11-12 Novembre-Dicembre 2025

12 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXXII - Numero 11-12 - Novembre-Dicembre 2025 e del profitto delle ragazze è già ampiamente raggiunto. Tornando al cuore del mondo della scuola è al centro dell’attenzione il tema della fragilità educativa che rischia di tradursi in fragilità scolastica. L’introduzione dell’uso delle tecnologie per l’apprendimento della matematica ha portato a risultati interessanti, ma soprattutto coloro che avevano già strumenti concettuali adeguati, con l’effetto (non previsto e non voluto) di aumentare la distanza tra i risultati di apprendimento dei diversi allievi. Un perso considerevole ha anche la condizione socioeconomica degli studenti. Parimenti si può dire che un uso accorto delle tecnologie e dell’Intelligenza artificiale potrebbero contribuire ad aumentare l’efficienza del sistema scolastico, a parità di risorse investite. Vi è poi la questione della valorizzazione professionale degli insegnanti, anche da un punto di vista economico, che però dovrebbe aprire le porte anche a qualche forma di valutazione, proprio a maggiore tutela della professionalità di chi è più professionale. Come in ogni tempo di difficoltà è necessario saper adottare soluzioni coraggiose, e questo può essere uno dei compiti di un’Associazione professionale come la vostra. fica che si è anche abbassato il livello culturale medio a cui portiamo i nostri studenti. I nostri titoli di studio hanno valore legale, in Italia e in altri Paesi, però il loro valore reale è in calo, e questo ha degli effetti anche sul prestigio sociale degli insegnanti. Oggi assistiamo ad un fenomeno per cui molte delle esigenze espresse dalla società vengono di fatto scaricate sulla scuola e questo comporta la necessità di elevare la competenza scientifica, metodologica e professionale dei docenti. Per farsi carico di molte di tali istanze sarebbe necessaria una diversa organizzazione della scuola, un diverso modello organizzativo che richiederebbe un aumento del numero degli insegnanti di almeno il 50%. In parte l’uso delle tecnologie ci può aiutare, in vista di una maggiore personalizzazione dell’insegnamento, di cui si parla da molto tempo, ma che ancora stenta ad essere attuata. Personalmente ho tratto beneficio da un uso oculato dell’Intelligenza Artificiale, di cui – nella scuola – sarebbe necessario servirsi con modalità che non pregiudichino l’acquisizione di un pensiero critico. Tra i temi di discussione su cui è possibile ragionare con il supporto di dati precisi vi è quello che riguarda l’accesso delle ragazze alle discipline scientifiche: il target del numero

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