EAS – Interpretare la situazione mediorientale dalla fine della Seconda guerra mondiale attraverso la teoria dell’apprendimento sociale di Bandura

di Fabio Calvino con ChatGPT

Titolo

“Osservare, comprendere, interpretare: il Medio Oriente contemporaneo tra modelli, narrazioni e apprendimento sociale”

Classe

Quinta liceo

Discipline coinvolte

  • Storia
  • Educazione civica
  • Filosofiato sociale di Mandura
  • Italiano (analisi del discorso e narrazione mediatica)
  • Geopolitica

Durata

3 lezioni da 60 minuti + lavoro autonomo


Riferimento pedagogico

L’EAS si fonda sulla teoria dell’apprendimento sociale di Albert Bandura, secondo cui gli studenti apprendono:

  • osservando modelli;
  • interpretando comportamenti sociali;
  • costruendo significati attraverso l’interazione;
  • sviluppando autoefficacia e pensiero critico.

L’attività utilizza:

  • modeling;
  • cooperative learning;
  • peer discussion;
  • analisi critica dei media;
  • apprendimento osservativo;
  • riflessione metacognitiva.

Competenze attese

Competenze storiche

  • Comprendere le cause storiche della situazione mediorientale contemporanea.
  • Analizzare eventi storici in prospettiva multipla.
  • Collegare passato e presente.

Competenze civiche

  • Riconoscere il ruolo delle narrazioni mediatiche nei conflitti.
  • Distinguere fatti, opinioni e propaganda.
  • Sviluppare pensiero critico e dialogo democratico.

Competenze sociali e personali

  • Collaborare in gruppo.
  • Argomentare rispettando punti di vista differenti.
  • Sviluppare consapevolezza delle proprie interpretazioni.

Obiettivi di apprendimento

Gli studenti saranno in grado di:

  • spiegare le origini storiche della questione mediorientale dal 1945;
  • comprendere il ruolo della nascita dello Stato di Israele;
  • analizzare le guerre arabo-israeliane;
  • interpretare il conflitto israelo-palestinese;
  • comprendere il ruolo delle potenze internazionali;
  • riconoscere come media e modelli sociali influenzino le percezioni del conflitto;
  • produrre una narrazione storica equilibrata e argomentata.

Nuclei storici affrontati

  • Fine della Seconda guerra mondiale
  • Mandato britannico in Palestina
  • Nascita dello Stato di Israele (1948)
  • Questione palestinese
  • Guerre arabo-israeliane
  • Guerra fredda e Medio Oriente
  • Accordi di Oslo
  • Hamas e radicalizzazione
  • Ruolo di USA, ONU e paesi arabi
  • Media, social network e propaganda contemporanea

Struttura EAS

1. Fase preparatoria (anticipatoria)

Durata

1 ora + lavoro a casa

Attività iniziale: “Cosa vediamo del Medio Oriente?”

Il docente mostra:

  • titoli di giornali;
  • immagini storiche;
  • brevi clip video;
  • mappe geopolitiche;
  • post social contrapposti sul conflitto.

Obiettivo banduriano

Far emergere:

  • modelli culturali;
  • stereotipi;
  • apprendimenti osservativi;
  • influenza dei media.

Modeling del docente

Il docente esplicita il proprio processo di analisi:

“Quando leggo una notizia mi chiedo:

  • chi parla?
  • da quale prospettiva?
  • quali parole usa?
  • quali emozioni vuole suscitare?”

Qui il docente funge da modello cognitivo e critico, coerentemente con la teoria di Bandura.


Stimolo-problema

Domanda guida

“Perché il Medio Oriente è ancora oggi una delle aree più conflittuali del mondo?”


Compito a casa

Gli studenti:

  • leggono due brevi testi con prospettive differenti;
  • raccolgono una notizia recente sul Medio Oriente;
  • annotano:
    • emozioni suscitate;
    • linguaggio utilizzato;
    • immagini dominanti;
    • possibili influenze sul lettore.

2. Fase operatoria

Durata

2 ore

Attività cooperativa

La classe viene divisa in gruppi.

Ogni gruppo riceve:

  • documenti storici;
  • mappe;
  • articoli;
  • fonti ONU;
  • immagini;
  • testimonianze;
  • timeline.

Compiti dei gruppi

Gruppo 1

“Le origini storiche”

  • Mandato britannico
  • Sionismo
  • Shoah
  • Nascita di Israele

Gruppo 2

“Le guerre e i confini”

  • Guerre arabo-israeliane
  • Territori occupati
  • Questione di Gerusalemme

Gruppo 3

“La questione palestinese”

  • Profughi
  • OLP
  • Intifade
  • Hamas

Gruppo 4

“Media e narrazioni”

  • Social network
  • Linguaggio giornalistico
  • Propaganda
  • Polarizzazione

Metodo banduriano applicato

Osservazione reciproca

Gli studenti apprendono osservando:

  • strategie dei compagni;
  • modalità argomentative;
  • atteggiamenti cooperativi.

Peer modeling

Ogni gruppo elegge:

  • facilitatore;
  • relatore;
  • analista delle fonti.

Gli studenti con competenze più solide fungono da modello positivo per i pari.

Autoefficacia

Il docente:

  • valorizza i piccoli successi;
  • sostiene gli studenti in difficoltà;
  • fornisce feedback continui;
  • promuove sicurezza argomentativa.

Produzione finale

Ogni gruppo realizza:

  • una mappa concettuale;
  • una timeline commentata;
  • una breve presentazione;
  • un “manifesto interpretativo”: “Come comprendere un conflitto senza cadere nella propaganda?”

3. Fase ristrutturativa

Durata

1 ora

Debate finale

Tema:

“È possibile costruire una narrazione equilibrata del conflitto mediorientale?”


Attività metacognitiva

Gli studenti compilano una scheda riflessiva:

Domande

  • Quali idee avevo prima?
  • Cosa è cambiato?
  • Da quali modelli mediatici sono influenzato?
  • Come posso verificare le fonti?
  • Quale ruolo hanno emozioni e immagini nella comprensione dei conflitti?

Conclusione del docente

Il docente collega:

  • apprendimento sociale;
  • media literacy;
  • cittadinanza democratica.

Si evidenzia che:

“Le persone imparano anche osservando narrazioni, comportamenti e modelli culturali.”

Richiamo esplicito a Bandura:

  • apprendimento osservativo;
  • influenza sociale;
  • responsabilità educativa dei modelli.

Strategie metodologiche

  • EAS
  • Cooperative learning
  • Debate
  • Peer tutoring
  • Learning by doing
  • Media education
  • Problem solving
  • Flipped classroom

Strumenti

  • LIM
  • Timeline digitali
  • Canva/Genially
  • Padlet
  • Google Docs
  • Carte geopolitiche
  • Fonti storiche e giornalistiche

Inclusione

Per studenti con BES/DSA

  • mappe guidate;
  • font ad alta leggibilità;
  • materiali semplificati;
  • audiolettura;
  • ruoli cooperativi differenziati;
  • supporti visuali.

Verifica

Valutazione formativa

  • partecipazione;
  • collaborazione;
  • capacità argomentativa;
  • uso corretto delle fonti.

Valutazione autentica

Rubrica con indicatori:

  • comprensione storica;
  • analisi critica;
  • qualità della narrazione;
  • capacità dialogica;
  • consapevolezza mediatica.

Compito autentico finale

Prodotto

Creazione di:

“Guida per leggere criticamente le notizie sul Medio Oriente”

Destinatari:

  • studenti del triennio;
  • comunità scolastica.

Collegamento con Educazione Civica

L’EAS sviluppa:

  • cittadinanza digitale;
  • pensiero critico;
  • educazione ai media;
  • dialogo interculturale;
  • consapevolezza geopolitica.

Fondamento teorico sintetico

Secondo Albert Bandura:

  • si apprende osservando;
  • i modelli influenzano comportamenti e idee;
  • il clima relazionale favorisce l’apprendimento;
  • l’autoefficacia migliora partecipazione e motivazione.

In questo EAS gli studenti:

  • osservano;
  • interpretano;
  • collaborano;
  • discutono;
  • costruiscono una comprensione critica della complessità storica e mediatica del Medio Oriente contemporaneo.