Marzo-Aprile-2016
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXIII - Numero 3-4 - Marzo-Aprile 2016 16 proprio nella sua capacità di relazionarsi con esse; ed è strettamente connaturata con la sua forza e validità interna. Il passag- gio dal microcosmo al macrocosmo è pas- saggio naturale. Secondo la laicissima «teoria Istituziona- le del diritto», che supera e si giustappone al «normativismo» di stampo prettamente liberale, la «giuridicità» della società civile sorge proprio dai diversi livelli delle «Istitu- zioni sociali intermedie», secondo rapporti articolati di comprensività, che strutturano l’organizzazione della società stessa, che diventa «ordinamento giuridico» (1). tornando al nostro microcosmo ed ai no- stri amici miraldi e losacco, possiamo facil- mente coniugare i concetti teorici proposti, con la loro presenza nell’associazionismo cattolico. professionalità, preparazione spe- cifica, intelli- genza, capacità di relazione de- rivante da forte impegno volon- tario nell’asso- ciazionismo, fi- ducia nella pro- pria associazio- ne (che con la collaborazione di generazioni di docenti di- venta istituzio- ne sociale in- termedia signi- ficativa), forte impulso e ispi- razione cristia- na al proprio agire, è il qua- dro che ci si presenta nel voler descrivere le loro figure. Ciò peraltro che vorrei sottolineare in questa nota sono le diversità che li caratte- rizzano, che hanno sostanziato il loro rap- porto sociale con l’UCIIm, e arricchito in si- nergia l’efficienza della associazione. Come abbiamo già rilevato la diversità di carismi, caratterizzati ovviamente tutti da positività valoriale, costituisce la sostanza del tessuto relazionale associativo, in quanto ne artico- la la qualificazione e la produttività. diversi in tutto i nostri, ma il senso cri- stiano della vita ha orientato la loro azione nel contributo alla costruzione nel presente della struttura culturale e organizzativa della nostra sezione torinese dell’UCIIm, secondo obbiettivi comuni, che per una as- sociazione di docenti è l’educazione dei giovani. anna maria miraldi è stata impegnata in tutti gli organismi, le manifestazioni, i corsi a livello organizzativo, e di impulso alla vi- talità di una associazione, che trova nella coerenza tra la testimonianza dei valori cri- stiani e la serietà scientifica dei contenuti sviluppati, la propria ragione d’essere. Essa ha contribuito animata dal più serio e disinte- ressato volon- tariato all’inse- rimento vivo nella Società, come istituzio- ne sociale in- termedia, della nostra Sezione dell’UCIIm, de- dicata partico- larmente alla preparazione dei giovani do- centi, all’ag- giornamento dei meno gio- vani già affer- mati nell’insegnamento nelle diverse disci- pline, in tutti i livelli delle scuole seconda- rie di ogni ordine e grado. l’inserimento della nostra sezione, auspice la collabora- zione di tutti, nella società torinese e pie- montese, è stato particolarmente articola- (1) tale è il titolo della famosa opera del Santi Romano, Roma 1923, che introduce la «teoria istituzionale del di- ritto», che si rifà peraltro, pur nella sua laicità, alla strutturazione civile precedente alla rivoluzione liberale.
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