Educare crescendo...nella ricerca della verità

IN COLLABORAZIONE CON L’UNESU - CEI (UFFICIO NAZIONALE PER L'EDUCAZIONE, LA SCUOLA E L’UNIVERSITÀ) EDUCARE CRESCENDO…. NELLA RICERCA DELLA VERITÀ Preghiera da Auschwitz Signore ricordati non solo degli “uomini” di buona volontà, ma anche di quelli di cattiva volontà. Non ricordarti di tutte le sofferenze che ci hanno inflitto. Ricordati invece dei frutti che noi abbiamo portato grazie al nostro soffrire: la nostra fraternità, la lealtà, l’umiltà, il coraggio, la generosità, la grandezza di cuore che sono fioriti qui da ciò che pativamo. E quando questi uomini nemici giungeranno al giudizio, fa’ che tutti questi frutti che noi abbiamo fatto nascere siano il loro perdono. Amen. Mai più chiedere “SE questo è un UOMO” Perché l’uomo è, come appare attraverso i secoli, corpo e anima, figlio di Dio. Sempre RICORDARE il valore della vita umana che è relazione con gli uomini e con Dio, fatta di fraternità, lealtà, umiltà, coraggio, generosità, grandezza di cuore, anche quando si soffre fino alla morte. Neoumanesimo e non solo, Transumanesimo L’esigenza di una umanità nuova, capace di superare i conflitti attraverso la diplomazia, il dialogo tra i popoli, ma anche il controllo reciproco degli armamenti, il rispetto delle diversità organizzative e delle regole internazionali rimane vigorosa dopo lo scempio delle bombe atomiche sganciate su Hiroshima e Nagasaki il 6 e 9 agosto 1945. Nell’immediato dopoguerra si mobilitano uomini di buona volontà, appartenenti a diverse posizioni ideologiche e riescono a fare importanti passi avanti nella vita quotidiana, nella società e nelle Istituzioni, come ad esempio l’adozione della Costituzione repubblicana a tutela della libertà, della democrazia e del lavoro nel nostro Paese. Si ampliano e si fondano Organizzazioni internazionali, che continuano a proporre importanti mete educative e culturali per i cittadini di domani (ad es. l’ Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’Onu). Nonostante l’impegno nell’affrontare i momenti più drammatici, come gli anni di piombo, il terrorismo diffuso, il traffico di droghe e le mafie, oggi il clima generale non è buono, si avverte uno stato di crisi, a livello pubblico e privato. Le parole sono desemantizzate fino a divenire “liquide” e nella loro ambiguità vengono usate in modo strumentale, come ad esempio, accade con i termini di “fascismo” e “democrazia”, che sono sbandierati a gran voce senza alcun riferimento storico o contestuale. Si assiste pertanto alla spettacolarizzazione dei problemi, che propone soluzioni estemporanee, quasi magiche, a causa della semplificazione forzosa che le priva della categoria della complessità. Si proclama la necessità di approcci interdisciplinari nella ricerca e nell’apprendimento, 68

RkJQdWJsaXNoZXIy NTYxOTA=