Aprile 2020
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVII - Numero 4 - Aprile 2020 23 Non è noto se avvenga la trasmissione verticale, cioè dalla madre al feto, del SARS- CoV-2. Dai primi 19 casi di donne in gravidan- za e neonati nati da madri con sintomatologia clinica da COVID-19 descritti in letteratura il virus non è stato rilevato nel liquido amnioti- co o nel sangue neonatale prelevato da cor- done ombelicale. Attualmente non esistono pertanto evidenze a supporto di una trasmis- sione verticale di SARS-COV-2. Caso sospetto e gravidanza Per quanto riguarda la gestione ospedalie- ra dei casi sospetti o certi si rimanda a quan- to raccomandato per la gestione delle con- dizioni infettive incluso, qualora necessario, l’isolamento di madre e/o neonato. L’even- tuale separazione temporanea del neonato dalla madre durante il ricovero deve essere attentamente ponderata dal team ospedalie- ro insieme alla madre, valutando i rischi e i benefici di questa scelta, incluso il potenziale protettivo del colostro, del latte materno e dell’allattamento. Infezione e allattamento Il virus responsabile della COVID-19 non è stato rilevato nel latte materno raccolto dopo la prima poppata (colostro) delle donne affet- te; in almeno un caso sono stati invece rileva- ti anticorpi anti SARS-CoV-2. Date le informa- zioni scientifiche attualmente disponibili e il potenziale protettivo del latte materno, si ri- tiene che, nel caso di donna con sospetta in- fezione da SARS-CoV-2 o affetta da COVID-19, in condizioni cliniche che lo consentano e nel rispetto del suo desiderio, l’allattamento debba essere avviato e/o mantenuto diretta- mente al seno o con latte materno spremuto. Per ridurre il rischio di trasmissione al bambino, si raccomanda l’adozione delle pro- cedure preventive come l’igiene delle mani e l’uso della mascherina durante la poppa- ta, secondo le raccomandazioni del Ministero della Salute. Esiste una terapia di provata efficacia contro il nuovo coronavirus SARS-CoV-2? No . Non esistono al momento terapie spe- cifiche approvate contro il nuovo coronavirus SARS-CoV-2, vengono curati i sintomi del- la malattia (cosiddetta terapia di supporto) in modo da favorire la guarigione; si stanno provando delle combinazioni di farmaci an- L’infezione da nuovo coronavirus SARS- CoV-2 causa sempre una polmonite grave? No . L’infezione da nuovo coronavirus SARS- CoV-2 può causare disturbi lievi, simil-influen- zali e infezioni più gravi come le polmoniti in una minoranza di casi. È opportuno precisare, in ogni caso, che poiché i dati in nostro posses- so provengono principalmente da studi su casi ospedalizzati, e pertanto più gravi, è possibile che sia sovrastimata al momento la proporzio- ne di casi con manifestazioni cliniche gravi. Il risciacquo regolare del naso con una soluzione salina può aiutare a prevenire l’infezione da nuovo coronavirus (SARS- CoV-2)? No , non ci sono prove che il risciacquo re- golare del naso con soluzione salina protegga le persone da infezioni da SARS-CoV-2. Mangiare aglio può aiutare a prevenire l’infezione da nuovo coronavirus (SARS- CoV-2)? L’aglio è un alimento sano che può avere alcune proprietà antimicrobiche. Tuttavia, non abbiamo evidenze scientifiche che il consumo di aglio protegga dalle infezioni da SARS- CoV-2. Sottoporsi privatamente ad analisi del sangue o di altri campioni biologici, per- mette di sapere se si è contratto il nuovo coronavirus (SARS-CoV-2)? No. Non esistono al momento kit commer- ciali per confermare la diagnosi di infezione da nuovo coronavirus (SARS-CoV-2). La diagnosi deve essere eseguita nei Laboratori di riferi- mento Regionale, in caso di positività al nuovo coronavirus (SARS-CoV-2) la diagnosi deve es- sere confermata dal laboratorio di riferimento nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità. Trasmissione verticale madre-feto Le donne in gravidanza sono considerate una popolazione a rischio per le infezioni re- spiratorie virali, come le infezioni da COVID-19 o l’influenza stagionale, per le possibili con- seguenze sulla madre e sul feto; a loro sono raccomandate le comuni azioni di prevenzio- ne primaria che prevedono l’igiene frequente e accurata delle mani e l’attenzione a evitare il contatto con soggetti malati o sospetti, se- condo le raccomandazioni del Ministero della Salute e delle istituzioni internazionali.
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