1-2 Gennaio-Febbraio 2025

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXXII - Numero 1-2 - Gennaio-Febbraio 2025 XVIII dere, ascoltare e orientare i nostri giovani potrebbe essere la chiave per spezzare il ciclo del disagio, della indifferenza, della violenza. Crisi sistema educativo Assistiamo, oggi molto più di ieri, a una crisi dell’intero sistema educativo (famiglia, scuola, associazionismo) incapace di rispondere alle domande complesse della società, alle esigenze delle nuove generazioni che pensano e processano sempre più in digitale. I sistemi educativi hanno difficoltà ad accompagnare, sostenere e guidare le ultime generazioni, ad attrezzarle per co-costruire ed affrontare il futuro. Siamo di fronte a famiglie isolate, scuole esauste, istituzioni delegittimate, servizi che non si parlano, un’assenza di dialogo. Nonostante le numerose ricerche e tutta la normativa vigente, non siamo ancora riusciti a costruire un nuovo paradigma capace di innescare una nuova alleanza per anticipare, arginare e fermare, ad esempio, il fenomeno della dispersione scolastica che dimostra il fallimento del nostro sistema educativo soprattutto dal PRATICHE DIALOGICHE PER CO-COSTRUIRE NUOVE ALLEANZE EDUCATIVE (1) Marilena Giglia, D.S. IC Alessandro Manzoni, Ravanusa Nascita approccio dialogico (1) L’approccio dialogico nasce in Finlandia da Tom Arnikil e Jaakko Seikkula, i quali alla maniera di Milton Erickson e Cesare Bollas hanno testimoniato in oltre trent’anni la potenza terapeutica dell’ascolto e del dialogo. Un approccio adottato in oltre trenta paesi non solo in campo clinico ma anche nell’educazione, nei servizi sociali nella politica. Il dialogo, questa modalità di interazione che un tempo era pressoché la norma nelle relazioni umane, appare oggi sempre più rarefatto: latita nelle conversazioni monologiche che si tengono sui social network, nei dibattiti televisivi, e si rarefà negli interscambi offline, a cui si preferisce la comfort zone offerta da uno schermo. Abbiamo bisogno di recuperare una dimensione in cui i discorsi disciplinari asettici si trasformino in pratiche vive, pulsanti, conflittuali e aperte al tempo stesso. Occorre conferire alle discipline la porosità necessaria per tentare di scoprire nuovi modi più fertili per abitare il mondo in cui viviamo (2). Nuovo dialogo/nuova alleanza Oggi, più che mai, resta fondamentale co-costruire e generare un nuovo dialogo, una nuova alleanza educativa, perché compren- (1) Tratta dallo scritto del prof. Marco Braghero «Il Dialogo una utopia necessaria» Università di Pisa - Direttore Accademia Mediterranea Pratiche Dialogiche (2) Tratto dal libro di Jaakko Seikkula «Il Dialogo guarisce ma perché?»- Ed. Pensa Multimedia

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