LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXIX- Numero 11-12 - Novembre-Dicembre 2022 16 • Orienta la valutazione Se il profilo è una traccia che orienta la ricerca didattica dei docenti e guida l’apprendimento degli alunni, offrendo gli elementi essenziali e i contorni culturali che permettono di selezionare le esperienze educative, la rubrica aiuta i docenti del consiglio di classe a definire i criteri di valutazione formativa/sommativa in modo transdisciplinare. Il modello proposto «orienta» le energie e le risorse dei docenti e degli allievi coinvolti perché allinea tutti i soggetti interessati verso la medesima direzione. La trasversalità dell’insegnamento di educazione civica implica non solo la necessità di accordarsi sui traguardi, contenuti, metodi e strategie didattiche da adottare tra i diversi docenti del consiglio di classe, ma obbliga l’Istituzione scolastica a dotarsi di un quadro di riferimento comune e trasversale per la valutazione degli allievi. La rubrica di valutazione è realizzata a partire dal profilo di competenza ed ha un carattere «olistico». Può essere usata sia La rubrica di valutazione in educazione civica, come si scrive Il profilo di competenza in uscita di educazione civica, inteso come l’insieme delle tre aree tematiche e delle nove macroabilità, è accompagnato dalle rubriche di valutazione. Sia il profilo che le nove rubriche sono pubblici ed inseriti nel PTOF. Per dare la coerenza necessaria tra profilo e rubrica si rende necessario costruire un sistema di valutazione che parta dalle nove macro-abilità. Per ciascuna macro-abilità tematica si sviluppa una rubrica specifica che definisce i criteri e misura i livelli di padronanza e di valutazione delle competenze di cittadinanza adottate dall’Istituzione scolastica. Questi criteri sono nel PTOF e dunque pubblici così da farli conoscere agli alunni prima che inizi l’intervento formativo. La rubrica, così costruita, è coerente e delinea lo sviluppo progressivo delle abilità e l’acquisizione delle conoscenze, dalle più semplici alle più complesse e impegnative. Profilo Ed civica: Cittadinanza digitale le abilità sono comunicare, proteggere e adottare e la corretta gestione delle risorse non rinnovabili), sociale (inclusione, equità, partecipazione). Cittadinanza digitale Ambito di competenza Ambito di competenza Ambito di competenza Comunicare Proteggere Adottare Comunicare con le nuove tecnologie digitali utilizzando le diverse applicazioni a disposizione e i dispositivi tecnologici (PC, Tablet, cellulari), scegliendo i più adatti per condividere i pensieri e le emozioni o il lavoro svolto; accedendo a diverse fonti di informazione e di dialogo (social) ne valutandone l’affidabilità; selezionando e utilizzando i dati, condividendo idee ed emozioni in modo consapevole e responsabile ponendo domande in merito all’impatto che la comunicazione ha nella rete e sui social (cyber bullismo); creando prodotti digitali creativi riconoscendo la peculiarità dei linguaggi. Proteggere la propria identità e reputazione digitale tutelando i propri dati personali (privacy) e la propria salute, assumendo un atteggiamento riflessivo e critico e al tempo stesso curioso, aperto e creativo; interagendo con gli altri e condividendo informazioni, esercitando la cittadinanza nel mondo digitale, riconoscendo il valore del copyright e delle licenze, individuando anche le tracce lasciate nel Web e nella programmazione con il coding. Adottare comportamenti volti al rispetto dell’altro nella rete utilizzando regole condivise (netiquette) e identificando le applicazioni o i dispositivi tecnologici più idonei per risolvere problemi per creare, produrre contenuti digitali originali, colmando il divario tra bisogno e capacità operativa nella vita personale e professionale così da manifestare i valori democratici, esercitando in modo responsabile ed efficace la navigazione nel web.
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