Educare crescendo...nella ricerca della verità
IN COLLABORAZIONE CON L’UNESU - CEI (UFFICIO NAZIONALE PER L'EDUCAZIONE, LA SCUOLA E L’UNIVERSITÀ) EDUCARE CRESCENDO…. NELLA RICERCA DELLA VERITÀ Introduzione L’uomo di oggi vive in una realtà sociale cosiddetta del post-umano, in un contesto di ibridazione tra umano e digitale, perciò si usa spesso l’epiteto “uomo aumentato” per designare l’uomo dei primi decenni del ventunesimo secolo. (Morin in Ceruti 2018,7). Oggi, la vera sfida educativa consiste nell’educare i giovani alla consapevolezza che «comprendere il nostro tempo significa comprendere la mondializzazione che trascina l’avventura umana, divenuta planetariamente interdipendente, fatta di azioni e reazioni… significa interrogare il divenire dell’umanità». (Morin in Ceruti 2018,7) Ceruti sostiene che essendo cambiata la condizione dell’umanità si impone un nuovo modo di interpretare il mondo e le relazioni all’interno della comunità umana, quindi «Bisogna ripensare le idee di progresso, di crescita, di globalizzazione all’interno di una prospettiva complessa». (Ceruti 2018,79) Viviamo, dunque, in una società complessa, dove il dinamismo sociale, etico e politico fanno emergere diverse difficoltà nella gestione delle dinamiche educative e relazionali, con una significativa incidenza anche nell’ambito della pastorale e delle relazioni all’interno della realtà ecclesiale, dove per altro diversi giovani e adulti si trovano a transitare, i quali chiedono, semprepiù spesso, risposte di senso e significato, ma soprattutto accoglienza e benevolenza. In altri termini, chiedono quell’amore cristiano, “l’agape” generato dal “Kerigma”, che non trovano più dentro la società secolarizzata e laica, spesso intrisa di laicismo, dove si trovano a vivere e a intessere le loro relazioni. Il fenomeno della mondializzazione e del web pone in essere diverse questioni relative alle dinamiche sociali, politiche, educative e all’azione pastorale. Gli esperti sostengono che attualmente la società sembra essere pervasa dalle innovazioni tecnologiche e digitali, che stanno progressivamente cambiando lo stile di vita, di comunicare, di socializzare, del lavoro, del tempo libero e anche il modo di vivere e concepire la relazione con il trascendente, con la religione e i rapporti con la comunità ecclesiale, vissuta sempre più, da giovani e meno giovani, come distante dalla loro vita e dai loro affanni quotidiani, incapace spesso di essere vicina alle fragilità del cosiddetto “uomo aumentato” di questo primo ventennio del ventunesimo secolo. Pertanto, la visione globale delle dinamiche sociali nell’era digitale può rappresentare un percorso condiviso di innovazione culturale, sociale, educativa, politica e anche pastorale che potrebbe offrire nuova energia ai processi di convivenza democratica, nuove forme di interazione sociale, nuove possibilità alla pastorale per annunciare il Vangelo all’interno di un mondo in continuo cambiamento, caratterizzato da un dinamismo nuovo che gli operatori di pastorale dovranno imparare a gestire nell’era delle Tic ( Tecnologie per l’informazione e la comunicazione ) e del digitale. Il nostro tempo ci presenta una società più complessa rispetto alle epoche precedenti, in quanto l’uomo vive e si sviluppa non in base agli istinti primari ma alle sue capacità di elaborare una cultura. Pertanto, oggi ci troviamo di fronte alle tendenze di una società contemporanea che mostra i tratti di 134
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy NTYxOTA=