{"id":685,"date":"2024-01-30T15:27:18","date_gmt":"2024-01-30T14:27:18","guid":{"rendered":"https:\/\/uciim.it\/lombardia\/?p=685"},"modified":"2024-01-30T15:27:18","modified_gmt":"2024-01-30T14:27:18","slug":"indicazioni-operative-per-la-costruzione-di-uda-calvino-zago","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/uciim.it\/lombardia\/2024\/01\/30\/indicazioni-operative-per-la-costruzione-di-uda-calvino-zago\/","title":{"rendered":"Indicazioni operative per la costruzione di Uda (Calvino, Zago)"},"content":{"rendered":"\n<p><em>La costruzione delle Uda: contenuti, abilit\u00e0, competenze, tempi, strumenti e metodologie<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Premessa: il lavoro per UDA<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019UDA (Unit\u00e0 Didattica di Apprendimento) \u00e8 la formalizzazione progettuale per l\u2019apprendimento scolastico,&nbsp; costituisce la base dell\u2019approccio metodologico all\u2019insegnamento, quindi con le UDA si determinano un&nbsp;<strong>complesso di attivit\u00e0<\/strong> legate da una stessa tematica e sviluppate con strategia didattica in lasso di tempo stabilito. Gli ambiti in cui progettare e realizzare un\u2019UDA sono diversi: da situazioni proprie della vita scolastica, fino a esperienze della vita quotidiana degli studenti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La fondamentale differenza dalla lezione tradizionale frontale consiste sia nella attivit\u00e0 di progettazione, che comprende una serie di attivit\u00e0 che mettono al centro l\u2019apprendimento dell\u2019allievo e, in alcuni casi, nella <strong>trasversalit\u00e0 delle discipline, come per esempio nell\u2019insegnamento dell\u2019Educazione Civica<\/strong>: nelle unit\u00e0 di apprendimento si realizza il lavoro sinergico di pi\u00f9 discipline.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questa cultura cooperativa <strong>mette in discussione l\u2019idea che il sapere sia costituito da ambiti separati<\/strong>, e si basa circa un\u2019idea di<strong>&nbsp;<\/strong><strong><em>saperi<\/em><\/strong><strong> vari correlati fra loro<\/strong>, ossia <strong><em>saperi<\/em><\/strong><strong> connessi per lo sviluppo di competenze<\/strong>. Questa idea <em>reticolare<\/em> corrisponde peraltro alla modalit\u00e0 di apprendimento che gli alunni sperimentano al di fuori della Scuola, che comprende anche&nbsp; quella legata alle nuove tecnologie. Scegliere questo approccio trasversale aiuter\u00e0 a ridurre il divario fra modalit\u00e0 di apprendimento scolastico e di apprendimento nella vita quotidiana e, quindi, ricomporre la distanza tra Scuola e Societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">UDA per competenze<\/h1>\n\n\n\n<p>Le UDA permettono soprattutto di lavorare&nbsp;<strong>per competenze<\/strong>, di utilizzare fattivamente e attivamente le conoscenze assimilate integrandole, se opportuno, con conoscenze provenienti da altri campi del sapere (torna ancora la trasversalit\u00e0) o da competenze tecniche (uso di strumentazione tecnologica). La didattica per UDA \u00e8 molto vicina alla pi\u00f9 ampia categoria che va sotto il nome di&nbsp;<strong><em>pedagogia del fare<\/em><\/strong>, con cui si indica un approccio didattico che registra l\u2019insufficienza della lezione frontale, <strong>mantenendo per\u00f2 il valore culturale della stessa<\/strong>, e la integra con attivit\u00e0 che permettano allo studente di mettere in pratica quanto appreso. All\u2019allievo verr\u00e0 quindi richiesto di acquisire competenze, un <strong><em>saper essere<\/em><\/strong> oltre che i contenuti fondamentali. Per progettare con successo un\u2019UDA sar\u00e0 quindi necessario un ambiente di apprendimento cooperativo, che la partecipazione dello studente sia favorita da attivit\u00e0 laboratoriali e interattive, che l\u2019autovalutazione delle competenze acquisite sia considerata e che la didattica sia incentrata sulle&nbsp;<strong>competenze trasversali&nbsp;<\/strong>e significative.<\/p>\n\n\n\n<p>Risulteranno particolarmente efficaci UDA di Educazione civica progettate da una buona parte del Cdc relativamente a macrotemi legati alla societ\u00e0 civile e alla contemporaneit\u00e0, in quanto favoriranno il dialogo tra docenti e attiveranno lo sviluppo di persone competenze tra gli allievi, qualificando i loro atteggiamenti nella direzione dell\u2019autonomia e della responsabilit\u00e0, valori che daranno un contributo al miglioramento degli apprendimenti alla classe tutta, e in ultima analisi alla nostra comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">MATERIALI PER LA PROGETTAZIONE DELL\u2019INSEGNAMENTO EC<\/h1>\n\n\n\n<p>La progettazione di Educazione Civica dovr\u00e0 riflettere sulle competenze di cittadinanza e sociali e civiche, in particolare, per costruire degli orizzonti di senso nella direzione di selezionare conoscenze, metodi, ambienti di apprendimento, obiettivi e strategie didattiche per la formazione degli allievi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Questa progettazione potrebbe costruire una cassetta degli attrezzi e un repertorio di buone pratiche al fine di promuovere uno stimolo di lavoro nella propria Scuol<\/em>a.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Aspetti contenutistici e metodologici di EC dalle Linee guida DM 35\/2020<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>I nuclei tematici dell\u2019insegnamento, e cio\u00e8\u0300 quei contenuti ritenuti essenziali per realizzare le finalit\u00e0\u0300 indicate nella Legge, sono gi\u00e0\u0300 impliciti negli epistemi delle discipline. Per fare solo alcuni esempi, \u201cl\u2019educazione ambientale, sviluppo ecosostenibile e tutela del patrimonio ambientale, delle identit\u00e0\u0300, delle produzioni e delle eccellenze territoriali e agroalimentari\u201d e la stessa Agenda 2030, cui fa riferimento l\u2019articolo 3, trovano una naturale interconnessione con le Scienze naturali e con la Geografia; l\u2019educazione alla legalit\u00e0\u0300 e al contrasto delle mafie si innerva non solo della conoscenza del dettato e dei valori costituzionali, ma anche della consapevolezza dei diritti inalienabili dell\u2019uomo e del cittadino, del loro progredire storico, del dibattito filosofico e letterario. Si tratta dunque di far emergere elementi latenti negli attuali ordinamenti didattici e di rendere consapevole la loro interconnessione, nel rispetto e in coerenza con i processi di crescita dei bambini e dei ragazzi nei diversi gradi di scuola.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel rispetto dell\u2019autonomia organizzativa e didattica di ciascuna istituzione scolastica, le Linee guida si sviluppano intorno a tre nuclei concettuali che costituiscono i pilastri della Legge, a cui possono essere ricondotte tutte le diverse tematiche dalla stessa individuate:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>1. COSTITUZIONE, diritto (nazionale e internazionale), legalit\u00e0\u0300 e solidariet\u00e0\u0300&nbsp;<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>La conoscenza, la riflessione sui significati, la pratica quotidiana del dettato costituzionale rappresentano il primo e fondamentale aspetto da trattare. Esso contiene e pervade tutte le altre tematiche, poich\u00e9\u0301 le leggi ordinarie, i regolamenti, le disposizioni organizzative, i comportamenti quotidiani delle organizzazioni e delle persone devono sempre trovare coerenza con la Costituzione, che rappresenta il fondamento della convivenza e del patto sociale del nostro Paese. Collegati alla Costituzione sono i temi relativi alla conoscenza dell\u2019ordinamento dello Stato, delle Regioni, degli Enti territoriali, delle Autonomie Locali e delle Organizzazioni internazionali e sovranazionali, prime tra tutte l\u2019idea e lo sviluppo storico dell\u2019Unione Europea e delle Nazioni Unite. Anche i concetti di legalit\u00e0\u0300, di rispetto delle leggi e delle regole comuni in tutti gli ambienti di convivenza (ad esempio il codice della strada, i regolamenti scolastici, dei circoli ricreativi, delle Associazioni&#8230;) rientrano in questo primo nucleo concettuale, cos\u00ec come la conoscenza dell\u2019Inno e della Bandiera nazionale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>2. SVILUPPO SOSTENIBILE, educazione ambientale, conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio<\/strong><strong><br><\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>L\u2019Agenda 2030 dell\u2019ONU ha fissato i 17 obiettivi da perseguire entro il 2030 a salvaguardia della convivenza e dello sviluppo sostenibile. Gli obiettivi non riguardano solo la salvaguardia dell\u2019ambiente e delle risorse naturali, ma anche la costruzione di ambienti di vita, di citt\u00e0, la scelta di modi di vivere inclusivi e rispettosi dei diritti fondamentali delle persone, primi fra tutti la salute, il benessere psico-fisico, la sicurezza alimentare, l\u2019uguaglianza tra soggetti, il lavoro dignitoso, un\u2019istruzione di qualit\u00e0\u0300, la tutela dei patrimoni materiali e immateriali delle comunit\u00e0\u0300. In questo nucleo, che trova comunque previsione e tutela in molti articoli della Costituzione, possono rientrare i temi riguardanti l\u2019educazione alla salute, la tutela dell\u2019ambiente, il rispetto per gli animali e i beni comuni, la protezione civile.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>3. CITTADINANZA DIGITALE<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>&nbsp;Alla cittadinanza digitale \u00e8 dedicato l\u2019intero articolo 5 della Legge, che esplicita le abilit\u00e0 essenziali da sviluppare nei curricoli di Istituto, con gradualit\u00e0\u0300 e tenendo conto dell\u2019et\u00e0\u0300 degli studenti.<br>Per \u201cCittadinanza digitale\u201d deve intendersi la capacit\u00e0 di un individuo di avvalersi consapevolmente e responsabilmente dei mezzi di comunicazione virtuali. Sviluppare questa capacit\u00e0 a scuola, con studenti che sono gi\u00e0\u0300 immersi nel web e che quotidianamente si imbattono nelle tematiche proposte, significa da una parte consentire l\u2019acquisizione di informazioni e competenze utili a migliorare questo nuovo e cos\u00ec radicato modo di stare nel mondo, dall\u2019altra mettere i giovani al corrente dei rischi e delle insidie che l\u2019ambiente digitale comporta, considerando anche le conseguenze sul piano concreto. L\u2019approccio e l\u2019approfondimento di questi temi dovr\u00e0\u0300 iniziare fin dal primo ciclo di istruzione: con opportune e diversificate strategie, infatti, tutte le et\u00e0\u0300 hanno il diritto e la necessit\u00e0 di esserne correttamente informate. Non \u00e8 pi\u00f9\u0300 solo una questione di conoscenza e di utilizzo degli strumenti tecnologici, ma del tipo di approccio agli stessi; per questa ragione, affrontare l\u2019educazione alla cittadinanza digitale non pu\u00f2\u0300 che essere un impegno professionale che coinvolge tutti i docenti contitolari della classe e del Consiglio di classe.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">SINTESI COMPETENZE<\/h1>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>2) LE OTTO COMPETENZE EUROPEE 2018<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>1 COMPETENZA ALFABETICA FUNZIONALE&nbsp;<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><em>\u00c8 la capacit\u00e0 di individuare, comprendere, esprimere creare e interpretare concetti, sentimenti, fatti e opinioni, in forma sia orale sia scritta, utilizzando materiali visivi, sonori e digitali attingendo a varie discipline e vari contesti. Essa implica l\u2019abilit\u00e0 di comunicare e relazionarsi efficacemente con gli altri in modo opportuno e creativo<\/em><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>2 COMPETENZA MULTILINGUISTICA&nbsp;<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><em>\u00c8 la capacit\u00e0 di utilizzare diverse lingue in modo appropriato ed efficace allo scopo di comunicare. In linea di massima essa condivide le abilit\u00e0 principali con la competenza alfabetica: si basa sulla capacit\u00e0 di comprendere, esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta (comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta) in una gamma appropriata di contesti sociali e culturali a seconda dei desideri o delle esigenze individuali. Le competenze linguistiche comprendono una dimensione storica e competenze intercuturali. Tale competenza si basa sulla capacit\u00e0 di mediare tra diverse lingue e mezzi di comunicazione, come indicato nel quadro comune europeo di riferimento. Secondo le circostanze, essa pu\u00f2 comprendere il mantenimento e l\u2019ulteriore sviluppo delle competenze relative alla lingua madre, nonch\u00e9 l\u2019acquisizione della lingua ufficiale o delle lingue ufficiali di un Paese come quadro comune di interazione.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>3 COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZA IN SCIENZE, TECNOLOGIA E INGEGNERIA<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><em>\u00c8 la capacit\u00e0 di sviluppare e applicare il pensiero e la comprensione matematici per risolvere una serie di problemi in situazioni quotidiane. Partendo da una solida padronanza della competenza aritmetico-matematica, l&#8217;accento \u00e8 posto sugli aspetti del processo e dell&#8217;attivit\u00e0 oltre che sulla conoscenza. La competenza matematica comporta, a differenti livelli, la capacit\u00e0 di usare modelli matematici di pensiero e di presentazione (formule, modelli, costrutti, grafici, diagrammi) e la disponibilit\u00e0 a farlo.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>4 COMPETENZA DIGITALE<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><em>La competenza digitale presuppone l&#8217;interesse per le tecnologie digitali e il loro utilizzo con dimestichezza e spirito critico e responsabile per apprendere, lavorare e partecipare alla societ\u00e0. Essa comprende l&#8217;alfabetizzazione informatica e digitale, la comunicazione e la collaborazione, l&#8217;alfabetizzazione mediatica<\/em><strong><em>, <\/em><\/strong><em>la creazione di contenuti digitali (inclusa la programmazione), la sicurezza (compreso l&#8217;essere a proprio agio nel mondo digitale e possedere competenze relative alla cibersicurezza), le questioni legate alla propriet\u00e0 intellettuale, la risoluzione di problemi e il pensiero critico.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>5 <\/strong><strong>COMPETENZA PERSONALE, SOCIALE E CAPACITA\u2019 DI IMPARARE A IMPARARE<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><em>\u00c8 capacit\u00e0 di riflettere su s\u00e9 stessi, di gestire efficacemente il tempo e le informazioni, di lavorare con gli altri in maniera costruttiva, di mantenersi resilienti e di gestire il proprio apprendimento e la propria carriera. Comprende la capacit\u00e0 di far fronte all&#8217;incertezza e alla complessit\u00e0, di imparare a imparare, di favorire il proprio benessere fisico ed emotivo, di mantenere la salute fisica e mentale, nonch\u00e9 di essere in grado di condurre una vita attenta alla salute e orientata al futuro, di empatizzare e di gestire il conflitto in un contesto favorevole e inclusivo.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>6 <\/strong><strong>COMPETENZA IN MATERIA DI CITTADINANZA<\/strong><strong>&nbsp;<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><em>\u00c8 la capacit\u00e0 di agire da cittadini responsabili e di partecipare pienamente alla vita civica e sociale, in base alla comprensione delle strutture e dei contesti sociali, economici, giuridici e politici oltre che dell\u2019evoluzione a livello globale e della sostenibilit\u00e0\u201d.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>7 COMPETENZA IMPRENDITORIALE<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><em>La competenza imprenditoriale si riferisce alla capacit\u00e0 di agire sulla base di idee e opportunit\u00e0 e di trasformarle in valori per gli altri. Si fonda sulla creativit\u00e0, sul pensiero critico e sulla risoluzione di problemi, sull&#8217;iniziativa e sulla perseveranza, nonch\u00e9 sulla capacit\u00e0 di lavorare in modalit\u00e0 collaborativa al fine di programmare e gestire progetti che hanno un valore culturale, sociale o finanziario.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>8 COMPETENZA IN MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI&nbsp;<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><em>Comprensione e rispetto di come le idee e i significati vengono espressi creativamente e comunicati in diverse culture e tramite tutta una serie di arti e altre forme culturali. Presuppone l\u2019impegno di capire, sviluppare ed esprimere le proprie idee e il senso della propria funzione o del proprio ruolo nella societ\u00e0 in una serie di modi e contesti<\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>3) COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA&nbsp;<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>&nbsp;Queste competenze sono state richiamate nell\u2019ambito del Decreto n.139 del 22 Agosto 2007 \u201cRegolamento recante norme in materia di adempimento dell\u2019obbligo di istruzione\u201d che ha individuato le otto&nbsp;<strong>competenze chiave di cittadinanza<\/strong>&nbsp;che ogni cittadino dovrebbe possedere dopo aver assolto al dovere di istruzione:<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019elevamento dell\u2019obbligo di istruzione a dieci anni intende favorire il pieno sviluppo della persona nella costruzione del s\u00e9, di corrette e significative relazioni con gli altri e di una positiva interazione con la realt\u00e0 naturale e sociale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li><strong>Imparare ad imparare<\/strong>: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalit\u00e0 di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Progettare<\/strong>: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attivit\u00e0 di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorit\u00e0, valutando i vincoli e le possibilit\u00e0 esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Comunicare <\/strong>o <em>comprendere <\/em>messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessit\u00e0\u00a0 diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali) o <em>rappresentare <\/em>eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d\u2019animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali).\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Collaborare e partecipare: <\/strong>interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacit\u00e0, gestendo la conflittualit\u00e0, contribuendo all\u2019apprendimento comune ed alla realizzazione delle attivit\u00e0 collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri.&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong><em>Allegato B Integrazioni al Profilo delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione (D.M. n. 254\/2012) riferite all\u2019insegnamento trasversale dell\u2019educazione civica<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019alunno, al termine<\/strong><strong><em> del primo<\/em><\/strong><strong> ciclo:&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol>\n<li>Comprende i concetti del prendersi cura di s\u00e9, della comunit\u00e0, dell\u2019ambiente.<\/li>\n\n\n\n<li>\u00c8 consapevole che i principi di solidariet\u00e0, uguaglianza e rispetto della diversit\u00e0 sono i pilastri che sorreggono la convivenza civile e favoriscono la costruzione di un futuro equo e sostenibile.<\/li>\n\n\n\n<li>Comprende il concetto di Stato, Regione, Citt\u00e0 Metropolitana, Comune e Municipi e riconosce i sistemi e le organizzazioni che regolano i rapporti fra i cittadini e i principi di libert\u00e0 sanciti dalla Costituzione Italiana e dalle Carte Internazionali, e in particolare conosce la Dichiarazione universale dei diritti umani, i principi fondamentali della Costituzione della Repubblica Italiana e gli elementi essenziali della forma di Stato e di Governo.<\/li>\n\n\n\n<li>Comprende la necessit\u00e0 di uno sviluppo equo e sostenibile, rispettoso dell\u2019ecosistema, nonch\u00e9 di un utilizzo consapevole delle risorse ambientali.<\/li>\n\n\n\n<li>Promuove il rispetto verso gli altri, l\u2019ambiente e la natura e sa riconoscere gli effetti del degrado e dell\u2019incuria.<\/li>\n\n\n\n<li>Sa riconoscere le fonti energetiche e promuove un atteggiamento critico e razionale nel loro utilizzo e sa classificare i rifiuti, sviluppandone l\u2019attivit\u00e0 di riciclaggio.<\/li>\n\n\n\n<li>\u00c8 in grado di distinguere i diversi <em>device<\/em> e di utilizzarli correttamente, di rispettare i comportamenti nella rete e navigare in modo sicuro.<\/li>\n\n\n\n<li>\u00c8 in grado di comprendere il concetto di dato e di individuare le informazioni corrette o errate, anche nel confronto con altre fonti.<\/li>\n\n\n\n<li>Sa distinguere l\u2019identit\u00e0 digitale da un\u2019identit\u00e0 reale e sa applicare le regole sulla privacy tutelando s\u00e8 stesso e il bene collettivo.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Prende piena consapevolezza dell\u2019identit\u00e0 digitale come valore individuale e collettivo da preservare.<\/p>\n\n\n\n<ol start=\"10\">\n<li>\u00c8 in grado di argomentare attraverso diversi sistemi di comunicazione.<\/li>\n\n\n\n<li>\u00c8 consapevole dei rischi della rete e come riuscire a individuarli.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p><strong><em>Allegato C Integrazioni al Profilo educativo, culturale e professionale dello studente a conclusione del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e di formazione (D. Lgs. 226\/2005, art. 1, c. 5, Allegato A), riferite all\u2019insegnamento trasversale dell\u2019educazione civica<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019alunno, al termine del secondo ciclo:&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol>\n<li>Conoscere l\u2019organizzazione costituzionale ed amministrativa del nostro Paese per rispondere ai propri doveri di cittadino ed esercitare con consapevolezza i propri diritti politici a livello territoriale e nazionale.<\/li>\n\n\n\n<li>Conoscere i valori che ispirano gli ordinamenti comunitari e internazionali, nonch\u00e9 i loro compiti e funzioni essenziali.<\/li>\n\n\n\n<li>Essere consapevoli del valore e delle regole della vita democratica anche attraverso l\u2019approfondimento degli elementi fondamentali del diritto che la regolano, con particolare riferimento al diritto del lavoro.<\/li>\n\n\n\n<li>Esercitare correttamente le modalit\u00e0 di rappresentanza, di delega, di rispetto degli impegni assunti e fatti propri all\u2019interno di diversi ambiti istituzionali e sociali.<\/li>\n\n\n\n<li>Partecipare al dibattito culturale.<\/li>\n\n\n\n<li>Cogliere la complessit\u00e0 dei problemi esistenziali, morali, politici, sociali, economici e scientifici e formulare risposte personali argomentate.<\/li>\n\n\n\n<li>Prendere coscienza delle situazioni e delle forme del disagio giovanile e adulto nella societ\u00e0 contemporanea e comportarsi in modo da promuovere il benessere fisico, psicologico, morale e sociale.<\/li>\n\n\n\n<li>Rispettare l\u2019ambiente, curarlo, conservarlo, migliorarlo, assumendo il principio di responsabilit\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li>Adottare i comportamenti pi\u00f9 adeguati per la tutela della sicurezza propria, degli altri e dell\u2019ambiente in cui si vive, in condizioni ordinarie o straordinarie di pericolo, curando l\u2019acquisizione di elementi formativi di base in materia di primo intervento e protezione civile.<\/li>\n\n\n\n<li>Perseguire con ogni mezzo e in ogni contesto il principio di legalit\u00e0 e di solidariet\u00e0 dell\u2019azione individuale e sociale, promuovendo principi, valori e abiti di contrasto alla criminalit\u00e0 organizzata e alle mafie.<\/li>\n\n\n\n<li>Esercitare i principi della cittadinanza digitale, con competenza e coerenza rispetto al sistema integrato di valori che regolano la vita democratica.<\/li>\n\n\n\n<li>Compiere le scelte di partecipazione alla vita pubblica e di cittadinanza coerentemente agli obiettivi di sostenibilit\u00e0 sanciti a livello comunitario attraverso l\u2019Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.<\/li>\n\n\n\n<li>Operare a favore dello sviluppo eco-sostenibile e della tutela delle identit\u00e0 e delle eccellenze produttive del Paese.<\/li>\n\n\n\n<li>Rispettare e valorizzare il patrimonio culturale e dei beni pubblici comuni.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">4)Obiettivi Specifici di Apprendimento (OSA)&nbsp;<\/h1>\n\n\n\n<p>Gli <em>obiettivi specifici di apprendimento<\/em> indicano le conoscenze (il <em>sapere<\/em>) e le abilit\u00e0 (il <em>saper fare<\/em>) che tutte le Scuole, sono invitate ad organizzare in attivit\u00e0 educative e didattiche volte alla concreta e circostanziata promozione delle <em>competenze <\/em>finali degli allievi a partire dalle loro <em>capacit\u00e0<\/em>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>5)Obiettivi Formativi (OF)&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gli obiettivi formativi sono gli <em>obiettivi generali del processo formativo<\/em> e gli <em>obiettivi specifici di apprendimento<\/em> contestualizzati, entrati in una scuola, in una sezione, in un gruppo concreto di alunni che hanno, ciascuno, le loro personali capacit\u00e0, trasformate, poi, grazie alla professionalit\u00e0 dei docenti e al carattere educativo delle attivit\u00e0 scolastiche, in affidabili e certificate competenze individuali finali. Gli <em>obiettivi generali del processo educativo<\/em> e gli <em>obiettivi specifici di apprendimento<\/em> sono e diventano OF nel momento in cui si trasformano nei compiti di apprendimento ritenuti realmente accessibili, in un tempo dato e professionalmente programmato, ad uno o pi\u00f9 allievi e sono, allo stesso tempo, percepiti da questi allievi come traguardi importanti e significativi da raggiungere per la propria personale maturazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;insegnamento trasversale d&#8217;Educazione Civica: per la costruzione di curricula di istituto a.s.2020\/2021<\/h1>\n\n\n\n<p><em>1.&nbsp; L&#8217;educazione &nbsp; civica &nbsp; contribuisce &nbsp; a &nbsp; formare &nbsp; cittadini responsabili e attivi e a promuovere la partecipazione piena e<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>consapevole alla vita civica, culturale e sociale delle comunit\u00e0, nel rispetto delle regole, dei diritti e dei doveri.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>2. L&#8217;educazione civica sviluppa nelle istituzioni scolastiche la conoscenza della Costituzione &nbsp; italiana e delle &nbsp; istituzioni<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>dell&#8217;Unione europea per sostanziare, in particolare, la condivisione e la promozione dei principi di legalit\u00e0, cittadinanza attiva e digitale, sostenibilit\u00e0 ambientale e diritto alla salute e al benessere della persona. <\/em>(art.1 L. 20\/8\/2019, n\u00b092).<\/p>\n\n\n\n<p>1. <em>COSTITUZIONE, diritto (nazionale e internazionale), legalit\u00e0 e solidariet\u00e0. La conoscenza, la riflessione sui significati, la pratica quotidiana del dettato costituzionale rappresentano il primo e fondamentale aspetto da trattare. Esso contiene e pervade tutte le altre tematiche, poich\u00e9 le leggi ordinarie, i regolamenti, le disposizioni organizzative, i comportamenti quotidiani delle organizzazioni e delle persone devono sempre trovare coerenza con la Costituzione, che rappresenta il fondamento della convivenza e del patto sociale del nostro Paese. Collegati alla Costituzione sono i temi relativi alla conoscenza dell\u2019ordinamento dello Stato, delle Regioni, degli Enti territoriali, delle Autonomie Locali e delle Organizzazioni internazionali e sovranazionali, prime tra tutte l\u2019idea e lo sviluppo storico dell\u2019Unione Europea e delle Nazioni Unite. Anche i concetti di legalit\u00e0, di rispetto delle leggi e delle regole comuni in tutti gli ambienti di convivenza (ad esempio il codice della strada, i regolamenti scolastici, dei circoli ricreativi, delle Associazioni\u2026) rientrano in questo primo nucleo concettuale, cos\u00ec come la conoscenza dell\u2019Inno e della Bandiera nazionale. (Allegato A-Linee guida per l\u2019insegnamento dell\u2019educazione civica)&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Questi sono i principi che informano la <a href=\"http:\/\/www.edscuola.eu\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Legge-20-agosto-2019-n.-92.pdf\">nuova legge sull\u2019 Educazione Civica<\/a> e le <a href=\"https:\/\/www.miur.gov.it\/documents\/20182\/0\/ALL.+Linee_guida_educazione_civica_dopoCSPI.pdf\/8ed02589-e25e-1aed-1afb-291ce7cd119e?t=1592916355306\">Linee Guida<\/a> che sono operativa in tutte le scuole italiane dal settembre 2020, dopo un anno di sperimentazione, o meglio di preparazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il provvedimento reintroduce l&#8217;Educazione Civica nella Scuola italiana, scrivo reintroduce, perch\u00e9 gi\u00e0 nel lontano 1958 l\u2019allora ministro dell\u2019istruzione Aldo Moro, promosse una legge sull\u2019Educazione Civica, materia poi usc\u00ec dal mondo della scuola italiana nel 1990, per essere poi riprogettata col nome di Costituzione e Cittadinanza dalla ministra Gelmini nel 2008, ma lasciandola in pratica alle sole iniziativa gli insegnanti e dei presidi nelle scuole; dopo che un Gruppo di Lavoro presieduto dal prof. Luciano Corradini, Presidente Emerito dell\u2019UCIIM, con il suo gruppo aveva costruito una forte progettualit\u00e0 dandole una spiccata dignit\u00e0 con le caratteristica di autonomia e trasversalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>In ambito scolastico italiano, l\u2019Educazione Civica \u00e8 strettamente legata alla pratica della costruzione di uno spazio democratico che sviluppi negli allievi un senso di responsabilit\u00e0 e appartenenza alla comunit\u00e0 di riferimento e una spiccata sensibilit\u00e0 verso i problemi ad essa riferiti. Condizione indispensabile e irrinunciabile, affinch\u00e9 gli studenti comprendano la struttura e la forma della collettivit\u00e0, \u00e8 fare in modo che ogni momento del vivere quotidiano sia organizzato secondo un modello di vita democratica, in cui ognuno sia partecipe e attivo comprendendo il valore delle regole, siano esse sociali o funzionali alla progettazione della didattica. Assumendo, dunque, la prospettiva di chi ritiene la \u00abcittadinanza\u00bb come elemento \u00abimplicito\u00bb del curricolo e forma di <em>ethos <\/em>della scuola (Bloomfield 2003; Gearon, 2003), piuttosto che solo come specifica disciplina, o meglio insegnamento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>S\u2019intende proporre alcune riflessioni sulla progettazione di attivit\u00e0 di Educazione Civica, intesa come educazione alla convivenza civile e democratica, pertanto inclusiva e trasversale, che attraversa tutti gli <a href=\"https:\/\/archivio.pubblica.istruzione.it\/normativa\/2007\/allegati\/all1_dm139new.pdf\">Assi Culturali<\/a>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A livello europeo, tra le otto competenze chiave individuate dal Consiglio e dal Parlamento europeo nel 2006, <a href=\"https:\/\/www.anp.it\/competenze-chiave-nuova-raccomandazione-del-consiglio-deuropa\/\">ribadite nel 2018<\/a>, emergono le tematiche riguardanti i rapporti interpersonali e di convivenza civile che sono articolate in \u00abcompetenze civiche [che] consentono di partecipare pienamente alla vita civica, [e che] devono fondarsi su una solida conoscenza dei valori sociali [&#8230;] come pure sull\u2019impegno a partecipare alla vita sociale in modo attivo e democratico\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questi aspetti non sono affatto trascurati nelle <a href=\"http:\/\/www.indicazioninazionali.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/decreto-ministeriale-254-del-16-novembre-2012-indicazioni-nazionali-curricolo-scuola-infanzia-e-primo-ciclo.pdf\">Indicazioni Nazionali della Scuola italiana;<\/a> infatti, riguardo all\u2019educazione alla cittadinanza, si sostiene che \u00abin quanto comunit\u00e0 educante, la scuola genera una diffusa convivialit\u00e0 relazionale, intessuta di linguaggi emotivi ed affettivi, ed \u00e8 anche in grado di promuovere la condivisione di quei valori che fanno sentire i membri della societ\u00e0 come parte di una comunit\u00e0 vera e propria\u00bb. Quest\u2019affermazione \u00e8 molto importante perch\u00e9 inscrive la vita scolastica all\u2019interno di un orizzonte che d\u00e0 senso e qualifica le azioni, i vissuti quotidiani e pone le basi per impostare un lavoro che coinvolge la totalit\u00e0 della persona che entra a far parte della comunit\u00e0 scolastica \u2013 sia essa insegnante o studente\/studentessa \u2013 posta \u00abal centro dell\u2019azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali, religiosi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Quest\u2019attivit\u00e0 che vi proponiamo conter\u00e0 in un esempio di Uda che coinvolger\u00e0 il CdC nella sua progettazione e formulazione, quindi trasversale e compositiva rispetto il curricolo di Istituto, in senso verticale e orizzontale, e in un gruppo di slides per introdurre alcuni aspetti essenziali. (vedi Classroom)<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">OBIETTIVI GENERALI DEL PERCORSO<\/h1>\n\n\n\n<ul>\n<li>Proporre itinerari esemplificativi dell\u2019articolazione dell\u2019insegnamento di <em>Educazione Civica <\/em>nella scuola primaria e secondaria.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Realizzare un approccio ai contenuti trasversali e multidisciplinari che sfocino in iniziative sociali attuate in relazione al tipo di classe, alle esigenze degli studenti e alle risorse del territorio secondo una concezione aperta e attiva di cittadinanza&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Offrire criteri, indicazioni metodologiche e strumenti concreti ai docenti per tale insegnamento&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Coinvolgere il mondo della Famiglia, della Scuola, del Lavoro, del Volontariato, delle Istituzioni, intessendo relazioni e sinergie.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">CONTENUTI<\/h1>\n\n\n\n<ul>\n<li>La Costituzione della Repubblica italiana<\/li>\n\n\n\n<li>Istituzioni dello Stato italiano: <em>Il Presidente della Repubblica italiana, il Parlamento italiano e il Governo italiano&nbsp;<\/em><\/li>\n\n\n\n<li>Unione Europea, <em>la storia, le istituzioni e gli atti<\/em><\/li>\n\n\n\n<li>Storia della Bandiera italiana e dell\u2019Inno Nazionale<\/li>\n\n\n\n<li>Cenni organismi internazionali<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong><em>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;EDUCAZIONE CIVICA<\/em><\/strong> (es. a cura di Fabrizio Zago)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Esempio da discutere con il gruppo docenti il 2\/12\/2020<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th colspan=\"2\"><strong>UNITA\u2019 DI APPRENDIMENTO<\/strong><\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td><em>Denominazione<\/em><\/td><td><br><strong><em>ADOTTA UN ARTICOLO DELLA COSTITUZIONE E FALLO CRESCERE<\/em><\/strong><\/td><\/tr><tr><td><em>Compito autentico<\/em><\/td><td>Presentazione di un prodotto multimediale alla classe per gruppi, ogni gruppo presenta un articolo della Costituzione <em>da far vivere<\/em>, possibile mostra da proporre alla Scuola e\/o al Territorio<\/td><\/tr><tr><td><strong><em>Prodotto&nbsp;<\/em><\/strong><em>(+ prodotti intermedi)<\/em><\/td><td><br>Presentazione PPT o video. Prodotti intermedi: relazioni, mappe e storyboard circa i temi\/problemi affrontati<\/td><\/tr><tr><td><em>Competenza chiave&nbsp;<\/em><em>da sviluppare prioritariamente<\/em><\/td><td>Competenze sociali e civiche, comunicazione nella madrelingua, imparare ad imparare<\/td><\/tr><tr><td><strong><em>Utenti&nbsp;<\/em><\/strong><\/td><td>La classe e il territorio, se fosse una mostra aperta al pubblico<\/td><\/tr><tr><td><strong><em>Fasi di applicazione<\/em><\/strong><em>(Scomposizione del compito autentico)<\/em><\/td><td>Ricerca delle fonti e integrazione con il libro di testo e le lezioni frontali del docente, attivit\u00e0 di brainstorming per focalizzare le idee con la guida del docente, divisione in gruppi calibrati.&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Materie Coinvoltee Tempi<\/td><td>Lingua e letteratura italiana, Storia\u202620 ore&nbsp;<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>PIANO DI LAVORO&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>SPECIFICAZIONE DELLE FASI&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>Fasi di applicazione<\/td><td>Attivit\u00e0(cosa fa lo studente)&nbsp;<\/td><td>Metodologia(cosa fa il docente)<\/td><td>Esiti&nbsp;<\/td><td>Tempi<\/td><td>Evidenze per la Valutazione&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Presentazionedell\u2019attivit\u00e0<\/td><td>Prende appunti, fa domande<\/td><td>Spiega l\u2019attivit\u00e0, motiva la classe e risponde alle domande<\/td><td>Conoscenza dell\u2019UDA<\/td><td>2 ora<\/td><td>Valutazione del lavoro in termini di processo (attenzione, interazione,rispetto dei ruoli)<\/td><\/tr><tr><td><strong>Creazione gruppi<\/strong><\/td><td>Si divide in gruppi cooperativi<\/td><td>Motiva gli allievi e determina i criteri di scelta del tema e\/o problema<\/td><td>Scelta dell\u2019articolo della C.I. da esaminare e presentare<\/td><td>2 ore<\/td><td>Valutazione di processo (attenzione, partecipazione, qualit\u00e0 dei criteri di scelta)&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Attivit\u00e0 di <em>ricercazione<\/em><\/td><td>Ricerca di fonti sull\u2019argomento assegnato; prima selezione dei materiali pi\u00f9 adeguati per la presentazione agli altri gruppi&nbsp;<\/td><td>Segnala piste di ricerca delle fonti e spiega il valore delle fonti<\/td><td>Produzione di un elenco di fonti qualificato per iniziare l\u2019attivit\u00e0&nbsp;<\/td><td>3\/4 ore<\/td><td>Valutazione dell\u2019elaborato in <em>word<\/em> Prodotto dal gruppo<\/td><\/tr><tr><td>Lavoro di gruppo<\/td><td>-Stabilisce la divisione dei compiti all\u2019interno del gruppo-Produce la presentazione multimediale<\/td><td>-Verifica che il gruppo sia organizzato&nbsp;e attivo&nbsp;&nbsp;-Gestisce&nbsp;e controlla i tempi-Stimola l\u2019attivit\u00e0&nbsp;-Corregge eventuali inesattezze e valuta la presentazione<\/td><td>Presentazioni multimediali sul tema\/problema trattato<\/td><td>6\/8 ore<\/td><td>-Presentazione PPT e Video<\/td><\/tr><tr><td>Condivisione<\/td><td>-I gruppi presentano il lavoro alla classe-La classe partecipa a un confronto dopo la presentazione<\/td><td>-Conduce il dibattito secondo regole democratiche<\/td><td>Confronto e dibattito sui temi esposti<\/td><td>6\/8 ore<\/td><td>-Qualit\u00e0 del dibattito e valore degli interventiPartecipazione attiva e responsabile<\/td><\/tr><tr><td><strong>Presentazione prodotto<\/strong><\/td><td>La classe organizza la presentazione nella scuola e\/o nel territorio<\/td><td>Risolve i problemi burocratici&nbsp;e organizzativi motiva i gruppi e gestisce i tempi<\/td><td>Presentazione al resto della Scuola o nel territorio<\/td><td>6\/8 ore<\/td><td>Efficacia nella comunicazione<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>QUADRO RIASSUNTIVO DELLE COMPETENZE SVILUPPATE&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>(riportare qui le evidenze indicate nel piano di lavoro e completare con abilit\u00e0 e conoscenze)<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><strong><em>Competenze chiave<\/em><\/strong><\/td><td><strong><em>Evidenze osservabili<\/em><\/strong><br><\/td><td><strong>Abilit\u00e0<\/strong><em>(in ogni riga gruppi di abilit\u00e0 conoscenze riferiti ad una singola competenza)<\/em><\/td><td><em>Conoscenze<\/em><em>(in ogni riga gruppi di conoscenze riferiti ad una singola competenza)<\/em><\/td><\/tr><tr><td><strong>comunicazione nella madrelingua&nbsp;<\/strong>-Leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale<br><br>&#8211; Esprimersi oralmente con chiarezza e propriet\u00e0, adeguando l\u2019esposizione ai diversi contesti<br><\/td><td><br><br>-Spiegare, descrivere qualcosa da altri attraverso la presentazione un discorso, condividendo efficacemente le informazioni e i dati all\u2019 interno del gruppo di lavoro&nbsp;<br><br><br><br>-Trasmettere e condividere in modo chiaro e sintetico idee informazioni con tutti i propri interlocutori e ascoltare in maniera attiva e partecipativa<\/td><td><br>-Leggere e commentare testi, consultare dizionari, manuali, enciclopedie anche in formato elettronico&nbsp;<br><br><br>-Organizzare e motivare un ragionamento, per ricostruire, a grandi tratti, un fenomeno storico o culturale.<br>-esporre in modo chiaro, logico e coerente e con efficacia espressiva&nbsp;<\/td><td><br><br>Costituzione italiana \u2022 Organi dello Stato e loro funzioni principali \u2022 Conoscenze di base sul concetto di norma giuridica e di gerarchia delle fonti \u2022 Principali Problematiche relative all\u2019integrazione e alla tutela dei diritti umani e alla promozione delle pari opportunit\u00e0&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td><strong>Competenze sociali e civiche<\/strong>&#8211; leggere la realt\u00e0 in&nbsp;modo critico<br>-Saper identificare i problemi e individuare le possibili soluzioni<br>&#8211; Saper leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione<br><\/td><td><br><br>-Comunicare e connettersi ad altri in modo chiaro, al fine di facilitare e stimolare la comunicazione e l&#8217;interazione desiderate&nbsp;<\/td><td><br>-Costruire il percorso di realizzazione di un semplice progetto con attenzione alle potenzialit\u00e0 del lavoro di gruppo:<br>1. Pianificando le fasi del progetto, azioni, tempi, risorse disponibili e da reperire<br>2. Stabilendo strategie d\u2019azione&nbsp;<\/td><td><br>-Gestione delle informazioni; semplici strumenti di pianificazione&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td><strong>Imparare ad imparare<\/strong>-utilizzare un metodo di lavoro flessibile<br>-utilizzare gli strumenti informatici nelle attivit\u00e0 di studio e approfondimento<\/td><td><br><br><br>-Decodificare le informazioni date in forma scritta e\/0 verbale ricercando attivamente utili ad approfondire e scomporre i problemi affrontati&nbsp;-Lavorare in gruppo e facilitare il lavoro degli altri&nbsp;-Utilizzare tecnologie multimediali&nbsp;<\/td><td><br><br>-Saper svolgere il proprio ruolo in un\u2019attivit\u00e0 di gruppo.<br>-Esercitare il confronto e l\u2019assunzione di responsabilit\u00e0, l\u2019autonomia decisionale&nbsp;<\/td><td><br><br>-Tecniche di <em>cooperative learning, debate<\/em><br><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La costruzione delle Uda: contenuti, abilit\u00e0, competenze, tempi, strumenti e metodologie Premessa: il lavoro per UDA L\u2019UDA (Unit\u00e0 Didattica di Apprendimento) \u00e8 la formalizzazione progettuale per l\u2019apprendimento scolastico,&nbsp; costituisce la base dell\u2019approccio metodologico all\u2019insegnamento, quindi con le UDA si determinano un&nbsp;complesso di attivit\u00e0 legate da una stessa tematica e sviluppate con strategia didattica in lasso di tempo stabilito. 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