{"id":208,"date":"2018-03-24T16:19:43","date_gmt":"2018-03-24T15:19:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.uciim.it\/veneto\/?p=208"},"modified":"2018-03-24T16:19:43","modified_gmt":"2018-03-24T15:19:43","slug":"la-scuola-e-il-70-compleanno-della-costituzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/uciim.it\/veneto\/2018\/03\/24\/la-scuola-e-il-70-compleanno-della-costituzione\/","title":{"rendered":"La scuola e il 70\u00b0 compleanno della Costituzione"},"content":{"rendered":"<p><em>Luciano Corradini, presidente emerito dell&#8217;UCIIM ed emerito di Pedagogia generale, Universit\u00e0 di Roma Tre<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;UCIIM non giunge impreparata all&#8217;invito a celebrare il 70\u00b0 compleanno della Costituzione nelle scuole: non solo perch\u00e9 lo scorso anno ha dedicato il suo XXV Congresso nazionale al tema &#8220;La Costituzione fonte di convivenza civile&#8221;, ma perch\u00e9 \u00e8 stata all&#8217;origine del processo di iniziativa di studio e di sperimentazione che ha portato la Costituzione nella scuola italiana.<\/p>\n<p>La premessa si trova nel solenne impegno assunto dalla stessa <strong><em>Assemblea Costituente<\/em><\/strong> nella seduta dell\u201911 dicembre 1947, con l\u2019approvazione all\u2019unanimit\u00e0, con vivi prolungati applausi, dell\u2019odg presentato dagli onorevoli <em>Aldo Moro,<\/em> <em>Francesco Franceschini, Antonio Ferrarese e Domenico Giacomo Sartor:<\/em><\/p>\n<p><strong><em>\u201cL\u2019Assemblea Costituente esprime il voto che la nuova Carta Costituzionale trovi senza indugio adeguato posto nel quadro didattico della scuola di ogni ordine e grado, al fine di rendere consapevole la nuova generazione delle raggiunte conquiste morali e sociali che costituiscono ormai sacro retaggio del popolo italiano\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Su questa base, dieci anni dopo, il presidente della Repubblica <strong>Giovanni Gronchi<\/strong> chiese, in un messaggio al V Congresso nazionale dell&#8217;UCIIM, di ricercare ed esaminare nel concreto della situazione scolastica italiana i fondamenti ideali, lo spirito sociale, le forme didattiche adeguate per svolgere tale insegnamento in modo realisticamente efficace. A questo si unirono il messaggio del ministro Rossi, i telegrammi del presidente della Regione Siciliana e quello del papa Pio XII. Con queste sollecitazioni e questi auspici si tenne il 36\u00b0 Convegno nazionale dell&#8217;UCIIM, inaugurato nel Castello Ursino di Catania (9-11, 2, 1957), che produsse un ampio documento sul tema \u00ab<em>L&#8217;insegnamento della Costituzione<\/em> e<em> l&#8217;educazione civica dei giovani<\/em>\u00bb (&#8220;La Scuola e l&#8217;Uomo&#8221;, giugno 1957). Questa distinzione e questo impegno congiunto manifestano una chiarezza di cui avrebbe bisogno anche la generazione attuale. Il materiale prodotto fu portato a Roma dall&#8217;on. <strong>Domenico Magr\u00ec<\/strong>, consigliere centrale dell&#8217;UCIIM, gi\u00e0 sindaco di Catania, eletto al Parlamento e divenuto deputato e sottosegretario col ministro <strong>Aldo Moro<\/strong>, che l\u2019anno successivo, con dpr 13.6.1958 n. 585, avrebbe firmato i Programmi per l\u2019insegnamento dell\u2019educazione civica negli istituti e scuole di istruzione secondaria e artistica e avrebbe introdotto cos\u00ec l&#8217;insegnamento <em>educazione civica<\/em> nella scuola.<\/p>\n<p>Alla conclusione dei lavori, il presidente nazionale <strong><em>Gesualdo Nosengo<\/em><\/strong> scrisse che nel convegno di Catania l&#8217;UCIIM aveva \u00abassunto l&#8217;impegno pubblico e ufficiale di impiegare le sue forze nell&#8217;opera di educazione civico-democratica degli italiani, secondo lo spirito e il testo della nostra recente Costituzione\u00bb. Riconosceva per\u00f2 che i buoni risultati del Convegno costituivano \u00absoltanto la premessa di quella successiva azione educativa mediante la quale la scuola, attraverso gli insegnanti e il loro costume, le strutture, i programmi e la sua propria vita interna, potr\u00e0 diventare vera matrice di alta condotta civica e di vera vita democratica, secondo i valori di civicit\u00e0 e di civilt\u00e0 che hanno trovato espressione nel testo della Costituzione italiana\u00bb. Nella pagina del suo diario personale aveva notato il 7 febbraio, mentre scriveva il suo libro per studenti intitolato &#8220;Cittadini di domani&#8221;: \u00abIo sento questo compito come una missione\u00bb. Era la consapevolezza che, per diventare &#8220;cittadini&#8221; non bastava mettere in un baule la divisa fascista.<\/p>\n<p>Questa consapevolezza fu espressa nel 1957 con toni drammatici in un discorso parlamentare di don <strong>Luigi Sturzo<\/strong>: <strong><em>\u201cLa Costituzione \u00e8 il fondamento della Repubblica democratica. Se cade dal cuore del popolo, se non \u00e8 rispettata dalle autorit\u00e0 politiche, se non \u00e8 difesa dal governo e dal parlamento, se \u00e8 manomessa dai partiti, se non entra nella coscienza nazionale, anche attraverso l\u2019insegnamento e l\u2019educazione scolastica e post-scolastica, verr\u00e0 a mancare il terreno sul quale sono fabbricate le nostre istituzioni e ancorate le nostre libert\u00e0\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Sembra giusto ricordare, alla vigilia delle elezioni per il Parlamento e della nuova legislatura, che non si presenta nelle migliori condizioni per trovare una maggioranza di Governo, che la Scuola, come il Parlamento e il Governo, sono chiamati tutti insieme a utilizzare la Costituzione non come un oggetto su cui giurare o da celebrare ad ogni compleanno, ma come la &#8220;cassetta degli attrezzi&#8221; di cui ha parlato il presidente<strong> Sergio Mattarella<\/strong> del discorso di fine anno 2017, dopo aver ricordato che la missione autentica della politica si sintetizza nel rendere pi\u00f9 giusta e sostenibile la nuova stagione che si apre:<\/p>\n<p>\u00abLa cassetta degli attrezzi, per riuscire in questo lavoro &#8211; ha detto &#8211; \u00e8 la nostra Costituzione: ci indica la responsabilit\u00e0 nei confronti della Repubblica e ci sollecita a riconoscerci comunit\u00e0 di vita\u00bb. Orbene la <em>cassetta degli attrezzi<\/em> non si lascia nella cantina degli archivi di Stato, ma va portata con s\u00e9, maneggiata, imparando a conoscere la funzione di ciascuno degli attrezzi e usandoli secondo il bisogno per risolvere o per avviare a soluzione i problemi che docenti e studenti affrontano nella scuola in quanto persone, parti di una comunit\u00e0, titolari di uno specifico lavoro e cittadini dell&#8217;Italia, dell&#8217;Europa e del Mondo. Con altra metafora <strong>Giuseppe Dossetti<\/strong> invitava i giovani a fare della Costituzione una &#8220;compagna di viaggio&#8221;, riconoscendo che anche lei ha qualcosa da dire e da rispondere, in un dialogo che arricchisce entrambi i dialoganti. Questa \u201ccompagna di viaggio\u201d, che la legge 30 9 2008 chiama \u201cCittadinanza e Costituzione\u201d, \u00e8 in attesa di rioccupare nel curricolo almeno il posto che fu dell\u2019educazione civica.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luciano Corradini, presidente emerito dell&#8217;UCIIM ed emerito di Pedagogia generale, Universit\u00e0 di Roma Tre L&#8217;UCIIM non giunge impreparata all&#8217;invito a celebrare il 70\u00b0 compleanno della Costituzione nelle scuole: non solo perch\u00e9 lo scorso anno ha dedicato il suo XXV Congresso nazionale al tema &#8220;La Costituzione fonte di convivenza civile&#8221;, ma perch\u00e9 \u00e8 stata all&#8217;origine del processo di iniziativa di studio<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":209,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[10,15],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/uciim.it\/veneto\/wp-content\/uploads\/sites\/10\/2018\/03\/admin-ajax11.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/uciim.it\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208"}],"collection":[{"href":"https:\/\/uciim.it\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/uciim.it\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/uciim.it\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/uciim.it\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=208"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/uciim.it\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":210,"href":"https:\/\/uciim.it\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208\/revisions\/210"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/uciim.it\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/media\/209"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/uciim.it\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=208"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/uciim.it\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=208"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/uciim.it\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=208"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}