1-2 Gennaio Febbraio-2026

37 Anno LXXXIII Numero 1-2 - Gennaio-Febbraio 2026 DIRIGERE UNA SCUOLA Da Esame di Stato a Esame di Maturità, una modifica lessicale o sostanziale? Sara Giannetto, Dirigente scolastica IIS Tommaso Fiore, Modugno-Grumo Appula, Bari una tappa di consapevolezza e di responsabilità. L’esame assume una funzione orientativa per la prosecuzione degli studi o l’inserimento nel mondo del lavoro: accompagna lo studente nelle scelte future, lo aiuta a disegnare con più consapevolezza il proprio progetto di vita. Entrando nel dettaglio delle innovazioni, l’articolo 1, al comma 1, del D.L. 127/2025 dispone che l’esame di Stato venga rinominato “esame di maturità” e che sia considerato quale strumento di verifica con funzione anche orientativa; stabilisce inoltre che esso debba tenere conto anche delle esperienze di scuola-lavoro, delle competenze digitali e della partecipazione ai percorsi opzionali, nonché delle competenze maturate nell’educazione civica; ridefinisce la composizione delle commissioni e stabilisce l’obbligo di svolgere tutte le prove per la validità dell’esame; regola l’individuazione annuale delle quattro discipline oggetto del colloquio, nonché le modalità di Valorizzare il merito, l’impegno e la maturazione personale dello studente superando la valutazione nozionistica, queste le motivazioni che hanno indotto il Ministero dell’Istruzione e del Merito a varare la riforma dell’esame di Stato che, a far fede dal Decreto-Legge 9 settembre 2025, n. 127, riprende la denominazione di Esame di Maturità, un ritorno alla terminologia classica che sottolinea l’approccio pedagogico e il focus su autonomia e responsabilità. L’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione si rinnova, nelle intenzioni del Ministero, per rispondere meglio alle esigenze formative degli studenti e alle sfide del mondo contemporaneo modificando aspetti chiave del D.Lgs 62/2017. In questo senso la Maturità 2026, forse, non appare solo come una riforma burocratica, ma diventa occasione per restituire centralità agli studenti, al loro percorso e alla loro crescita personale, trasformando l’esame in Nella rinnovata struttura della Rivista vorremmo dare uno spazio di espressione, dialogo e dibattito ai Dirigenti Scolastici, in prima linea in tutti gli eventi che riguardano il mondo della Scuola. Rivolgiamo, quindi, a tutti loro l’invito a condividere con noi opinioni, problematiche e soddisfazioni del loro difficile lavoro.

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