Gennaio-Febbraio-2012
44 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXIX - Numero 1-2 - Gennaio-Febbraio 2012 Vita dell’Unione to seguito con costanza e con no- tevole coinvolgimento dai corsisti, che hanno giudicato positivamen- te l’iniziativa ed hanno espresso il loro gradimento verbalmente o con e-mail. Alcuni hanno manife- stato rincrescimento per lo scarso numero di ore previste ed hanno suggerito di riprogettare un ulte- riore corso su queste interessanti tematiche. ( Edoardo Ambrassa) ROMA Sezione «G. Nosengo». La se- zione «Nosengo» di Roma ha im- postato la programmazione per l’anno 2011-2012 lungo tre diret- trici: formazione professionale, formazione spirituale, incontri culturali. L’attività ha avuto inizio con una proposta di formazione professio- nale : un corso sulla didattica attra- verso la nuova tecnologia della La- vagna Interattiva Multimediale (LIM). Il corso, dal titolo Multime- dialità tra computer e LIM , desti- nato agli insegnanti di ogni ordine e grado, si è svolto nel periodo no- vembre-gennaio e si è articolato in 4 incontri in presenza e alcune ore on line; è stato finalizzato in particolare all’utilizzo didattico di questo strumento innovativo: pro- gettare contenuti digitali di inse- gnamento, ricercare risorse didat- tiche disponibili on line, organizza- re un modello didattico per la pro- pria disciplina, partendo dai pro- cessi educativi quotidiani da atti- vare. Progettista e docente del corso il prof. Massimo Angeloni, presidente regionale dell’UCIIM Lazio ed esperto di learning objet e di e-learning, il quale ha basato la metodologia del corso su attivi- tà laboratoriali e finestre pedago- giche, mettendo a disposizione dei corsisti (soci UCIIM) un ricco ma- teriale. Questa metodologia ha consentito ai partecipanti di svi- luppare esperienze valorizzando le competenze già possedute. La preparazione al S. Natale ha aperto le iniziative di formazione spirituale . Quest’anno abbiamo predisposto un percorso che ci ac- compagnasse alla contemplazione del mistero della Natività. Al no- stro progetto ha aderito la sezio- ne Trastevere, così ancora una volta i soci di Roma si sono ritro- vati insieme a celebrare il Natale. La prima tappa di questo percor- so è stata una riflessione, proposta e guidata il 2 dicembre dalla colle- ga Filomena Lanni, su La Natività attraverso l’arte . Con l’ausilio della lavagna luminosa la prof. Lanni ha analizzato una scelta di opere che andavano dall’arte paleocristiana al Rinascimento, suddividendole nei quattro momenti salienti del mistero del Natale: l’Annunciazio- ne, la Nascita, l’Adorazione dei pa- stori e quella dei Magi. Corredando l’analisi con pun- tuali note di carattere storico (che hanno spiegato l’evolversi delle forme nel tempo) e sottolineature dei particolari iconografici, di cui ha evidenziato più volte i signifi- cati simbolici, con grande sensibi- lità ella è riuscita a trasmetterci le sue emozioni di fronte a queste opere e alla sacralità e religiosità dei loro contenuti e ad introdurci nel clima della spiritualità natali- zia. Abbiamo chiuso l’incontro con le immagini del gruppo scul- toreo del Presepio di Arnolfo di Cambio, che avremmo ammirato nella basilica di S. Maria Maggio- re, luogo della seconda tappa. Il 10 dicembre , nonostante il sa- bato ponte dell’Immacolata, un bel gruppetto di soci e amici si è ritrovato in questa basilica, scelta per il suo legame con il presepe; infatti essa custodisce da secoli al- cune presunte reliquie della man- giatoia in cui fu deposto Gesù Bambino, giunte secondo la tradi- zione da Betlemme, e per questo già intorno al VII sec. venne intito- lata «in Praesepium», o «ad Pre- sepem»; proprio per la cappella che ospitava queste reliquie Ar- nolfo di Cambio eseguì, tra l’altro, il gruppo scultoreo che rappre- senta la Vergine col Bambino, S. Giuseppe, il bue e l’asino e i tre Re Magi. L’incontro si è aperto con la ce- lebrazione della S. Messa da parte di p. Tommaso Guadagno S.J., consulente ecclesiastico della se- zione Nosengo; una celebrazione intensamente vissuta dai presenti, grazie anche alle espressioni coin- volgenti del Celebrante, che ci ha fatto gustare il piacere di ritrovar- ci a vivere insieme il cammino verso il S. Natale. Il richiamo alle letture della III domenica d’Avven- to, tutte improntate al tema della gioia, ha offerto lo spunto per una riflessione che, partendo dal mo- mento di crisi, soprattutto di valo- ri, che stiamo attraversando, ci ha incoraggiati ad accogliere con gio- ia il Bambino, a mantenere salda la consapevolezza che Dio è padre fedele alle sue promesse, a non spegnere lo spirito, a render gra- zie nella preghiera incessante; dal Vangelo padre Guadagno ha trat- to poi un invito particolare per noi educatori: essere, come Giovanni, «voce» che guida, che trasmette un messaggio di speranza. La ce- lebrazione si è conclusa con la let- tura della preghiera a Gesù Mae- stro e il canto corale del «Salve Regina». Ci siamo, quindi, spostati nel Museo annesso alla Basilica, dove oggi si può ammirare il Presepio di Arnolfo. Nonostante abbia perso la sua originale collocazione, l’opera è ancora molto suggestiva per i va- lori plastici delle figure, ispirate ai modelli classici, e per la loro di- sposizione che, attraverso l’incro- ciarsi degli sguardi verso l’immagi- ne del Bambino, produce l’illusio- ne del coinvolgimento, introdu- cendo anche lo spettatore nella scena e rendendolo partecipe dell’Adorazione. Gli auguri gioiosi che ci siamo scambiati nel congedarci erano anche frutto dell’arricchimento spirituale che la partecipazione a questi incontri ci ha dato. ( Maria Vittoria Cavallari )
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