Marzo-Aprile-2013
Monitoraggio e verifica Rubrica valutativa Una volta ideato il compito autentico più adatto a valutare le competenze acquisite dagli studenti, è necessario elaborare una rubrica di valutazione . Cos’è una rubrica di valutazione e a co- sa serve. Le rubriche sono strumenti che descrivo- no i livelli di padronanza di una competen- za; la rubrica è dunque un prospetto che quantifica una competenza. La stessa, più che essere l’attribuzione di un singolo pun- teggio, è una guida ai fini dell’attribuzione di un giudizio. Le rubriche, in teoria, dovrebbero con- sentire a due insegnanti diversi di pervenire alla medesima valutazione, e comunque di ridurre, nella misura del possibile, il tasso di soggettività nella valutazione. Come è fatta una rubrica Le sue componenti necessarie sono: • le dimensioni , ovvero gli aspetti da va- lutare in una prestazione; esse indicano le caratteristiche peculiari che contraddistin- guono una determinata prestazione e «ri- spondono alla domanda: Quali aspetti consi- dero nel valutare una certa prestazione?» (1). • gli indicatori , che individuano con pre- cisione quali elementi devono essere pre- senti, al fine di essere valutati, nello svolgi- mento di un’attività; essi rispondono alla domanda «Quali parametri mi consentono di misurare ogni dimensione?» • i livelli graduano la padronanza dei di- versi indicatori. Essi misurano il grado rag- giunto dall’allievo. In ogni dimensione e per ogni indicatore e lo traducono in un aggettivo valutativo (ad esempio: avanzato, intermedio, essenziale, oppure eccellente, adeguato, basilare ) Come costruire una rubrica Per costruire una rubrica bisogna seguire alcune fasi operative: 1. individuare le dimensioni specifiche necessarie alla valutazione della competen- za scelta. Esse devono essere comprese fra tre e sette. 2. Definire quali parametri consentono di misurare la dimensione, ossia definire gli indicatori . Essi devono essere uno o due per ogni dimensione. 3. Modulare tali parametri, gli indicatori, secondo livelli che descrivano il grado di padronanza di ogni dimensione. I livelli, possono essere tre o quattro, e vengono de- terminati da un aggettivo (vedi paragrafo precedente). 27 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXX - Numero 3-4 - Marzo-Aprile 2013 (1) M ARIO C ASTOLDI , Le rubriche valutative , L’EDUCATORE, annata 2006-7, nr.5, p.7.
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