1-2 Gennaio Febbraio-2026

29 Anno LXXXIII Numero 1-2 - Gennaio-Febbraio 2026 CULTURA E RICERCA DIDATTICA Il nuovo Key data on early childhood education and care 2025: fra bilanci e prospettive future sui servizi per la prima infanzia Erika Bartolini, Esperta INDIRE tecipazione delle donne alla forza lavoro. Nel Pilastro europeo dei diritti sociali, i leader dei paesi UE hanno stabilito che i bambini hanno il diritto a servizi di educazione e cura accessibili e di buona qualità. Questo impegno ha dato l’impulso a definire un quadro europeo della qualità per l’educazione e cura della prima infanzia e il Sistema europeo di garanzia per i bambini vulnerabili (European Child Guarantee) che assicura accesso gratuito ai servizi di educazione e cura ai bambini in stato di bisogno. Nell’ambito dello Spazio europeo dell’istruzione, i paesi UE si sono posti l’obiettivo, da raggiungere entro il 2030, della partecipazione ai servizi di educazione e cura della prima infanzia di almeno il 96% dei bambini di età compresa fra 3 anni e l’età di inizio dell’istruzione primaria obbligatoria. Per i bambini sotto i tre anni di età, l’obiettivo da raggiungere è una percentuale di partecipazione del 45%. In Europa, il numero di bambini di età inferiore a 6 anni è diminuita di più di 2 milioni negli ultimi 10 anni, con una previsione di ulteriore diminuzione di 1 milione di bambini nel 2030. Questo calo demografico ha implicazioni significative per i sistemi di educazione e cura della prima infanzia, fra i quali: • un ribilanciamento della domanda e dell’offerta, permettendo così ai servizi di educazione e cura di indirizzare in modo più efficace il supporto ai bambini e alle famiglie. Riportiamo la più recente edizione (terza) del rapporto della Rete Eurydice ‘Key data on early childhood education and care in Europe’, che traccia i cambiamenti intervenuti negli ultimi dieci anni nelle politiche sull’educazione e cura della prima infanzia nei sistemi educativi dei 37 paesi che compongono la Rete (1). (*) Per gentile concessione Questa terza edizione di Key data on early childhood education and care (ECEC) si propone di contribuire alla costruzione di sistemi ECEC accessibili, inclusivi e di alta qualità, fornendo a responsabili politici, ricercatori e famiglie, dati dettagliati ed esempi di politiche attuate in tutta Europa. Le novità rispetto all’edizione precedente riguardano approfondimenti sull’inclusione, i finanziamenti, le condizioni di lavoro del personale e le retribuzioni. La sezione dedicata ai programmi di studio affronta temi come l’educazione alla sostenibilità, la consapevolezza e la sicurezza digitale e l’apprendimento precoce delle lingue straniere, per rispondere alle esigenze in continua evoluzione dei bambini. L’educazione e la cura della prima infanzia (Early childhood education and care – ECEC) è un diritto fondamentale per tutti i bambini e una base per l’apprendimento permanente e svolge un ruolo cruciale nella riduzione delle disuguaglianze e nel miglioramento della par- (1) https://eurydice.indire.it/il-nuovo-key-data-on-early-childhood-education-and-care-2025-un-bilancio-suiservizi-per-la-prima-infanzia/

RkJQdWJsaXNoZXIy NTYxOTA=