Auguri Cesarina Checcacci SU n. 3-4 2011
LA SCUOLA E L’UOMO numero 3-4 anno LXVIII marzo-aprile 2011 41 UNA DONNA IMPEGNATA T ra le donne impegnate nella storia del Secondo Novecento, abbiamo festeg- giato, questi giorni, Cesarina Checcac- ci, al suo 90 compleanno. Salute discreta, volto sereno, ravvivato da luminosi occhi az- zurri. La sua figura rappresenta il genio, la fede, il coraggio di una donna forte, determinata e responsabile che ha opera- to nella società, per la scuola e l’educa- zione dei giovani, dal periodo del disagio bellico fin ai nostri giorni. Cesarina Checcacci, durante l’occu- pazione dei tedeschi a Roma, conosce il prof. Gesualdo Nosengo e ne segue la vi- sione pedagogica, psicologica, sociale e cristiana, orientando la vita professiona- le verso i problemi educativo-didattici dei giovani, per combattere l’analfabeti- smo e realizzare una Nuova Scuola Media unitaria e democratica. Due sono le idee forti che guidano il pensiero del Pedago- gista : iI valore fondamentale della per- sona umana su cui si sviluppa la conce- zione del «Personalismo cristiano», au- spicato dalla classicità e da S. Tommaso; il concetto di educazione fondato sulla fidu- cia e l’amicizia. Percorrendo questi ideali, che furono d’ispirazione al rinnovamento della scuola in Europa e nel mondo, la prof. Checcacci fu per 25 anni Segretaria Nazio- nale dell’UCIIM, l’Associazione fondata da Gesualdo Nosengo, nel ’44, e tuttora fio- rente per la partecipazione attiva e gene- rosa dei docenti, dall’interno della scuola, promuovendo una vera qualificazione pro- fessionale. Da Segretaria Nazionale ha con- tinuato ad operare anche dopo la morte del suo fondatore, avvenuta nel 1968. Presi- dente Nazionale per venticinque anni, è at- tualmente Presidente Emerita, l’UCIIM è vi- va e attiva, governata dalla responsabile fedeltà e amicizia di illustri docenti impe- gnati per le finalità educative dei giovani e della società. Significativa l’attività della prof. Chec- cacci a fianco del Maestro, nell’attuazione della opera di rinnovamento della scuola e per la realizzazione dei Programmi della nuova scuola media, la quale, con la legge n. 1859 del 31 dicembre 1962, divenne uni- ca, obbligatoria e democratica. Un provvedi- mento tra i più rivoluzionarì della scuola ita- liana. Eletta in Consiglio Nazionale, organo del Ministero della P.I., per oltre venti anni, ha partecipato al progetto di Riforma della Scuola Secondaria Superiore e ad altre nu- merose Commissioni di studio relativo all’or- dinamento scolastico. Nella fase di ricostruzione della società, numerose iniziative di bene comune sono nate e si sono diffuse anche in ambito scolastico. Intensa è stata la sua partecipazione al Sindacato Nazionale Scuola Media (SNSM), sorto per iniziativa di Gesualdo Nosengo a sostegno delle esigenze e dei giusti diritti degli insegnanti. Fondatore e Segretario centrale per il primo anno, egli passò la ma- no all’amico Mario Pagella, nel rispetto e la distinzione delle persone sul piano professio- nale e sindacale. Il SNSM aveva la caratteristica di essere articolato in correnti (laici di destra e di si- nistra, cattolici) e la sua sede era a Roma, via Lucullo 8. Poi negli anni 80, per esigenze organizzative, è confluito nel sindacato del- lo SNALS. di Angela ABOZZI, Preside a.r.
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