Marzo 2020
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVII - Numero 3 - Marzo 2020 XIX bramenti di persone nei luoghi pubblici e poi limitare le uscite dalle abitazioni per motivi essenziali. In data 20 marzo 2020 il Presidente del- la Commissione Europea Ursula Gertrud von der Leyen annuncia la sospensione del Patto di stabilità previsto dagli accordi tra i Paesi della UE. È da segnalare poi una Circolare del Mi- nistero della Difesa con la previsione di una procedura straordinaria per l’arruolamento di un anno di medici e infermieri senza con- corso, a presentazione unicamente di una domanda. Il Ministro della Salute con l’ordinanza del 20 marzo dispone il divieto di accesso del pubblico a parchi, ville, aree gioco e giar- dini pubblici e vieta di svolgere attività lu- dica o ricreativa all’aperto, salvo l’attività motoria, ma individuale e in prossimità della propria abitazione; vengono chiusi gli eserci- zi di somministrazione di alimenti e bevande all’interno di stazioni ferroviarie e lacustri e nelle aree di servizio stradali, ad eccezione delle autostrade; gli stessi esercizi restano aperti negli ospedali e negli aeroporti; infi- ne, è vietato ogni spostamento verso abita- zioni diverse da quella principale. In data 21 marzo la Regione Lombardia, vista l’aggravarsi ulteriore della situazione nel territorio lombardo ha emanato un’ordi- nanza con misure ancor più restrittive tra le quali lo stop a cantieri e studi professionali e il divieto di praticare attività motoria e sport all’aperto anche singolarmente. In data 21 marzo il premier Conte, in un comunicato ufficiale, ha definito questa la crisi più difficile per la Nazione dal secondo dopoguerra, richiamando tutti ad un com- portamento responsabile. Il DPCM 22 marzo 2020 , definito decre- to «Chiudi Italia» sospende fino al 3 aprile sull’intero territorio nazionale «tutte le at- tività produttive industriali e commerciali» che non sono utili a fronteggiare l’emergen- za. Restano in attività solo le aziende che garantiscono la filiera farmacologico-sanita- ria ed alimentare. Il D.L. del 25 marzo 2020, oltre a siste- mare in un documento unico i provvedimen- ti precedenti, prevede multe e sanzioni per punire chi non rispetta i divieti emanati per li; sono salvaguardati i contratti dei docenti supplenti; vengono stanziati 85 milioni per la didattica a distanza, con il potenziamento di piattaforme e strumenti digitali, la fornitu- ra alle famiglie meno abbienti, in comodato d’uso, di dispositivi digitali e connettività, la formazione del personale scolastico; le isti- tuzioni scolastiche sono autorizzate a sotto- scrivere contratti fino al termine delle attivi- tà didattiche con assistenti tecnici, nel limite complessivo di 1000 unità; vengono stanziati 43,5 milioni per l’acquisto di materiali per la pulizia straordinaria delle scuole e per acqui- stare saponi e gel igienizzanti. Tra le altre previsioni dei 127 articoli del D.L. segnalo, tra le più significative, il finan- ziamento aggiuntivo per incentivi in favore del personale dipendente del Servizio sani- tario nazionale impiegato nelle attività di contrasto alla emergenza epidemiologica; e tutte una serie di misure di potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale e di produ- zione e fornitura di dispositivi medici; l’ar- ruolamento temporaneo di personale medi- co e infermieristico militare; la possibilità di produzione di mascherine chirurgiche e di- spositivi di protezione individuale in deroga alle normative vigenti; la sperimentazione di medicinali e dispositivi medici per l’emer- genza epidemiologica da COVID-19; una lun- ga serie di misure di sostegno finanziario alle imprese. Inoltre, viene prevista la possibilità per gli organi collegiali di comuni, province e città metropolitane di effettuare sedute in vide- oconferenza, anche in assenza di una speci- fica regolamentazione; allo stesso modo per gli altri enti pubblici e per gli organismi del sistema camerale; così anche per le fonda- zioni e per le associazioni private anche non riconosciute. Ancora, vengono sospese per 60 giorni le procedure concorsuali per l’accesso al pub- blico impiego, a meno che non sia già ulti- mata la valutazione dei candidati. Viene previsto il rimborso dei contratti di soggior- no e la risoluzione dei contratti di acquisto di biglietti per spettacoli, musei e altri luoghi di cultura ove si sia verificata l’impossibilità sopravvenuta della prestazione. A livello locale si sono susseguiti i prov- vedimenti per evitare dapprima gli assem-
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