La Scuola e l'Uomo - n. 11-12- Novembre-Dicembre - 2024

1 La legge sul voto in condotta è stata introdotta come risposta alle crescenti preoccupazioni riguardo alla sicurezza nelle scuole e al comportamento degli studenti valorizzando l’importanza della responsabilità individuale e del rispetto reciproco come obiettivi fondamentali della riforma. Educazione civica Il 7 settembre 2024 sono state pubblicate le nuove Linee guida dell’Educazione civica, che di fatto sono una revisione delle linee guida precedenti (1), con l’aggiunta di molti traguardi delle competenze e moltissimi obiettivi di apprendimento; da questo anno scolastico 2024/25, dunque, in poco tempo le scuole sono impegnate a rivedere e adattare il curricolo, la progettazione didattica e la valutazione che già avevano impostato e attuato nei quattro anni precedenti. Dal punto di vista pedagogico, il 2024 ha visto l’introduzione di nuove Linee guida sull’educazione civica, che ora include anche l’educazione finanziaria. Orientamento Nel 2022 con il DM n° 328 sono state introdotte dall’anno scolastico 2023/2024, nelle classi terze, quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado, le attività di orientamento che consistono in moduli curricolari di trenta ore, nel limite delle risorse disponibili a legislazione vigente e nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa, da inserire anche nei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento. (1) Doppiozero, Educazione civica: le domande dei docenti, 26 ottobre 2024 Un altro anno è passato, e nella scuola diverse innovazioni si sono concretizzate o stanno prendendo forma; il 2024 ha portato con sé una serie di cambiamenti significativi nel sistema scolastico italiano, con un focus particolare sulla legislazione, la pedagogia e l’innovazione. Questi cambiamenti, de iure, mirano a migliorare l’efficacia educativa e a promuovere un ambiente di apprendimento più inclusivo e tecnologicamente avanzato. La valutazione La legge 1° ottobre 2024, n. 150 sulla revisione della disciplina in materia di valutazione delle studentesse e degli studenti, di tutela dell’autorevolezza del personale scolastico nonché di indirizzi scolastici differenziati scuola secondaria di primo grado (medie): ha riportato la valutazione numerica, dall’anno scolastico 2024/2025, le scuole medie adottano per la condotta un sistema di voti numerici, espressi in decimi. Gli studenti che ottengono un voto di 5 in condotta saranno automaticamente bocciati. Questo voto può essere attribuito per comportamenti gravi e reiterati durante l’anno scolastico. Non è previsto un debito formativo specifico per le medie. Nella scuola secondaria di secondo grado (superiori): la valutazione è numerica, un voto pari a 6 in condotta comporta un debito formativo, richiedendo agli studenti per il recupero di completare un elaborato in educazione civica. La mancata presentazione dell’elaborato porta alla non ammissione all’anno successivo. Solo gli studenti con un voto in condotta pari o superiore a 9 possono ricevere il punteggio massimo nel credito scolastico, influenzando così il voto finale di maturità. L’ANNO CHE VERRÀ… Fabrizio Zago, Vice Presidente nazionale UCIIM Editoriale LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXXI- Numero 11-12 - Novembre-Dicembre 2024

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