Gennaio-Febbraio-2015

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXII - Numero 1-2 - Gennaio-Febbraio 2015 2 Significa che ciascuno concorra, con leal- tà, alle spese della comunità nazionale. Significa che si possa ottenere giustizia in tempi rapidi. Significa fare in modo che le donne non debbano avere paura di violenze e discrimi- nazioni. Significa rimuovere ogni barriera che li- miti i diritti delle persone con disabilità. Significa sostenere la famiglia, risorsa della società. Significa garantire l’autonomia e il plu- ralismo dell’informazione, presidio di de- mocrazia. Significa ricordare la Resistenza e il sa- crificio di tanti che settanta anni fa libera- rono l’Italia dal nazifascismo. Significa libertà. Libertà come pieno svi- luppo dei diritti civili, nella sfera sociale come in quella economica, nella sfera per- sonale e affettiva. Garantire la Costituzione significa affer- mare e diffondere un senso forte della le- galità. La lotta alla mafia e quella alla corru- zione sono priorità assolute ». Credo siano le parole che ci si aspetta da un uomo che ha vissuto una esistenza da ga- lantuomo e una vita densa di esperienze po- litiche e di responsabilità istituzionali. Sono le parole giuste per chi la mafia l’ha subita: ricordiamo il delitto del fratello Piersanti mentre era Presidente della Regione Sicilia. All’UCIIM Mattarella è stato sempre vici- no. E non solo lui. Nel carteggio Nosengo conserviamo lettere che il papà del Presi- dente della Repubblica, Bernardo, membro della Costituente e Ministro, si scambiava con il nostro fondatore Nosengo. Il Presidente Mattarella è stato molto vi- cino anche alla Presidente nazionale Cesari- na Checcacci, soprattutto quando ricopriva l’incarico di Ministro della Pubblica Istruzio- ne negli anni 1989-1990. Durante il suo mi- nistero ebbe luogo la prima Conferenza na- zionale della scuola dove, fra l’altro, si di- scusse dell’autonomia scolastica, si riordi- narono i programmi del biennio delle Secon- darie Superiori, si avviò il Progetto Brocca e si mossero i primi passi per la riforma della scuola elementare. Essendo conterranei, ho avuto la fortuna di conoscere il Presidente di persona e di vi- vere tanti momenti UCIIM con la Sua pre- senza. Ricordo nel 1992, in un Convegno regio- nale a Mazara del Vallo « Scuola e territorio: un rapporto da consolidare », un intervento dell’Onorevole Professor Sergio Mattarella conservato negli archivi UCIIM della mia provincia. Ne riporto ampi stralci relativi a temi di fondo, che ancora oggi dibattiamo e che so- no presenti, esaminati e discussi anche ne La Buona Scuola. Su tutti questi temi ci sen- tiamo in grado e siamo disponibili a dare al Ministro Giannini e al governo Renzi il no- stro contributo critico e costruttivo. « …Ringrazio molto l’UCIIM Regionale per questo invito… ho accettato soprattutto per una motivazione: per la stima, per la considerazione, per la vicinanza, oltre che per l’apprezzamento nei confronti del- l’UCIIM, per quel che ha fatto, che fa e che farà per la scuola e attraverso la scuola per il nostro Paese. Ho accettato, se mi è con- sentito, per una profonda amicizia, stima e riconoscenza per quel che, durante il mio E d i t o r i a l e

RkJQdWJsaXNoZXIy NTYxOTA=