Gennaio-Febbraio-2015

po di trasmettere il valore aggiunto delle esperienze e della coesistenza tra credenti e persone di diverse culture, per una cresci- ta nel rispetto e nella cooperazione che promuova l’unità nella diversità, in tutto il mondo. Si tratta di valorizzare il contributo delle diverse religioni nello sviluppo della cultura, della sapienza e delle arti di ogni popolo nella storia e nell’attualità, in una prospettiva interdisciplinare e con una vi- sione veramente globale della conoscenza. Noi proponiamo da decenni in tutta Italia occasioni di incontro e confronto nel rispet- to di livelli differenti: teologico e interreli- gioso, filosofico e storico, istituzionale e in- ternazionale, educativo e interculturale, in- terdisciplinare e tematico. Quest’ultimo li- vello si sviluppa in vari campi: arte e musi- ca, letteratura religiosa, attualità. In particolare in Sicilia la COREIS ha svol- to diversi corsi di formazione per docenti, organizzati proprio grazie alla sensibilità dei docenti e dirigenti dell’UCIIM. Inoltre nel 2013 ha organizzato un importante cor- so di formazione per Imam (le guide religio- se islamiche), il secondo in Italia, che si è realizzato a Palermo durante la settimana santa, con il patrocinio e l’apporto di do- centi dell’Isesco (Islamic Educational, Scientific and Cultural Organization), la più prestigiosa organizzazione per la cultura e l’educazione nel mondo islamico, emana- zione dell’OCI (Organizzazione della Confe- renza Islamica) che raccoglie più di 55 Paesi musulmani, e con il patrocinio del Comune di Palermo e del Kuwait. L’augurio è di superare definitivamente ogni forma di integralismo, non ultima an- che quella mancanza di sensibilità per il sa- cro, se non un tentativo di delegittimazione del sacro, che hanno caratterizzato alcune strumentalizzazioni mediatiche della vicen- da Charlie Hebdo; in questa triste occasione è emerso infatti anche, come ha ben apo- strofato il Papa, un ritorno di integralismo laicista che ritiene a priori legittimo offen- dere le religioni. La religione islamica, come tutte le reli- gioni, è lo strumento per orientare i cre- denti verso Dio, che tramite la pratica dei mezzi di grazia assieme alla pratica di una intenzione pura permette di prepararsi alla vita dell’aldilà. È per i credenti la cosa più cara e la tutela di questa sensibilità è un di- ritto che va rispettato al pari della laicità. Lavorare per il bene di tutti significa avere carità e rispetto degli altri, con sem- plicità e disponibilità. L’Islam vissuto in mo- do spirituale e civile è una occasione di li- berazione e di unione per ogni uomo e don- na sia sul piano del diritto che sul piano del bene comune. 9 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXII - Numero 1-2 - Gennaio-Febbraio 2015 SIESC-FEIC UCIIM Fédération européenne Unione Cattolica Italiana Insegnanti, d’enseignants chrétiens Dirigenti, Educatori, Formatori 60 a Rencontre Internationale Roma, 23 - 28/29 luglio 2015 Otium et Negotium : educare i giovani alla dimensione umana del lavoro L’atteggiamento di tanti giovani di fronte al lavoro mette in evidenza una condizione di incertezza, di sfiducia e di debo- lezza generalizzata, che ci portano a riflettere sulle responsabilità delle figure e delle persone preposte all’educazione ed alla formazione degli adolescenti e dei giovani adulti. Spesso le istituzioni, la scuola, la famiglia non sembrano essere in grado di fornire gli strumenti per far fronte alle difficol- tà, né di generare fiducia, né di offrire risposte adeguate. Nell’intento di sollecitare una riflessione sul tema, cercheremo di realizzare un approfondimento sostenuto dagli interven- ti di professionisti cointeressati all’educazione ed alla formazione. Nelle nostre intenzioni, questi incontri dovrebbero aiutarci a far rinascere nei giovani la speranza di un buon futuro possibile e negli insegnanti la fiducia in un frutto positivo del loro im- pegno quotidiano. L’ atmosfera di Roma, i suoi gioielli artistici antichi e moderni, i luoghi più tipici della sua quotidianità, i dintorni, il San- tuario più amato dai Romani, renderanno l’incontro un po’ più solenne, ma soprattutto -speriamo- piacevole e gradito. Il Consiglio del SIESC e l’UCIIM hanno il piacere di invitarvi a Roma, alla Casa Bonus Pastor, che ci offrirà l’ambiente più fa- vorevole per un incontro in amicizia, fruttuoso e gradevole. Confidiamo che, come per le passate edizioni, i soci dell’UCIIM risponderanno con entusiasmo, numerosi. N.B: Potete scaricare le informazioni e la scheda di iscrizione dal sito www.uciim.it o richiederle alla segreteria dell’UCIIM

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