Lo Scaffale 16 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXXII - Numero 1-2 - Gennaio-Febbraio 2025 L’INSEGNANTE CHE RIFLETTE «Itaca è il motivo per cui ci siamo messi in viaggio ed è il viaggio stesso: Itaca per un insegnante è il motivo che lo ha portato a volerlo diventare e la scuola è lo spazio entro cui quel viaggio si svolge». Con questa metafora l’autore, che non necessita di presentazione, in questo testo accompagna i lettori a riflettere sul lavoro dell’insegnante. Il testo è un’ideale prosecuzione del discorso iniziato nel 2018 con Idee di scuola, questa volta le tematiche sono organizzate intorno a essenziali parole di scuola che rimandano alla sfide e ai compiti della scuola di oggi. L’approccio è chiaro, non cattedratico ma dialogico, il contenuto distribuito in piccoli paragrafi che possono essere letti continuativamente nel capitolo o singolarmente rispondendo a bisogni o curiosità del lettore, ovvero dell’insegnante. Nei 16 capitoli attraverso i quali si snoda il discorso, offerti in ordine alfabetico da Creatività a Valutare, si affrontano argomenti talmente essenziali, trattati con grande competenza e insieme accessibilità, che chi fa il nostro mestiere è portato a leggere senza interrompersi fino alla fine. Tra i temi trattati quelli più professionali del Curricolo, della Didattica, dell’E.A. S ovvero Episodi di Apprendimento Situato… ma anche quelli di respiro più filosofico come Insegnante, Maestro, Tempo e quelli più tecnologici del Digitale, della Intelligenza Artificiale, della Media literacy/ education ecc. Ma quelli che ho amato di più sono Memoria (cap. 12) e Scuola (cap. 14). Leggere che «la memoria non è celebrazione periodica, è responsabilità attiva vissuta nel quotidiano» dà all’insegnante una rotta da seguire sempre, con fermezza e convinzione, nell’approccio con gli studenti. Non basta celebrare il Giorno della Memoria ogni anno se questo viene vissuto come un rituale e privato del valore di costante impegno nella quotidianità. Ma l’autore ricorda anche che la paura del futuro può produrre come effetto un ripiegamento sul passato. Può accadere, infatti, che la paura del futuro porti alla retrotopia (Bauman 2017), anche in questo caso l’insegnante può aiutare i giovani ad affrontare tale atteggiamento con una lettura serena e chiara della realtà e delle opportunità del futuro. Il tema della memoria è centrale anche come memoria didattica e didattica della memoria, il paragrafo in cui Rivoltella indica tre piste didattiche molto stimolanti. «Il tema del diritto all’istruzione è un grande tema» si apre con queste parole il capitolo dedicato alla Scuola, e prosegue «vorrei una scuola che non fornisse ai suoi studenti uno status sociale, ma conoscenze, capacità di accogliere il nuovo e di risolvere problemi». In tutto il capitolo si susseguono paragrafi che spiegano queste affermazioni da La classe come officina del sapere a Una scuola per la democrazia capace di sviluppare pensiero critico, divergente, capacità euristica di far fronte alle questioni della realtà perché l’obiettivo della scuola è formare il cittadino, tema assai caro a noi dell’UCIIM. I titoli dei paragrafi seguenti mettono al microscopio tematiche essenziali esposte come affermazioni ma argomentate in modo approfondito e stringente: La scuola è cultura, Una scuola di vita, La scuola è testimonianza, Una scuola politica nella quale si affronta un tema vivente (Freinet) di attualità, lo si porta nel laboratorio della classe, lo si smonta, lo si rimonta, lo si ricolloca, una volta analizzato a fondo, nel contesto della società di cui è parte. L’autore affronta la vicinanza e la simultaneità della videocomunicazione e la dispersione della rete, giunge infine al paragrafo conclusivo La scuola e la comunità sottolineando la differenza tra emozione e empatia, la prima riguarda il sentire personale e la seconda il compartecipare al sentire dell’altro, entrare in una sintonia che porta alla solidarietà. La scuola può e deve insegnare tutto questo. Il testo si rivolge a noi gente di scuola come adulti consapevoli e responsabili e coinvolgendoci in una profonda riflessione che illumina il senso e il significato del nostro essere educatori. (Elena Fazi) Pier Cesare Rivoltella, Dire la scuola-Lessico minimo, Scholè, ed. Morcelliana, Brescia 2025, pp. 225, euro 20,00 Vita dell’Unione ALTAMURA Il 22 Novembre 2024 la sezione di Altamura ha dato vita ad un interessante evento culturale nell’ambito delle manifestazioni dedicate alla settimana delle Scarpette rosse, promossa dall’Amministrazione Comunale. La manifestazione ha visto anche il coinvolgimento di alunni e docenti della S.S.1^ Serena-Pacelli e del Gruppo di Volontariato Vincenziano.
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