Marzo-Aprile-2012

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXIX - Numero 3-4 - Marzo-Aprile 2012 28 LO STATUTO: IDENTITÀ ASSOCIATIVA a cura di Anna Bisazza, Pierangelo Coltelli, Anna Di Gregorio, Giacomo Timpanaro, Rossella Verri L o statuto di un’Associazione rappresenta la sua identità. E come le identità delle per- sone e delle comunità si deve fondare sulla memoria storica e su un’attenta lettura della realtà presente, proiettandosi in modo proposi- tivo, prospettico e positivo verso il futuro. Crediamo che questo principio debba guidar- ci nel nostro lavoro di revisione propedeutica- mente in sede locale, Assemblee sezionali e Congressi provinciali, e successivamente nella nostra massima espressione deliberante, il Con- gresso nazionale. A nostro parere, lo statuto deve essere rivi- sto, salvaguardando però le finalità associative, che ci contraddistinguono come realtà cattolica che opera per il bene della scuola, dei giovani e della società, il valore delle scelte partecipative e democratiche dei Soci, la centralità delle de- cisioni collegiali e il nucleo fondante associati- vo, la Sezione. Anche la natura e le attività sono ben defini- te e articolate e ci sembra possano adeguata- mente rispondere, sia pur con qualche modifi- ca, al raggiungimento delle nostre finalità. Invece rilevanti cambiamenti, a nostro giudi- zio, dovranno essere realizzati per quanto ri- guarda la struttura generale e delle parti speci- fiche. In primo luogo bisogna rendere lo statuto più snello. Non si dovrebbero superare i 14 articoli, che dovrebbero riguardare le dimensioni costitu- tive e fondanti dell’Associazione, inserendo la parte procedurale nel Regolamento organico. La nostra proposta, da sottoporre all’analisi e allo studio a livello locale, è la seguente: Art. 1 Costituzione Art. 2 Durata Art. 3 Sede nazionale Art. 4 Finalità Art. 5 Natura Art. 6 Attività Art. 7 Struttura democratica Art. 8 Soci Art. 9 Organizzazione Art. 10 Cariche sociali Art. 11 Patrimonio Art. 12 Santo patrono Art. 13 Regolamento organico nazionale Art. 14 Modifiche allo statuto. Per facilitare il lavoro di revisione dello sta- tuto indichiamo analiticamente i punti che, a nostro giudizio, sono più rilevanti per un’appro- fondita analisi che porti a significative e positive modifiche statutarie. 1. Identità e denominazione Proponiamo di ritornare a chiamarci Unione, lasciando nel primo articolo anche la definizione Associazione. Il termine Unione deve essere in- serito di nuovo anche nella specificazione del- l’acronimo, che rimane, ovviamente, sempre UCIIM. Il primo articolo, per esemplificare, potrebbe essere riscritto nel seguente modo «È costituita l’associazione UCIIM, unione cattolica italiana di insegnanti, dirigenti, educatori e formatori del sistema educativo di istruzione e di forma- zione».

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