gennaio-febbraio 2018
43 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXV - Numero 1-2 - Gennaio-Febbraio 2018 prendere la vita é un insieme disordinato e torbido... le mie esperienze, la mia attivà è preoccupata per l’azione...» «io sono in fondo ad un tapis- roulant per correre così fragile rispetto al resto della società». Così risponde ad una intervista un lavoratore adulto che sta effettuando un bilanciamento delle competenze informali, che è certo di possedere ma che non riesce, tuttavia, a de- finire. Questo succede proprio perché l’apprendimento infor- male presenta l’unicità e il dif- ferente punto di partenza dei discenti adulti e i risultati sono imprevedibili. Tuttavia, per ac- compagnare nella formazione continua i lavoratori, che sem- pre più perdono il lavoro, di- viene assolutamente indispen- sabile fare i conti con gli ap- prendimenti informali e non formali di ogni singola persona adulta messa fuori gioco dalle organizzazioni del lavoro che cambiano. Con il contributo di protagoni- sti del mondo del lavoro e delle professioni, dal Presidente del- l’Indire Giovanni Biondi, al Di- rettore Generale dell’Assessora- to all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia Gianni Bocchieri, a Gigi Petteni, Segretario Confederale della CISL fino a Paolo Uggé, Presi- dente di Conftrasporto e Vice Presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia, gli autori ri- percorrono il cammino del rico- noscimento in Italia e in Europa delle competenze informali e non formali dei lavoratori. Il volume richiama ed appro- fondisce l’ET 2020, quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell’istru- zione e della formazione, per individuare ed accompagnare le politiche per lo sviluppo del- le competenze del XXI secolo, facendo leva sulla formazione continua. Tutto il testo approfondisce e delinea prospettive di inter- vento per sostenere i nuovi modi di apprendere e di orga- nizzare il lavoro al tempo della tecnologia 4.0. Il testo, che è stato presen- tato in un seminario al Tea- chers College della Columbia University nel mese di Ottobre 2017, tenuto da Stefano Spen- nati e da Leonardo Lorusso, ha avuto la prefazione di Tibor Navracsics Commissario Euro- peo all’Educazione, alla Cultu- ra, allo Sport e ai Giovani. EUROPA: IDENTITÀ, MEMORIA, PROGETTO, SFIDA In un momento di crisi per l’Unione Europea Antonio Au- genti, un nome amico per i soci dell’UCIIM, ne ripropone le ra- gioni d’essere in un agile volu- metto dal titolo eloquente: Europa. Un’identità tradita . Il volume, che raccoglie scritti già pubblicati nel corso degli anni in un’apposita ru- brica della rivista Tuttoscuola, si articola su quattro argo- menti chiave. In primo luogo la questione, appunto, del- l’ identità , o meglio della vo- lontà di appartenenza , volta ad individuare valori culturali, politici, religiosi comuni, nei quali riconoscersi al di là del- le diversità, delle separazioni, della scarsa integrazione dei popoli europei. Quindi il rap- porto tra identità e memoria , la ricostruzione del percorso L o S c a f f a l e IL VALORE DELL’APPRENDIMENTO INFORMALE PER RICOMINCIARE Cosa fare quando si perde il lavoro? Si può tornare ad impa- rare a 40 o a 50 anni? Ma cosa significa studiare in età adulta? C’è modo di far valere tutto quello che comunque si sa fare anche se non è certificato da ti- toli di studio? A queste domande cerca di dare risposte il volume «Quando il lavoro cambia: istru- zioni per l’uso, contributi al di- battito europeo per le nuove or- ganizzazioni del Lavoro 4.0», pubblicato da Educatt, all’inter- no del quale vengono presenta- te ipotesi e percorsi per l’inve- stimento nell’apprendimento in età adulta, attraverso il ricono- scimento delle competenze in- formali e non formali. Gli autori, a partire dalle do- centi americane Victoria Mar- sick, del Teachers College della Columbia University e Karen Watkins, del College of Educa- tion dell’Università della Geor- gia (Athens, GA) fino agli esperti europei Stefano Spen- nati e Leonardo Lorusso, illu- strano nel testo approcci teori- ci ed esperienze pratiche di condivisione del pensiero dell’Apprendimento Trasforma- tivo, che fa leva sulle espe- rienze maturate nel corso della vita, come nel caso realmente avvenuto e poi studiato dal Prof. Mezirow. Nel 1978 Mezi- row analizza gli effetti sulle persone adulte e le trasforma- zioni che intervengono su un gruppo di donne, tra cui sua moglie Edee, che ritornano agli studi universitari per tentare una seconda possibilità di cre- scita personale, in discontinui- tà con il passato. Nel testo si evince come l’apprendimento informale sia tuttora tanto complesso da va- lutare, quanto da definire. «Ri- V ICTORIA M ARSICK -K AREN W ATKINS - S TEFANO S PENNATI -L EONARDO L O - RUSSO , Quando il lavoro cam- bia: istruzioni per l’uso. Contributi al dibattito euro- peo per le nuove organizza- zioni del Lavoro 4.0 , Edu- catt–Università Cattolica del Sacro Cuore, 2012, pag. 188, € 11.60
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