Novembre-Dicembre 2019

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVI - Numero 11-12 - Novembre-Dicembre 2019 16 buzione; e) organo di rappresentanza giuridica: il dirigente rappresenta l’unicità dell’isti- tuzione anche per conto dell’amministra- zione centrale e periferica, cui risponde in termini di comunicazione continua. Fra gli aspetti più efficienti emerge quello del governo del personale come forma di ga- ranzia e di buona prestazione del servizio; f) organo di azione amministrativa: ha cura delle norme amministrative riguar- danti gli alunni, il personale e gli effetti che le disposizioni ministeriali producono verso l’esterno; g) organo di relazione pubblica: è il mo- mento in cui l’istituzione si proietta verso l’esterno, sia prossimo che remoto, e fa del dirigente un soggetto di confine e di interrelazione. La scuola come sede pri- vilegiata della produzione culturale opera per import-export , nel senso più felice dell’espressione, perché diventa protago- nista della vita culturale nelle piccole e grandi manifestazioni, che la fanno per- cepire come luogo di valore, da conser- vare a tutti i costi. Quando la denatalità, e la conseguente razionalizzazione, ha posto a rischio la sopravvivenza di alcune istituzioni, soprattutto presso le piccole comunità, tale sentimento di valore si è espresso in vario modo ed ha garantito la permanenza culturale anche laddove per solo fattore economico sarebbe dovuta sparire. processi in atto per la qualificazione dei progetti successivi; c) organo di proposta metodologica: da una posizione di vera competenza nella scelta del metodo (la preparazione al concorso direttivo è esplicita anche in tale dire- zione), il dirigente attiva la progettualità sia nella fase degli indirizzi (che gli pro- cura forme genuine di prestigio culturale) che in quella di definizione ed esecutiva; unica situazione di distrazione può esse- re data dalla complessità di alcune scuo- le e, soprattutto, dalle negatività delle reggenze, che hanno prodotto la delega della guida degli organi collegiali, primo fra tutti quello specifico della competen- za didattica, il consiglio di classe; spesso hanno fatto percepire il dirigente come esterno, se non estraneo, agli aspetti pro- pri della metodologia e della didattica; d) organo di azione didattica: sovrinten- de alla resa operativa, cioè all’efficacia del servizio, e ne risponde davanti alla società in termini di continuità ed eco- nomicità; la consuetudine dei discorsi didattici, l’aiuto prestato ai docenti alle prime esperienze, la premura verso i con- sigli di classe evidenziano nel dirigente un carattere profondo, quasi emblematico, rappresentato dalla competenza didatti- ca. L’unicità della funzione docente, che assorbe la varietà delle funzioni docente, dirigente ed ispettiva, trova l’esplicita- zione più diretta proprio entro tale attri- PRO CESARINA CHECCACCI La storica Presidente Nazionale ha dedicato l’intera vita all’UCIIM con la sua instancabile ope- ratività, lasciando innumerevoli articoli, relazioni, scritti vari i cui contenuti risultano di notevole attualità. Raccoglierli in un volume è importante per salvaguardare una ricca eredità di pensiero e di testi- monianze esemplari sotto i molteplici aspetti umani, cristiani, sociali, scolastici. Sarà altrettanto opportuno celebrarLa con l’assegnazione di borse di studio a Lei intestate, da assegnare a ragazzi bisognosi e meritevoli. Apriamo una SOTTOSCRIZIONE per far fronte ai costi di tali iniziative. Ogni socio e/o ogni sezione può contribuire liberamente effettuando un bonifico a: UCIIM – Credito Valtellinese IBAN: IT51V0521603229000000015298, Causale: “PRO CESARINA CHECCACCI”

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