderenza alle dispo- sizioni normative vigenti (Regolamento UE 2016/679 e d.lgs. 196/2003, come modifi- cato dal d.lgs. 101/2018), vanno predisposti piani formativi mirati a fare acquisire a tutto il personale un livello di conoscenza adegua- to al proprio ruolo. Le amministrazioni statali affidano, in via principale, la formazione del personale amministrativo ai corsi ed alle attività pro- grammate dalla Scuola Nazionale dell’Am- LA FORMAZIONE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: ATTUALITÀ E PROSPETTIVE Maria Ausilia D’Anna, funzionaria del Ministero dell’Istruzione
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