Gennaio-Febbraio 2017

Noi sereni portiamo/la testimonianza Vivendo la ricchezza/della diversità per crescere in amicizia/e solidarietà RIT. Pace, Pace, amore e fratellanza Valori fondanti che nutron la speranza Noi tutti uniti con gioia cantiamo Con te Francesco, mano nella mano. È questa la nostra storia. E la nostra mis- sione è sintetizzata nel verso: educatori sempre anche/nelle avversità. Nel corso di questa Presidenza ho avuto la fortuna di avere accanto Vicepresidenti quali Giacomo Timpanaro, compagno UCIIM da circa 40 anni, insieme siamo cresciuti nell’associazione accanto alla grande Presi- dente Cesarina Checcacci. Pierangelo Col- telli, figura storica dell’UCIIM, convinto e tenace propugnatore dei nostri principi as- sociazionistici. Rossella Verri attiva promo- trice di attività formative. La Segretaria Elena Fazi che ha saputo ottimamente spen- dere le sue energie per la cura della rivista «La Scuola e l’Uomo», l’Amministratrice Concetta Sticchi che non si è risparmiata nel servizio e nel lavoro a qualsiasi ora. Col- laboratrici quali Anna Di Gregorio costante nella sua dedizione e nel servizio all’UCIIM. Nessuno me ne voglia se un ringrazia- mento speciale lo dedico alla Vice Presiden- te Vicaria che mi è stata madre e maestra, compagna, sorella e amica. Esempio di de- dizione e correttezza. Tanto rigida quanto competente e generosa nel servizio alla no- stra Unione. Grazie a ciascuno di voi per l’onore che mi avete dato. Per avermi accompagnato e reso il cammino piacevole e costruttivo. «Preside Bisazza, Preside Coltelli, Prof. Timpanaro, Prof.ssa Verri, avete scelto di non ricandidarvi per lasciare spazio alle nuove generazioni. Questo vi rende onore e vi riconferma so- ci eccezionali e professionisti seri. Insieme abbiamo scelto di riproporre la mia presen- za per permettere continuità e un più sere- no avvicendamento ai vertici del- l’UCIIM. Qualora ciò si verifichi vi esorto a stare accanto al nuovo Consiglio di Presidenza: la vostra esperienza è indispensabile per as- sicurare continuità nel nuovo. In ogni caso sono certa che ciascuno di voi, che ciascuno di noi, farà di tutto per assicurare un futuro alla nostra associazione che deve rima- nere così come ha voluto il nostro fondatore cattolica senza clericali- smi, con la ferma volontà di rinno- vare l’Italia attraverso i professori e la scuola». Perciò, cari soci UCIIM, dobbia- mo volere una associazione libera e indipendente, se il caso difenderla da inutili commistioni, un’associa- zione al servizio della scuola, della società e della Chiesa. Dobbiamo tenerci per mano, affrontare le sfide della società senza dolore o rabbia ma con passione e decisione. Vivere il pre- sente con entusiasmo e amore, pensare al domani senza sogni impossibili, ma con l’ot- timismo dei cristiani, costruire un ponte fra passato e futuro. E questo l’augurio che faccio all’UCIIM e a ciascuno di voi. Che Gesù Maestro ci guidi. E d i t o r i a l e 4 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXIV - Numero 1-2 - Gennaio-Febbraio 2017

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